domenica 26 aprile 2026

Alla ricerca dei libri mancanti

 

Nel post precedente avevo parlato dell'intenzione di acquistare due libri che non avevo trovato in una libreria di un centro commerciale, così, appena ne ho avuto l'occasione, sono andata alla ricerca dei libri mancanti. Per farla breve, sono andata in un altro centro commerciale munito di negozio libreria ed ho iniziato la mia ricerca. Il primo libro che cercavo l'ho trovato subito, così l'ho preso e messo da parte, quanto al secondo ho avuto un ripensamento. L'ho trovato, però dopo averlo sfogliato mi sono resa conto che non mi interessava più, non ero convinta che la sua lettura mi avrebbe soddisfatta e così ci ho rinunciato. Ero entrata in libreria per acquistare due libri e adesso ne avevo uno solo, la cosa un po'  mi ha deluso ma, visto il costo degli articoli e il poco spazio a casa, me ne sono fatta una ragione e mi sono avviata alla cassa. Mentre me ne andavo a pagare, mio marito mi ha fermata per mostrarmi il libro che aveva intenzione di acquistare e la collana in esposizione da cui lo aveva preso. Un'occhiata in più poteva essere un suggerimento e questa collana aveva un bel po' di  titoli interessanti, ma non per me. Mentre abbassavo lo sguardo per spostare il mio deambulatore che era già finito contro uno scaffale, ho  visto una serie di libri a fumetti di Charlie Brown: è stata un'illuminazione. In casa abbiamo già raccolte storiche di fumetti, libri provenienti da collane cartonate, con tanto di prefazioni e commenti illustri, quindi un libro con una raccolta di strip selezionate poteva essere interessante, anche se da tempo ho terminato la lettura dei fumetti. Sono passati anni e intanto l'interesse è sfumato. C'è stato il momento in cui avevo acquistato parecchi libri di una collana Disney, con  tanto di copertine cartonate, storie a tema e commenti, ma adesso stanno in cantina. Ho anche avuto il momento "manga" , in cui avevo  acquistato due intere collane di fumetti di storie diverse che poi ho regalato a mia figlia; pertanto, la volontà di leggere fumetti è un po' passata. Vediamo se con questo nuovo acquisto mi torna o si rivela, come prevedo, una bolla di sapone. Per concludere la storia, il mio spazio dedicato ai libri adesso è saturo. Non credo che acquisterò altro e forse la "febbre del libro" mi sta passando; sta vincendo lo spazio disponibile, che quando si esaurisce non si può creare e credo  sia una cura efficace.



mercoledì 22 aprile 2026

La febbre del libro

 

E' certo: ho la febbre del libro 😀 In questi giorni il vicino di casa sta ristrutturando e il rumore è diventato fastidioso, molto fastidioso. Tutti i giorni si sente battere o sfregare oppure si sentono dei ronzii di qualche apparecchio usato in edilizia, non saprei definirli diversamente, il tutto è esasperante, specie se è presente quotidianamente. Capisco la necessità di  ristrutturare, però è un lavoro molto rumoroso. Ieri ero talmente stressata da tutto questo baccano, che si stava protraendo fin verso l'orario di pranzo, che ho chiesto mio marito di andarcene a mangiare fuori perché non ce la facevo più. Siccome anche lui stava trovando la situazione insostenibile siamo andati in un centro commerciale. Le food court dei  centri commerciali sono praticamente tutte simili e non fa differenza dove si va, tanto i locali sono sempre gli stessi, come il cibo e il servizio. A noi bastava mettere qualcosa sotto i denti e stare lontani da tutto  quel fracasso, ma non ci abbiamo azzeccato più tanto. Ormai tutti questi posti tengono la musica a volume più o meno alto e a me questo dà fastidio, non si riesce nemmeno a parlare. Si mangia con i tavolini tutti appiccicati e fare conversazione è un'impresa, tra la musica e la gente addosso che a sua volta alza la voce per comunicare con quello che gli sta di  fronte. Al di là di questo, come ho sempre sottolineato nei miei  post, il vantaggio delle food court è che, essendo nei  centri commerciali, dopo mangiato si può fare un giro nei  negozi. Ed è quello che poi abbiamo fatto io e mio marito, ma uno dei miei obiettivi era anche quello di passare in libreria. Purtroppo per me, questa volta mi sono lasciata andare ed ho acquistato due libri, anche se ne avevo acquistato uno recentissimamente, ed ho pure programmato l'acquisto di altri due che non erano presenti nel  negozio. Se non è febbre da libro questa, non so che sia 😁Sto continuando a leggere e a terminare i libri che inizio e la cosa mi stupisce. Da giovane leggevo  tantissimo, poi ho trascorso un lunghissimo periodo in cui non prendevo in mano neanche un libro e invece adesso ho ripreso la lettura. C'è da dire che rispetto al passato sono diventata più selettiva nella scelta dei testi; non riesco a leggere tutto, non per incapacità di comprensione ma per emotività. Probabilmente con il passare degli anni e con il peso del mio vissuto, la mente è meno sgombra e meno ricettiva; sono diventata più sensibile ed impressionabile. Adesso preferisco letture molto più leggere, addirittura i libri per l'infanzia e non me la sento più di  affrontare temi o storie impegnative. Ci sono momenti in cui vorrei dedicarmi alla lettura di  temi di  attualità, poi desisto e il motivo è sempre quello: sono troppo emotiva ed impressionabile. Per concludere, devo  trovare una cura a questa smania di acquisto di libri; gli spazi a mia disposizione sono in esaurimento e non sono per l'accumulo.



lunedì 20 aprile 2026

Libri

 

E' il momento dei libri 😊Da qualche giorno a questa parte mi sto occupando di libri; quando esco e vado nei centri commerciali faccio sempre un giro in libreria. Insomma, i libri sono l'interesse del momento. Intanto ho recuperato altri libri da casa dei miei  genitori, poi ho fatto pure un altro acquisto non preventivato e adesso la mia zona office è zeppa di libri, proprio quelli che mi ero ripromessa di non tenere più. Mio marito gongola nel vedermi così presa e mi ha anche aiutata nella sistemazione dei volumi più pesanti; continua a sostenere che i libri  sono importanti e che una casa senza libri è una casa vuota e senza personalità. Non è che condivida del tutto questa sua opinione, però ammetto che i libri in casa fanno arredamento oltre che a mettere in evidenza gli interessi di chi ci abita, quanto al senso di vuoto ... beh ... in effetti riempiono tanto e sono belli a vedersi. Comunque, i libri che ho messo nel mio angolo personale li ho praticamente letti tutti, se non di recente in passato sì o sono in procinto di leggerli. L'ultimo libro che ho letto è stato quello che mio marito mi aveva regalato a Natale. E' un libro d'amore, genere che ultimamente apprezzo parecchio, e che ho faticato tantissimo a portare a termine per la sdolcinatezza, puerilità e prevedibilità, ma che comunque ho letto. Mi sto rendendo conto che un libro va sempre letto, anche quando non piace. Ogni libro lascia comunque una traccia, nonostante non sia di gradimento la sua storia o il suo contenuto, e questo permette di diventare più consapevoli dei propri giudizi. In conclusione, anche i libri che non piacciono hanno sempre qualcosa di buono.



martedì 14 aprile 2026

Due giorni di pioggia

 

Le previsioni meteo l'avevano annunciato e il maltempo è giunto puntuale, giusto per portare pioggia incessante e freddo. Negli anni passati era successo che ad aprile fosse persino nevicato, questa volta invece è solo piovuto però le temperature si sono fortemente abbassate. Avevo un appuntamento medico e quando sono uscita di casa, benché ben coperta, sentivo l'aria gelida attraversare i vestiti. Purtroppo pioveva anche forte. Lo studio era freddo e la dottoressa ha dovuto accendere il riscaldamento, nessuno si immaginava un così drastico calo delle temperature. Terminata la visita sono scappata a casa, mentre la pioggia continuava a scrosciare e le pozzanghere si allargavano. Dai vetri di casa ho guardato la pioggia che continuava a cadere ed ero contenta di essere al riparo, eppure la pioggia non mi dispiace: è rilassante. Queste condizioni meteo  sono durate due giorni e non credo che l'instabilità sparisca tanto in fretta, anche se oggi c'è una pausa. Non so perché, ma ho voglia di sole e di caldo; eppure basta avere pazienza e la primavera migliora, poi arriva l'estate 😊Siamo ad aprile e l'anno continua a scorrere, lento ed incessante. Il tempo passa, troppo in fretta per me. Da quando sono mancati i miei genitori la mia percezione dello scorrere del tempo è cambiata, mi sembra che tutto sia accelerato o più semplicemente c'è la cognizione del fluire temporale. Se tutto questo può sembrare triste, in realtà c'è di positivo che è emersa la volontà di vivere nel miglior modo possibile il tempo, insomma di puntare alla sua qualità quando è effettuabile. Con gli anni sto diventando forse saggia? 😄😄😄😄😄😄😄



sabato 11 aprile 2026

Voglia di un nuovo look

 

Lo sapevo, prima o poi avrei acquistato del nuovo abbigliamento; ho troppo  voglia di un nuovo look. E' arrivata la primavera, c'è più luce, le temperature sono diventate più miti e poi ci  sono tanti fiori, tutti colorati, e tanto verde; insomma, tutto questo rinnovo mi ha fatto venire voglia di cambiare anche io. E' vero, ho un armadio zeppo di vestiti e poi ho preso anche delle cose di mia madre che non hanno fatto altro che arricchire il numero di capi e permettermi la creazione di nuovi outfit, ma evidentemente non mi bastava. Il discorso è che in fondo ho un armadio piene di  cose vecchie. Ho seguito in internet dei video  che spiegavano come modernizzare anche le cose vecchie, abbinandole magari a qualcosa di  nuovo oppure secondo cromie e fantasie differenti; la cosa ha funzionato, però sono sempre cose che ho da anni. La molla che fatto scattare la voglia di cambiare si è manifestata quando mio marito voleva acquistare un nuovo giubbino. Anche lui ha tanto abbigliamento, però ha avuto il coraggio di  dire voleva qualcosa di diverso, forse perché, come me, era stanco di fare abbinamenti che alla fine sono sempre gli stessi. Con questo obiettivo, siamo andati in un centro commerciale ed abbiamo iniziato una maratona di visite ai negozi di abbigliamento e di prove, finché non abbiamo trovato quello che si  cercava. Mentre si  era alla ricerca del giubbino, io ho occhieggiato anche l'abbigliamento femminile e così è scattata la voglia di cose nuove. Per la ricerca del mio abbigliamento abbiamo scelto un giorno apposito, come avevamo fatto per mio marito, ed abbiamo fatto nuovamente la maratona di negozi e  prove, ma questa volta senza successo. Avevo perso la speranza quando mio marito ha avuto un'illuminazione: <<Perchè non andiamo da Aumai?>> Per farla breve, il solito negozio cinese che ha tutto e come al solito ho trovato quello che cercavo. Adesso ho una giacca e una camicia di un indescrivibile colore tendente al bianco, colore che non ho nell'armadio e che quindi mi permette nuovi abbinamenti e finalmente la voglia di un nuovo look è stata soddisfatta 😊😊😊😊😊

A proposito di nuovo look: ho ripreso  a truccarmi, una cosa molto soft perché non sono più in grado  di  truccarmi come prima, quindi niente ombretti che si sfumano, contorni con la matita, mascara e così via, solo un po' di  cipria, un po' fard ed un rossetto chiaro. Sto provando anche un po' di ombretto, ma la mano non sfuma più bene 😞