Questa volta le previsioni meteo hanno azzeccato il tempo e la perturbazione piovosa è arrivata puntuale, accompagnata da cielo nuvoloso e temperature più basse. La pioggia è irregolare, nel senso che alle volte è leggera, alle volte più intensa oppure non piove proprio e il cielo resta comunque coperto; una cosa però è costante, l'abbassamento delle temperature. Sono uscita con questo tempo instabile ed ho faticato un po' a scegliere l'outfit giusto, anche perché se c'è un po' di sole fa subito caldo e bisogna vestirsi a strati. Per la borsetta la scelta è stata facile: quella nuova 😀 Ovviamente quattro gocce le ho prese, anche se era il momento di pioggia leggera. In ogni caso, la mia visita ad un centro commerciale sono riuscita a farla e con mia grande soddisfazione ho acquistato una nuova collana. Ne avevo già acquistata una di recente, ma a questa non ho saputo resistere 😉 E' uno di quei modelli fatto di geometrie irregolari, di vari colori e dall'aspetto estivo, adatto alla stagione in arrivo. E' un tipo di collana che ho già portato in passato, ma questa è una rivisitazione più aggiornata e dalla linea meno pesante. Mentre ero nel centro commerciale ho anche fatto un salto alla libreria, ma non ho acquistato niente, un po' perché non c'era niente di interessante per me e un po' perché sto già leggendo i nuovi acquisti e quindi non ho voglia di cose nuove. C'è da aggiungere che adesso lo spazio per i miei libri è esaurito, gli ultimi acquisti hanno occupato i posti ancora disponibili e non mi piace sovraffollare la mia zona office, cercando di accatastare le cose solo per creare vani che non ci sono. Sto cercando di rispettare i propositi minimal, di essere ordinata e coerente con le mie scelte; non voglio tornare indietro.
martedì 5 maggio 2026
domenica 3 maggio 2026
Giorni tranquilli
Ho avuto qualche giorno tranquillo e mi sembra strano, alle volte ci sono momenti così intensi che sfiancano e non pare possibile che li si debbano vivere. Questa volta, invece, c'è stata la possibilità di dedicarmi alla grafica e agli aggiornamenti del mio sito del medesimo argomento, insomma c'è stata quella dovuta quiete che mi ha permesso di occuparmi di quello che davvero mi piace. Spero che questa calma si protragga anche nei giorni a venire, ma so che poi alla fine salta fuori qualcosa che scombina tutto. Il tempo in questa settimana è stato variabile e io continuo con tenacia ad indossare le maniche corte estive, purtroppo le previsioni meteo annunciano l'arrivo di un'altra perturbazione che porterà piogge e probabilmente freddo. Intanto in casa la caldaia è quasi spenta e i termosifoni o sono tiepidi o addirittura freddi; per fortuna, si va verso la stagione calda 😊
venerdì 1 maggio 2026
Anticipo di estate
Nei giorni scorsi ci sono state delle giornate così calde da far pensare ad un anticipo d'estate, a cui sfortunatamente sono succedute delle giornate di pioggia, fredde e umide, tanto da far pensare ad un rientro di stagione. In ogni caso, le temperature sono sufficientemente alte da permettere un abbigliamento più leggero e io finalmente sto mettendo le maniche corte. Non ho ancora fatto il totale cambio dell'armadio con l'abbigliamento estivo a portata di mano, però qualcosa è già sceso e tra un po' passerò al resto. Il tempo resta ancora incostante e spesso ci sono nuvole minacciose che sembrano riportare ai giorni di pioggia, ma nel complesso è un momento di passaggio piuttosto gradevole. In questo di anticipo estivo e con la scusa del cambio in armadio mi è venuta voglia di una borsetta nuova 😉La verità non è poi così frivola; mi sono accorta che la mia borsetta a forma di zainetto, quella che uso specialmente in estate, sta cominciando a spelarsi e poi ho difficoltà a portarla. Con gli anni comincio ad avere dolori articolari e non trovo facile indossare uno zaino, specie se devo infilarlo sulle spalle; inoltre lo zaino è un tipo di borsa che bisogna togliere dalla schiena ogni volta che lo si deve aprire e non è comodo. Dal momento che quando esco uso il deambulatore, trovo più pratica la tracolla. Con questi presupposti mi sono resa conto che dovevo dire "ciao, ciao" al mio zainetto che, pur essendo molto carino e di un bel colore chiaro, non poteva più essermi utile. A questo punto mio marito mi portata in un centro commerciale dove ci sono negozi di borse e in cui ho già fatto acquisti in passato, a quel punto è iniziata la ricerca della "new entry". Stranamente ho trovato la borsetta che desideravo appena messo piede in uno dei negozi da visitare e, dopo un giro di verifica per accertarmi che fosse davvero quella giusta, l'ho acquistata. Non vedo l'ora di usarla 😀
Da un po' di tempo ho ripreso ad aggiornare il mio sito di grafica e così sto trascurando questo blog 😥Mi dispiaceva abbandonarlo e lasciarlo nell'incuria, anche perché da quando l'ho aperto ci ho sempre messo molto impegno per mantenerlo attivo. Negli anni ha subito parecchi cambiamenti e adesso si è stabilizzato sulla grafica; sono persino riuscita a sistemare il progetto di aggiornamento di cui avevo parlato post fa; non è proprio quello che avevo in mente, però è già qualcosa. Credo che piano piano riuscirò a trovare una soluzione anche quello che ho lasciato in sospeso, è solo questione di ritrovare il mood giusto. Nel frattempo, continuo a dedicarmi alla mia attività preferita, cioè la grafica, e cerco di affrontare il discorso dei miei siti con calma, senza stressarmi se non riesco ad aggiornarli: in fondo, sono una persona ... anziana 😄😄😄😄😄
domenica 26 aprile 2026
Alla ricerca dei libri mancanti
Nel post precedente avevo parlato dell'intenzione di acquistare due libri che non avevo trovato in una libreria di un centro commerciale, così, appena ne ho avuto l'occasione, sono andata alla ricerca dei libri mancanti. Per farla breve, sono andata in un altro centro commerciale munito di negozio libreria ed ho iniziato la mia ricerca. Il primo libro che cercavo l'ho trovato subito, così l'ho preso e messo da parte, quanto al secondo ho avuto un ripensamento. L'ho trovato, però dopo averlo sfogliato mi sono resa conto che non mi interessava più, non ero convinta che la sua lettura mi avrebbe soddisfatta e così ci ho rinunciato. Ero entrata in libreria per acquistare due libri e adesso ne avevo uno solo, la cosa un po' mi ha deluso ma, visto il costo degli articoli e il poco spazio a casa, me ne sono fatta una ragione e mi sono avviata alla cassa. Mentre me ne andavo a pagare, mio marito mi ha fermata per mostrarmi il libro che aveva intenzione di acquistare e la collana in esposizione da cui lo aveva preso. Un'occhiata in più poteva essere un suggerimento e questa collana aveva un bel po' di titoli interessanti, ma non per me. Mentre abbassavo lo sguardo per spostare il mio deambulatore che era già finito contro uno scaffale, ho visto una serie di libri a fumetti di Charlie Brown: è stata un'illuminazione. In casa abbiamo già raccolte storiche di fumetti, libri provenienti da collane cartonate, con tanto di prefazioni e commenti illustri, quindi un libro con una raccolta di strip selezionate poteva essere interessante, anche se da tempo ho terminato la lettura dei fumetti. Sono passati anni e intanto l'interesse è sfumato. C'è stato il momento in cui avevo acquistato parecchi libri di una collana Disney, con tanto di copertine cartonate, storie a tema e commenti, ma adesso stanno in cantina. Ho anche avuto il momento "manga" , in cui avevo acquistato due intere collane di fumetti di storie diverse che poi ho regalato a mia figlia; pertanto, la volontà di leggere fumetti è un po' passata. Vediamo se con questo nuovo acquisto mi torna o si rivela, come prevedo, una bolla di sapone. Per concludere la storia, il mio spazio dedicato ai libri adesso è saturo. Non credo che acquisterò altro e forse la "febbre del libro" mi sta passando; sta vincendo lo spazio disponibile, che quando si esaurisce non si può creare e credo sia una cura efficace.
mercoledì 22 aprile 2026
La febbre del libro
E' certo: ho la febbre del libro 😀 In questi giorni il vicino di casa sta ristrutturando e il rumore è diventato fastidioso, molto fastidioso. Tutti i giorni si sente battere o sfregare oppure si sentono dei ronzii di qualche apparecchio usato in edilizia, non saprei definirli diversamente, il tutto è esasperante, specie se è presente quotidianamente. Capisco la necessità di ristrutturare, però è un lavoro molto rumoroso. Ieri ero talmente stressata da tutto questo baccano, che si stava protraendo fin verso l'orario di pranzo, che ho chiesto mio marito di andarcene a mangiare fuori perché non ce la facevo più. Siccome anche lui stava trovando la situazione insostenibile siamo andati in un centro commerciale. Le food court dei centri commerciali sono praticamente tutte simili e non fa differenza dove si va, tanto i locali sono sempre gli stessi, come il cibo e il servizio. A noi bastava mettere qualcosa sotto i denti e stare lontani da tutto quel fracasso, ma non ci abbiamo azzeccato più tanto. Ormai tutti questi posti tengono la musica a volume più o meno alto e a me questo dà fastidio, non si riesce nemmeno a parlare. Si mangia con i tavolini tutti appiccicati e fare conversazione è un'impresa, tra la musica e la gente addosso che a sua volta alza la voce per comunicare con quello che gli sta di fronte. Al di là di questo, come ho sempre sottolineato nei miei post, il vantaggio delle food court è che, essendo nei centri commerciali, dopo mangiato si può fare un giro nei negozi. Ed è quello che poi abbiamo fatto io e mio marito, ma uno dei miei obiettivi era anche quello di passare in libreria. Purtroppo per me, questa volta mi sono lasciata andare ed ho acquistato due libri, anche se ne avevo acquistato uno recentissimamente, ed ho pure programmato l'acquisto di altri due che non erano presenti nel negozio. Se non è febbre da libro questa, non so che sia 😁Sto continuando a leggere e a terminare i libri che inizio e la cosa mi stupisce. Da giovane leggevo tantissimo, poi ho trascorso un lunghissimo periodo in cui non prendevo in mano neanche un libro e invece adesso ho ripreso la lettura. C'è da dire che rispetto al passato sono diventata più selettiva nella scelta dei testi; non riesco a leggere tutto, non per incapacità di comprensione ma per emotività. Probabilmente con il passare degli anni e con il peso del mio vissuto, la mente è meno sgombra e meno ricettiva; sono diventata più sensibile ed impressionabile. Adesso preferisco letture molto più leggere, addirittura i libri per l'infanzia e non me la sento più di affrontare temi o storie impegnative. Ci sono momenti in cui vorrei dedicarmi alla lettura di temi di attualità, poi desisto e il motivo è sempre quello: sono troppo emotiva ed impressionabile. Per concludere, devo trovare una cura a questa smania di acquisto di libri; gli spazi a mia disposizione sono in esaurimento e non sono per l'accumulo.










