domenica 5 aprile 2026

Pasqua è arrivata

 

Anche Pasqua è arrivata, con meno aspettative rispetto al Natale, ma ha di  bello che è una festa che viene in primavera ed ha un contesto colorato e un tempo sicuramente meno freddo rispetto a quello di  dicembre. Oggi c'è il sole, però il tempo è ancora incerto; fortunatamente il vento pare essersi  calmato e forse per un po' non si farà vedere. Non sono di umore particolarmente allegro, nonostante il giorno di festa e il gradevole scambio di  auguri, la questione "occhi" è ancora aperta. Sto continuando la mia terapia e almeno il dolore retro  bulbare si è calmato, però non sono sicura che il malanno sia completamente passato. Ci sono momenti in cui questa fragilità di  salute la sento particolarmente pesante, altri in cui è più  tollerabile, oggi avrei preferito che fosse in modalità tollerabile. Eppure l'arrivo della primavera mi ha migliorato considerevolmente l'umore. Stranamente ho avuto poca voglia di dedicarmi alle tag pasquali, eppure è un soggetto carino che si presta a varie interpretazioni; non so, trovo che il soggetto festivo in questo momento sia di poca ispirazione. 

Buona Pasqua a chi passa da queste parti


sabato 4 aprile 2026

Ancora in libreria

 

Il vento di questi giorni non mi è stato propizio, era freddo ed impetuoso e anche portatore di malanni. A causa di impegni importanti sono dovuta uscire ed evidentemente non ero vestita in modo adeguato perché ho preso un colpo d'aria e mi è  venuta la congiuntivite. Che nervi! Avevo  appena terminato la cura per gli occhi che era durata venti, lunghissimi giorni, e ne ho ricominciata una nuova, proprio alle porte di Pasqua. Che bella sorpresa! 😠😠😠😠😠Sto aspettando che il tempo migliori e che faccia più caldo; purtroppo le previsioni meteo annunciano una tregua dal freddo e dal vento che, dopo alcuni pacifici giorni, culminerà con ... la pioggia 😟Per fortuna in casa sto bene, anche se la caldaia non lavora più come in inverno; alla sera comunque il freddo si sente ancora e io mi accoccolo sul divano con addosso un plaid e lo scialle. Prima o poi arriverà l'estate, così mi posso lamentare del caldo 😄A parte questo, durante una delle uscite sono riuscita ad andare in un centro commerciale e ancora una volta ai negozi di  abbigliamento ho preferito la libreria. Non so, credo che questo momento di interesse per le  librerie sia legato al fatto che giorni fa ho recuperato dei miei vecchi libri d'infanzia e, con l'aiuto del marito, li ho esposti nella mia zona office. Adesso  sono lì e mi ricordano quando da giovane leggevo  tanto; non c'erano internet, i computer, gli smartphone e io non avevo  nemmeno la televisione e passare il tempo significava la lettura o il  ricamo. Ora è tutto cambiato, uso il computer a per graficare, la televisione o lo smartphone per guardare programmi e video, però i libri hanno ancora un certo fascino, per mio marito è tantissimo, per me un po' meno. Comunque, in libreria non ho fatto solo la curiosa, ho acquistato due libri. La cosa strana è che ho scelto due libri per l'infanzia e per una donna matura come me è veramente una cosa strana 😶Ho scelto un libro di Geronimo Stilton e un manuale sulle nuvole. Lo so, sono libri per bambini e nella libreria di una signora come me risultano piuttosto bizzarri. Posso dire, però, che sono scelte determinate da ragioni specifiche. Il libro di Geronimo Stilton è legato soprattutto ai momenti in cui leggevo le storie di questo personaggio a mio figlio e mi divertivo insieme a lui. Quando  poi è passato ad Harry Potter ho capito che qualcosa stava cambiando 😔e a me non piace Harry Potter, bello il primo ma libro la serie si poteva tranquillamente evitare. Ho sempre apprezzato i libri di Geronimo Stilton e così ho voluto comprarmene uno tutto per me. Il manuale sulle nuvole invece è un'altra storia. L'ho trovato per caso e, siccome sono spesso a naso in su per scoprire in cielo che tempo fa, questo libro mi è sembrato adatto a me. Pur essendo un libro per bambini è tuttavia un libro scientifico, spiegato in modo semplice per i profani dell'argomento ed ha anche dei  bei  disegni. Sono soddisfatta 😊



mercoledì 1 aprile 2026

Ancora vento

 

Sembra che il vento  si fosse placato, invece è tornato e anche più forte di prima 😕 Ci sono stati due giorni in cui soffiava impetuoso, tale da scuotere gli alberi violentemente e da far cadere le foglie appena nate. E' stato antipatico. Purtroppo il vento è stato presente proprio nelle due giornate in cui avevo  degli impegni e sono dovuta uscire. Ho avuto  freddo 😥Il sole era caldo e splendente, eppure l'aria era gelida; nel cielo si vedevano ampi spazi azzurri e in lontananza le nuvole che non sapevano se andarsene o restare. Sono i momenti tipici  della primavera, che presenta bizzarrie a cui ci si abitua con difficoltà. Non so perché, ma ho sempre voglia di  uscire; forse è tutta questa luce o tutti questi colori che stimolano a stare nei prati o nei  giardini che stimolano a stare in esterno. La pesante veranda del balcone è sempre abbassata, però in questi giorni ventosi è stata una grande protezione che ha reso  confortevole la casa, anche se il vento lo si sentiva fischiare e passare sotto le porte. E' stato seccante, inteso pure come disidratante. E' due giorni che non faccio altro che mettere crema alle mani e al viso 😟 Comunque, anche la settimana santa passerà e così questo tempo ventoso. Siamo già ad aprile. Il tempo passa in fretta e anche questo anno si sta snocciolando  giorno per giorno; vorrei trascorrerlo nel miglior modo possibile, magari facendo  qualcosa di piacevole. Ci sono momenti in cui penso che mi piacerebbe fare un viaggio, poi penso ai preparativi, le prenotazioni e al percorso da fare con un qualsiasi  mezzo di  trasporto ed allora i pensieri si  dissolvono scontrandosi contro queste barriere. Vorrei teletrasportare la casa nel luogo scelto, così non dovrei fare bagagli e prenotazioni, perderei solo il viaggio ma anche quello è faticoso 😄



venerdì 27 marzo 2026

Il vento si è calmato

 

Il vento si è un po' calmato; ogni tanto c'è ancora qualche folata ma meno intensa rispetto i giorni scorsi. E' più freddo. All'orizzonte le montagne appaiono nitide ed ancora bianche, anche se cominciano ad emergere qua e là macchie scure, segno che la neve inizia a sciogliersi. Il mese di marzo sta finendo e non credo che aprile sarà un mese più caldo, anzi penso che sarà piovoso come adesso. In casa i termosifoni sovente sono tiepidi, però ci sono momenti in cui la caldaia lavora di più: è l'incostanza della primavera. Fortunatamente sto finendo la mia cura per gli occhi; è stata lunga, noiosa e non senza qualche problema, però adesso sto meglio. La vista è molto importante e non ,curarsi sarebbe deleterio. Intanto, mentre il mese finisce, mi sono arenata negli aggiornamenti del mio sito di grafica e non so  come fare a riprendere; non sono nemmeno riuscita a formulare un progetto per il suo rinnovo e così continuo a rimandare. Sembra che il mio interesse sia rivolto più a questo  blog che ad altro. Nel mentre continuo con la grafica, quella mi piace e poi la primavera mi ispira 😊



giovedì 26 marzo 2026

Giornate di vento

 

Sono due giorni che si è alzato il vento. La primavera è una stagione mutevole, con alternanza di sole e nuvole, ma è anche una stagione in cui basta un refolo di vento per cambiare repentinamente lo stato delle cose. Ieri sono uscita e c'era  il sole, le nuvole erano lontane e raggruppate all'orizzonte sulle montagne, ma c'era il vento, tanto vento. Non è che facesse particolarmente freddo, solo che la corrente mi ha disturbata parecchio. Per fortuna mi ero messa in borsetta la nuova cuffia leggera e a un certo punto l'ho tirata fuori e calzata senza esitazione, tutto è cambiato all'improvviso. Le orecchie si sono subito riscaldate e non sentivo più l'aria scompigliarmi i capelli, la testa si ritrovata protetta e in una condizione confortevole, il che mi ha permesso di continuare a godermi la mia uscita. Soltanto di notte ho percepito l'effetto fastidioso del vento. Quando mi sono coricata sentivo i rami degli alberi dei giardinetti condominiali che mormoravano, mossi da quella brezza notturna, mentre dalle fessure penetrava l'aria che cominciava a raffreddare la stanza. Ho tirato le coperte fin sopra la testa, più per non sentire freddo che per il rumore delle fronde, ma il calduccio del letto non è stato sufficiente a farmi superare l'instabilità di quella condizione ventosa ed è stata un'altra notte in bianco 😭Nelle prime ore del mattino finalmente mi sono addormentata ed ho dormito per tre ore, poi ero in piedi pronta ad affrontare la giornata, ma più stanca di quando ero andata a dormire 😟Stamattina nel cielo c'era un via vai di nuvole che presagiva l'arrivo di qualche nuova perturbazione, che molto probabilmente si scaricherà nei prossimi giorni; d'altronde, si sa, la settimana santa è sempre un periodo piovoso.