Oggi doveva essere una giornata tranquilla, di quelle dedicate al riposo, da stare spaparanzati sul divano a leggere o a guardare la tv, invece anche a casa ci sono cose da fare. Dal momento che volevo occuparmi solo di cose easy ho evitato la fatica delle pulizie, in fondo la casa è abbastanza pulita, e poi posso occuparmene un altro giorno, per cui ho deciso di finire il cambio nell'armadio. Le mattinate continuano ad essere fresche, fredde mi sembra più adatto a quelle invernali, e i termosifoni cominciano ad accendersi proprio in quelle ore, giusto per spegnersi nella mattinata avanzata e nel pomeriggio. Adesso è il momento di smettere le maniche corte perché pure i pomeriggi sono meno estivi. Questa volta ho chiesto aiuto al marito, per evitare il pensiero dell'armadio che sta diventando troppo alto e della scaletta ed ammetto che ha funzionato. Forse però nella foga del cambio ho esagerato un po' ed ho sceso anche le maglie felpate, quelle che uso in inverno, ma tanto prima o poi servono pure quelle. Mentre le cose scendevano dalla parte alta a quella bassa ho scorso pezzo per pezzo il mio abbigliamento e mi sembra che sia ancora tutto a posto, datato ma mettibile. Purtroppo la voglia di qualcosa di nuovo continua a ronzarmi nella testa e non so proprio cosa decidere in merito, cioè se lasciar andare alcune cose e sostituirle con altre nuove. Sono sicura che nel frattempo le novità di stagione siano aumentate e mi piacerebbe andare per negozi, giusto per dare un'occhiata. Finora ho visto solo l'abbigliamento del mercato e mi piacerebbe vedere altro, giusto per fare un confronto. Il problema però è legato agli impegni che si presentano tutte le settimane e adesso non ho proprio avuto tempo per le vetrine, senza contare che tra poco ci sarà l'incombenza dei cimiteri e quella significa anche una bella spesa, altro che vestiti .... Mio marito sta già programmando questa uscita, compresa quella per l'acquisto dei fiori, e credo che dovremmo sbrigarci per evitare l'affollamento nei negozi e al camposanto. Il solo pensiero di questo compito mi fa stancare e quest'anno so che sarà veramente una bella fatica in quanto abbiamo più morti da visitare, però, finché ce la sentiamo, ce ne occupiamo.
mercoledì 7 ottobre 2026
martedì 6 ottobre 2026
Una settimana faticosa
Sapevo che con l'arrivo dell'autunno gli impegni si sarebbero intensificati e la scorsa settimana è stata davvero pesante, quasi un appuntamento al giorno. Il fine settimana l'ho trascorso in totale riposo perché ero stanca, ma l'inizio di questa settimana ha già avuto il suo carico e non è ancora finita. Per mia fortuna, nei giorni degli appuntamenti, la macchina è stata parcheggiata nelle vicinanze dei posti dove dovevo andare ed essendoci poca strada da fare mi sono aiutata solo con la stampella, ma è sta dura ugualmente. Spero di non avere altre settimane così e di poter diluire gli appuntamenti, ma non si sa mai. Intanto sono riuscita a ritagliarmi anche momenti meno gravosi e li ho impiegati andando al mercato. Lo so, sono davvero anziana 😄In fondo è un posto dove vanno le persone di una certa età ed è pieno di gente con il deambulatore e io non mi sento a disagio. Al di là di questo si compra bene e l'offerta è buona, soprattutto per quanto riguarda gli alimentari. Quello che è un po' meno buono è il costo. I prezzi sono lievitati e anche se si compra risicato si spende lo stesso; io e mio marito ci facciamo attenzione ma alla fine bisogna mangiare e quindi si compra. Anche questa volta, oltre la spesa alimentare, la mia attenzione si è concentrata sull'abbigliamento ed ho valutato molto attentamente cose e prezzi. Non ho acquistato nulla e continuo a pensare che l'armadio è pieno, ma la voglia di qualcosa di nuovo mi solletica sempre. Al mercato la moda è più semplice, meno ricercata e bisogna individuare i capi giusti da abbinare a quello che si ha già, anche se vengono proposti outfit davvero carini che sono una vera tentazione. Sono stata brava ed ho resistito e tornata a casa ho pensato che devo terminare il cambio nell'armadio, la stagione adesso sta cominciando a raffrescarsi sempre di più e io devo essere pronta.
mercoledì 30 settembre 2026
Un clima ancora gradevole
Oggi termina il mese di settembre, mese che si è rivelato con un clima clemente e gradevole, insomma un piacevole inizio d'autunno. Ho apprezzato particolarmente i pomeriggi, spesso con temperature quasi estive, e mi dispiace che tutto questo finisca. Le mattine sono piuttosto fresche e da qualche giorno mi sono accorta che i termosifoni sono tiepidi proprio nelle prime ore del mattino, segno che il clima sta cambiando. Non so perché, ma sto facendo fatica ad acclimatarmi. Ne ho già parlato diffusamente nei post precedenti e non mi dilungo oltre, però quest'anno è così. Sto pensando di terminare il cambio nell'armadio iniziato qualche giorno fa, poi ci ripenso e faccio finta di niente anche se alla fine sarò costretta a farlo. Non so se farò acquisti per la stagione in corso; la mia non è tanto una necessità quanto la voglia di qualcosa di nuovo. La camicia bianca acquistata di recente mi sta d'incanto ed è un ottimo abbinamento con i jeans, però mi piacerebbe un altro tipo di pantalone. Per fortuna c'è ancora parecchio tempo per pensarci e poi ci saranno anche i saldi, ma quelli sono per il fine stagione non per l'inizio. Sono solo pensieri oziosi, giusto per non pensare alle cose importanti che ci sono da fare.
lunedì 28 settembre 2026
Agenda nuova
Dalla fine di agosto, in concomitanza con l'inizio della scuola, hanno fatto la comparsa le prime agende per l'anno venturo. All'inizio ho pensato che fossero fuori luogo e troppo in anticipo, senza contare che i primi arrivi sono sempre poco interessanti, poi ho iniziato a farci un pensierino. Intanto siamo arrivati a settembre e la cosa ha cominciato a prendere forma, anche perché la varietà di agende è aumentata, così io e mio marito abbiamo pensato di acquistare le nostre rispettive. Sembra un acquisto fatto troppo in anticipo ma, in verità, ci sono appuntamenti che vengono presi adesso per il prossimo anno, specie se sono esami o visite mediche. L'anno si sta consumando giorno dopo giorno; all'inizio sembra lunghissimo, poi si rivela lungo quanto il precedente e in un attimo è già terminato. Sarà che con l'età la percezione del tempo cambia e tutto sembra più veloce. Comunque adesso ho la mia nuova agenda, pronta per essere compilata ed ho già anche una data da fissarci sopra. Da una parte mi viene quasi l'ansia😬Non l'ho ancora compilata e sto prendendo tempo, però mi rendo conto che devo tenerla pronta anche perché restano il mese di ottobre e quello di novembre e il mese di dicembre è uno di quei mesi in cui è difficile prendere un appuntamento a causa delle festività natalizie. Però, possono esserci altri impegni, magari anche interessanti 😉 Tutti gli anni è la medesima solfa. I periodi critici dell'anno li conosciamo tutti e ci si barcamena per superarli cercando di fare le cose necessarie. E' un luogo comune, però è vero e credo che anche le altre persone lo pensino e si regolino di conseguenza. Il mese di settembre è quasi finito, le vacanze sono un lontano ricordo e siamo già in autunno, tutto procede con la solita regolarità mentre io sono qui e penso. Sì, ho tanti pensieri 😐
mercoledì 23 settembre 2026
Com'è difficile scrivere
Ogni tanto rileggo questo blog e la cosa mi capita nei momenti d'attesa, tipo quando sono in sala d'aspetto, o prima di addormentarmi oppure quando mi va e questi sono i momenti in cui mi rendo conto di quanto per me sia difficile scrivere. La scrittura non è mai stato il mio forte e di questo ne sono consapevole sin da quando andavo alle elementari, poi il resto è storia. Adesso invece mi rendo conto che alla mia età l'esercizio di scrittura è fondamentale per elaborare e coordinare i pensieri, che vengono concretizzati attraverso il linguaggio scritto. Quando rileggo i miei post scopro che spesso faccio errori di composizione, errori che non danno fluidità al discorso, oppure ci sono ripetizioni di concetti. Eppure, prima dell'invio controllo tutto, che non ci siano errori grammaticali o di sintassi, ma evidentemente non basta. Di solito scrivo di getto, giusto per comunicare quello che sento in quel preciso momento, poi, a distanza di giorni, quando rileggo tutto mi accorgo che qualcosa non va e passo alle correzioni. Credo che con l'età, specie per una persona come me che non è dotata di grande forma letteraria, le cose si siano complicate in quanto le rotelline nel cervello fanno un po' di attrito. L'importante è comunque scrivere in un italiano corretto e comprensibile, e fin qui spero di esserne ancora in grado, poi ... non sarò mai una scrittrice e non pubblicherò mai un libro e questo l'ho capito 😄Quello che mi infastidisce è che non riesco mai a tirare fuori tutto quello che ho in testa, forse perché lo do per scontato oppure perché per carattere sono riservata e meno portata alla comunicazione; in ogni caso, scrivo perché voglio scrivere e credo che questo per me sia sufficiente. Comunico meglio con le mie tag grafiche 😄
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