domenica 18 ottobre 2026

Piccoli cambiamenti

 

Sono trascorsi tre anni da quando ho traslocato e cambiato casa e soltanto adesso comincio a stabilizzarmi. Può sembrare che ci ho messo troppo tempo perché tre anni sono tanti, eppure in questo lungo periodo sono successe tante cose che hanno distolto la mia attenzione dalla casa. Continua a non piacermi l'open space con la cucina a vista e gli altri ambienti; ha i suoi vantaggi in termini di spazio e le aree sono ben definite, ma è troppo difficile da tenere caldo durante le stagioni fredde e per me questo è molto importante. Con il trasloco ho portato con me mobili ed arredi come quadri, soprammobili, vasellame e pentolame, però ho anche fatto acquisti dello stesso genere. Credevo che la sistemazione fosse ormai definitiva e che la stabilità dipendesse dalla completezza dell'arredamento, invece mi sbagliavo. Benché ci sia tutto il  necessario per vivere comodamente i cambiamenti  ci  sono stati. L'ultimo è anche stato molto importante, infatti si è trattato di cambiare il tavolo e le sedie della zona pranzo, e quando pensavo che tutto fosse finito mi è venuta un'idea che ho discusso con il marito: cambiare i quadri dell'open space. Ci è  voluto un momento per elaborare il pensiero, non era un grande cambiamento in quanto si  trattava solo di una sostituzione con quadri che mi ero portata dietro dal trasloco e con alcuni di quelli ereditati dai miei genitori e questo avrebbe solo comportato fatica ma nessuna spesa. Nel momento in cui la valutazione del cambiamento ha dato esito positivo siamo passati alla messa in pratica. Finalmente ce l'abbiamo fatta e adesso ho messo su i nuovi quadri, che in realtà sono roba vecchia, e finché l'occhio non si  stancherà andranno bene. Piccoli cambiamenti, grande soddisfazione.


L'obiettivo dei cimiteri è stato ottemperato. Ne avevo già parlato precedentemente, forse in merito alla ricerca dei fiori, non ricordo  bene, comunque io e mio marito siamo riusciti a visitare i nostri cari e a sistemare le tombe. Nel giro di due settimane abbiamo fatto tutto, anche perché i nostri cari sono in due cimiteri diversi e anche piuttosto lontani da dove abitiamo, pertanto dobbiamo organizzarci per tempo per poterci andare. Da alcuni anni a questa parte la nostra visita è programmata o prima o dopo i Santi, allo scopo di  evitare il caos che si crea nei pressi dei cimiteri durante queste giornate. Benché il servizio di polizia sia organizzato proprio per questi giorni, non evita l'afflusso abnorme di auto e persone ai luoghi di sepoltura. Abbiamo imparato a nostre spese che durante queste ricorrenze è meglio evitare le strade in prossimità del camposanto e ovviamente anche le visite, meglio starsene a casa e muoversi o prima o dopo. Quest'anno abbiamo superato l'empasse andandoci prima e spero di non avere impegni che poi mi portino ad uscire proprio in quei  giorni, preferirei starmene a casa e basta. Poi, può sempre succedere di tutto, ma sarebbe spiacevole.



sabato 10 ottobre 2026

Cioccolata calda

 

L'estate è solo più un ricordo, non dico lontano nel tempo perché non lo è ma è comunque trascorsa; l'autunno, nonostante regali ancora pomeriggi soleggiati e caldi, è diventato la stagione imperante e ha le sue fredde ore della giornata. Mi sto gradatamente abituando a questo cambiamento di clima, specie adesso che ho effettuato il cambio nell'armadio e che la cosa è diventata più evidente, però continuo ad avere la mente rivolta alle calde giornate estive. Per consolarmi della nuova stagione ho deciso di prepararmi la cioccolata calda 😋Dopo la lunga scorpacciata di gelati durante i mesi estivi non ho più voglia di cose fredde, specie adesso che i termosifoni cominciano ad essere tiepidi anche nel pomeriggio, e la piccola gratificazione del giorno richiede una temperatura un po' diversa. L'idea non è nuova ma era stata accantonata a causa del latte, adesso è tornata alla ribalta da quando ho provato a sostituirlo con l'avena. Sono intollerante al lattosio e, come un sacco di gente, ho sempre acquistato il latte senza lattosio e in ultimo anche quello senza grassi, insomma quella specie di acqua bianca che comunque chiamano latte. Da un po' di tempo a questa parte anche questo tipo di latte aveva iniziato a darmi problemi e così mio marito mi aveva proposto di provare l'avena: una rivelazione 😀L'estate è trascorsa con l'avena a colazione e i gelati, mentre nel passaggio di stagione mi sembrava che l'autunno non avesse la giusta continuazione e un giorno mi è tornata in mente la cioccolata calda, quella bevanda che riscalda e gratifica qualunque momento della giornata. Nel mio caso specifico la novità stava nel prepararla sostituendo il latte con l'avena e, anche se avevo  qualche dubbio nella riuscita, ci ho provato ugualmente. I primi tentativi sono stati soddisfacenti ma non erano ancora perfetti per le mie esigenze, poi un altro flash che mi ha portato sulla strada giusta. Ho ricordato di aver acquistato tempo fa una sorta di .... frullino? Sbattitore? Beh ... non so  come chiamarlo, sulla scatola c'è scritto elettric milk frother e una specie di agitatore di piccole dimensioni per piccole quantità di roba. Era stato acquistato anni fa per preparare proprio una tazza di cioccolata o per la preparazione di salse in piccola quantità, poi avevo rimossa il fatto che ce l'avevo. Dal momento che preparare una tazza di cioccolata richiede piccole quantità di liquido l'attrezzo era perfetto per mescolare zucchero, polvere di cacao amaro e avena. In questo modo, la preparazione poteva essere riscaldata sulla piastra e al contempo mescolata a caldo per evitare la formazione di grumi. Una volta pronta e versata in tazza, alla cioccolata mi bastava aggiungere un po' di  acqua a temperatura ambiente per raffreddarla e diluire la parte grassa dell'avena e la bevanda era pronta. Certo, questa è la preparazione adeguata alle mie esigenze e al mio gusto, però è così che mi soddisfa e mi prospetta le stagioni fredde più accettabili e piacevoli. Vero, no?!



mercoledì 7 ottobre 2026

Anche a casa ci sono cose da fare

 

Oggi doveva essere una giornata tranquilla, di quelle dedicate al riposo, da stare spaparanzati sul divano a leggere o a guardare la tv, invece anche a casa ci sono cose da fare. Dal momento che volevo occuparmi solo di cose easy ho evitato la fatica delle pulizie, in fondo la casa è abbastanza pulita, e poi posso occuparmene un altro giorno, per cui ho deciso di finire il cambio nell'armadio. Le mattinate continuano ad essere fresche, fredde mi sembra più adatto a quelle invernali, e i termosifoni cominciano ad accendersi proprio in quelle ore, giusto per spegnersi nella mattinata avanzata e nel pomeriggio. Adesso è il momento di smettere le maniche corte perché pure i pomeriggi sono meno estivi. Questa volta ho chiesto aiuto al marito, per evitare il pensiero dell'armadio che sta diventando troppo alto e della scaletta ed ammetto che ha funzionato. Forse però nella foga del cambio ho esagerato un po' ed ho sceso anche le maglie felpate, quelle che uso in inverno, ma tanto prima o poi servono pure quelle. Mentre le cose scendevano dalla parte alta a quella bassa ho scorso pezzo per pezzo il mio abbigliamento e mi sembra che sia ancora tutto a posto, datato ma mettibile. Purtroppo la voglia di qualcosa di nuovo continua a ronzarmi  nella testa e non so proprio cosa decidere in merito, cioè se lasciar andare alcune cose e sostituirle con altre nuove. Sono sicura che nel frattempo le novità di stagione siano aumentate e mi piacerebbe andare per negozi, giusto per dare un'occhiata. Finora ho visto solo l'abbigliamento del mercato e mi piacerebbe vedere altro, giusto per fare un confronto. Il problema però è legato agli impegni che si presentano tutte le settimane e adesso non ho proprio avuto tempo per le vetrine, senza contare che tra poco ci sarà l'incombenza dei cimiteri e quella significa anche una bella spesa, altro che vestiti .... Mio marito sta già programmando questa uscita, compresa quella per l'acquisto dei fiori, e credo che dovremmo sbrigarci per evitare l'affollamento nei negozi e al camposanto. Il solo pensiero di questo compito mi fa stancare e quest'anno so che sarà veramente una bella fatica in quanto abbiamo più morti da visitare, però, finché ce la sentiamo, ce ne occupiamo.



martedì 6 ottobre 2026

Una settimana faticosa


 Sapevo che con l'arrivo dell'autunno gli impegni si sarebbero intensificati e la scorsa settimana è stata davvero pesante, quasi un appuntamento al giorno. Il fine settimana l'ho trascorso in totale riposo perché ero stanca, ma l'inizio di questa settimana ha già avuto il suo carico e non è ancora finita. Per mia fortuna, nei giorni degli appuntamenti, la macchina è stata parcheggiata nelle vicinanze dei posti dove dovevo andare ed essendoci poca strada da fare mi sono aiutata solo con la stampella, ma è sta dura ugualmente. Spero di non avere altre settimane così e di poter diluire gli appuntamenti, ma non si sa mai. Intanto sono riuscita a ritagliarmi anche momenti meno gravosi e li ho impiegati andando  al mercato. Lo so, sono davvero anziana 😄In fondo è un posto dove vanno le persone di una certa età ed è pieno di gente con il deambulatore e io non mi sento a disagio. Al di là di questo si compra bene e l'offerta è buona, soprattutto per quanto riguarda gli alimentari. Quello che è un po' meno buono è il costo. I prezzi sono lievitati e anche se si compra risicato si spende lo stesso; io e mio marito ci  facciamo attenzione ma alla fine bisogna mangiare e quindi si compra. Anche questa volta, oltre la spesa alimentare, la mia attenzione si è concentrata sull'abbigliamento ed ho valutato molto attentamente cose e prezzi. Non ho acquistato nulla e continuo a pensare che l'armadio è pieno, ma la voglia di qualcosa di nuovo mi solletica sempre. Al mercato la moda è più semplice, meno ricercata e bisogna individuare i capi giusti da abbinare a quello che si ha già, anche se vengono proposti outfit davvero carini che sono una vera tentazione. Sono stata brava ed ho resistito e tornata a casa ho pensato che devo  terminare il cambio nell'armadio, la stagione adesso sta cominciando  a raffrescarsi  sempre di più e io devo essere pronta.



mercoledì 30 settembre 2026

Un clima ancora gradevole

 

Oggi termina il mese di settembre, mese che si è rivelato con un clima clemente e gradevole, insomma un piacevole inizio d'autunno. Ho apprezzato particolarmente i pomeriggi, spesso con temperature quasi  estive, e mi dispiace che tutto questo finisca. Le mattine sono piuttosto fresche e da qualche giorno mi sono accorta che i termosifoni sono tiepidi proprio nelle prime ore del mattino, segno che il clima sta cambiando. Non so perché, ma sto facendo fatica ad acclimatarmi. Ne ho già parlato diffusamente nei post precedenti e non mi dilungo oltre, però quest'anno è così. Sto pensando di terminare il cambio nell'armadio iniziato qualche giorno fa, poi ci ripenso e faccio finta di niente anche se alla fine sarò costretta a farlo. Non so se farò acquisti per la stagione in corso; la mia non è tanto una necessità quanto la voglia di qualcosa di nuovo. La camicia bianca acquistata di recente mi sta d'incanto ed è un ottimo abbinamento con i jeans, però mi piacerebbe un altro tipo di pantalone. Per fortuna c'è ancora parecchio tempo per pensarci e poi ci saranno anche i saldi, ma quelli sono per il fine stagione non per l'inizio. Sono solo pensieri oziosi, giusto per non pensare alle cose importanti che ci  sono da fare.