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martedì 7 luglio 2026

Al mercato d'estate

 

Le giornate estive invogliano ad uscire, specie al mattino quando le temperature sono più ragionevoli, ed andare al mercato è sicuramente una gradevole attività. Curiosare tra le bancarelle è sempre divertente, si scoprono novità ed occasioni che talvolta possono indurre ad acquisti vantaggiosi, ma io non sempre me lo ricordo. L'abitudine consolidata di fare acquisti nei centri commerciali mi fa dimenticare che il mercato offre possibilità alle volte migliori del commercio delle solite catene; è che io adesso vado raramente alle bancarelle. Le scuse per non andare al mercato sono sempre le stesse: l'orario mattutino e il tempo. Se al mattino mi alzo troppo tardi andare a fare la spesa non conviene. troppa gente e meno scelta. Se piove o fa troppo freddo, ma anche troppo caldo, stare all'aperto può essere spiacevole e così, o con una scusa o con l'altra, finisco per rinunciare. Oggi, fortunatamente, mi sono alzata presto e non faceva troppo caldo, così sono potuta andare al mercato in piena estate. Come sempre è un'esperienza che mi piace e come sempre mi riprometto di  ripeterla appena possibile, anche se so che poi non sarà così. Comunque, il mercato d'estate ha lo spiacevole problema della diminuzione dei banchi a causa delle ferie e pertanto si presenta con parecchi spazi  vuoti, però è pur sempre una bella esperienza. Dal momento che non dovevo  fare la spesa alimentare ho potuto dedicarmi alle bancarelle di generi non alimentari ed ho visto dell'abbigliamento davvero carino, che mi sarebbe piaciuto acquistare, ma il ricordo  dell'armadio che scoppia mi ha salvata da incauti acquisti. Sarebbe il momento dei saldi 😉Nonostante le offerte allettanti, non credo  che farò acquisti, né al mercato, né altrove, devo ancora digerire l'acquisto sbagliato di un paio di sandali con il tacco troppo alto per me 😭



martedì 2 dicembre 2025

Un altro anno che passa

 

E' iniziato il mese di dicembre, ultimo mese dell'anno, e nel mentre mi viene in mente quando all'inizio del mese di gennaio mi sembrava che ci fosse così tanto tempo prima che finisse il 2025, invece adesso mi sembra sia volato. Ho trascorso mesi difficili, determinati dalla sofferenza e dalla mancanza di mia madre, mesi che con il loro carico di dolore sembrano ancora continuare con l'anno a venire. Però, se questo anno è volato anche i prossimi mesi difficili voleranno via e forse arriverà un po' di tranquillità. Stavo cercando di ricordare i momenti felici di questo anno, ma non mi viene in mente niente, forse in questo blog ho scritto qualcosa ma come i mesi sono volati via anche queste pagine sono passate. Sono stanca e ci sono ancora tante cose da fare; l'agenda è sempre piena di appuntamenti o di altri impegni. Mentre la sfogliavo ho notato che i primi mesi  dell'anno erano praticamente vuoti, segno che era un periodo in cui potevo fare cose più piacevoli di  quelle che faccio adesso; dovrei andare a rileggere il blog invece di  farmi prendere dalla malinconia😄Eppure, nonostante queste ultime giornate dense di obblighi, sono riuscita a fare un pasto in un centro commerciale che, data l'ora e la giornata di maltempo, era quasi  vuoto. Non riuscivo a crederci 😲Siamo ormai nel periodo  natalizio e, tempo a parte, c'è tanto movimento di persone che assaltano i centri commerciali. E' stato fantastico entrare in un negozio e trovarlo praticamente vuoto. Ho potuto guardare con calma le cose che mi interessavano ed ho trovato un sacco di  cose carine, da spenderci una fortuna, ma ho resistito e non ho comprato niente 😁Ho l'armadio pieno di vestiti e la casa piena di altro, quindi niente acquisti se non per quello che veramente necessita. Beh, sono stata brava 😊



lunedì 21 luglio 2025

Un altro progetto d'arredo

 

Ancora una volta l'open space con i suoi tre ambienti diversi è il protagonista di un nuovo progetto di arredo. E' una cosa che è venuta fuori in questo mese, cioè da quando mia madre è tornata con noi, e che messo in evidenza la necessità di avere uno spazio dedicato alle sue cose. La casa nuova è più piccola rispetto alla precedente e non c'è una stanza in più, per cui bisogna fare con quello che si  ha. La novità di  questo progetto è che per la prima volta è stato pensato guardando i mobili soltanto in internet, senza cioè verificare di  persona nel negozio colore, qualità ed effetto visivo. Anche questa volta la scelta è stata legata ad Ikea, che è il negozio con maggiore scelta e facilità di progettazione online. Sinceramente non so  che cosa ho effettivamente acquistato; basandomi sulle foto spero che i colori siano realmente quelli visti e che le misure prese siano giuste, un errore di  1 cm è  tollerabile di più no. Sono un po' nervosa 😕Per l'acquisto mi sono appoggiata a mia figlia, che mi ha fatto l'ordine ed ha verificato che la scelta fosse corretta cioè che il codice corrispondesse al mobile scelto, e poi ha aggiunto altre cosette che ho  chiesto per la casa. Ripeto, sono un po' nervosa😖 Da una parte sono eccitata dal fatto che la casa avrà  qualcosa di nuovo e di diverso  dal solito e dall'altra sono un po' preoccupata, ho fatto la scelta giusta? In definitiva ho scelto una credenzina con la vetrina e i cassetti, niente di particolare, se non che il colore è .... verde 😯Non mai fatto una scelta così azzardata, ho scelto sempre colori neutri o classici. E se il verde scelto non fosse come quello delle foto? 😓Non credo sia così, almeno, spero. Un'altra cosa che mi lascia dubbiosa è che non ho mai ordinato mobili online, oggetti sì ma mobili no. Non è che la differenza sia grande tra un oggetto e un mobile, tranne forse le dimensioni, ma comunque mi impatta. Probabilmente è che mi sto rendendo conto che il futuro degli acquisti sarà sempre più online, specie per gli oggetti, per gli abiti e le scarpe no, che quella è roba che va misurata. Comunque, per farla breve, sono arrivata all'acquisto online solo perché visitare Ikea sta diventando per me sempre più difficile. Si tratta di un negozio molto grande e l'ultima volta che ci sono andata ho scoperto che ha un percorso obbligatorio che fa in modo  di  farti vedere tutto, anche le cose che non interessano. Mia figlia mi ha spiegato che c'è anche un percorso alternativo più breve ma io non ho capito come trovarlo. A parte questo, è un percorso che mi obbliga ad usare la carrozzina e mio marito comincia a trovare difficile spingermi per tutto il tempo della visita. Non so se ci tornerò mai più. In ogni caso, c'è sempre il sito di Ikea. 

Il tempo è sempre instabile; continua a piovere, certo non tutti i giorni, ma il cielo è sempre coperto di nuvole più o meno dense. Stamattina c'era un bellissimo cielo sereno, di un azzurro così estivo che fa pensare a tutta la bellezza dell'estate, mentre all'orizzonte le montagne erano completamente coperte da grosse nuvole così basse che ne impedivano la vista. Essendo le nuvole così lontane e il cielo così sereno nessuno si aspettava che piovesse, invece dopo un po' sono arrivate quelle quattro gocce che bagnano il terreno e fanno chiudere le finestre. E' un'estate così instabile, come la mia vita. Il telegiornale continua a parlare di temperature estreme, che superano anche i 40° C, che fa sempre più caldo e io mi dico "non qui". Se non fosse per la pioggia, si sta bene. Adesso accendo poche volte i condizionatori, così risparmio corrente elettrica. Le finestre sono quasi  sempre aperte, eccetto quando piove perché per me la frescura è eccessiva. Che strana estate....



venerdì 20 giugno 2025

Al mercato

Dopo mesi  sono riuscita a fare un giro al mercato ed è stata un'esperienza che mi ha resa contenta. Il tempo estivo invoglia a stare all'aperto e, dal momento che i miei orari mattutini sono cambiati, sono riuscita a prepararmi in tempo  giusto per fare la spesa con mio marito. Siccome non ci vado  sovente ho un po' dimenticato dove sono ubicati i banchi da cui mi servo  abitualmente, ma con l'aiuto di mio  marito li ho ritrovati tutti. Per fortuna non è stata una mattinata di quelle caldissime ed ho potuto fare il mio giro senza sudare troppo e così me ne sono concessa uno extra per guardare l'abbigliamento. Lo so, mi ero ripromessa di non fare altri acquisti ed evitare il discorso "vestiti" che l'armadio è zeppo, però nel mio caso è un continuo alternarsi di buoni propositi che poi falliscono e così è  stato anche questa volta. Dal momento che al mercato si possono  fare buoni affari ho acquistato due paia di pantaloni da un banco  gestito da cinesi. Certo che non sono prodotti di qualità, ma svolgono la loro funzione egregiamente, mi calzano a pennello e di questo ne sono pienamente soddisfatta. Mentre guardavo un po'  di  bancarelle mi sono resa conto che non prendo mai in considerazione l'acquisto di  abbigliamento al mercato. Sono così abituata ai  centri commerciali o ai negozi che non mi passa neanche per l'anticamera del cervello che ci possono essere alternative. Adesso l'armadio è davvero pieno e non ci sta più nemmeno uno spillo, però in futuro potrei anche provare a valutare le offerte del mercato prima di fare acquisti. In definitiva, di mercati ce ne sono tanti, bisogna solo avere tempo e voglia di girarli e sicuramente si possono  trovare le cose che interessano. Chissà se un domani mi ricorderò di questo proposito .... 😉

E' un periodo no 😟Veramente è da un po' di tempo che continuo a ripetere che sto attraversando un "periodo no", per cui non so se si  tratta solo di un alternarsi  di  fasi  negative a fasi un po' meno negative o se si tratta di un no definitivo. Sono un po' confusa. Non entro nei particolari, che alcuni  sono troppo dolorosi da spiegare e nemmeno ci riesco, resterò solo sulle cose più banali tipo " se prendi in mano qualcosa ti cade e si  rompe". In questi giorni di  cose prese in mano e cadute ce ne sono state tante, per fortuna non si sono rotte e forse questo dà speranza nei confronti della positività. La cosa che invece ha fatto specie è successa giusto stamattina. Mi sono alzata e quando sono andata in cucina per fare colazione mi sono accorta che stavo camminando su un pavimento bagnato. Mi sono tolta subito le scarpe prima di  lasciare impronte dappertutto e saltellando ho cercato una zona asciutta per poter capire da dove spuntava fuori tutta quell'acqua. Non è stato così difficile individuare l'origine: l'acqua veniva fuori dal frigorifero. Non appena ho potuto prendere degli stracci ho coperto il pavimento zuppo e poi ho cercato, prima di tutto, di svegliarmi e dopo di fare  colazione, che a stomaco pieno si ragiona meglio. A quel punto, non è stato difficile capire che tutta quell'acqua arrivava dal congelatore che purtroppo era stato chiuso male da mio marito. In questi giorni di vicissitudini alterne siamo tanto stanchi e cose del genere possono succedere. Stranamente il contenuto non si era sciolto del tutto così ho potuto ricongelarlo ed una parte l'ho regalata a mia figlia; questo in conclusione è stato il nostro "momento no" della giornata di oggi. Per domani, non so ancora 😖