Nel post precedente avevo parlato dell'intenzione di acquistare due libri che non avevo trovato in una libreria di un centro commerciale, così, appena ne ho avuto l'occasione, sono andata alla ricerca dei libri mancanti. Per farla breve, sono andata in un altro centro commerciale munito di negozio libreria ed ho iniziato la mia ricerca. Il primo libro che cercavo l'ho trovato subito, così l'ho preso e messo da parte, quanto al secondo ho avuto un ripensamento. L'ho trovato, però dopo averlo sfogliato mi sono resa conto che non mi interessava più, non ero convinta che la sua lettura mi avrebbe soddisfatta e così ci ho rinunciato. Ero entrata in libreria per acquistare due libri e adesso ne avevo uno solo, la cosa un po' mi ha deluso ma, visto il costo degli articoli e il poco spazio a casa, me ne sono fatta una ragione e mi sono avviata alla cassa. Mentre me ne andavo a pagare, mio marito mi ha fermata per mostrarmi il libro che aveva intenzione di acquistare e la collana in esposizione da cui lo aveva preso. Un'occhiata in più poteva essere un suggerimento e questa collana aveva un bel po' di titoli interessanti, ma non per me. Mentre abbassavo lo sguardo per spostare il mio deambulatore che era già finito contro uno scaffale, ho visto una serie di libri a fumetti di Charlie Brown: è stata un'illuminazione. In casa abbiamo già raccolte storiche di fumetti, libri provenienti da collane cartonate, con tanto di prefazioni e commenti illustri, quindi un libro con una raccolta di strip selezionate poteva essere interessante, anche se da tempo ho terminato la lettura dei fumetti. Sono passati anni e intanto l'interesse è sfumato. C'è stato il momento in cui avevo acquistato parecchi libri di una collana Disney, con tanto di copertine cartonate, storie a tema e commenti, ma adesso stanno in cantina. Ho anche avuto il momento "manga" , in cui avevo acquistato due intere collane di fumetti di storie diverse che poi ho regalato a mia figlia; pertanto, la volontà di leggere fumetti è un po' passata. Vediamo se con questo nuovo acquisto mi torna o si rivela, come prevedo, una bolla di sapone. Per concludere la storia, il mio spazio dedicato ai libri adesso è saturo. Non credo che acquisterò altro e forse la "febbre del libro" mi sta passando; sta vincendo lo spazio disponibile, che quando si esaurisce non si può creare e credo sia una cura efficace.
domenica 26 aprile 2026
lunedì 20 aprile 2026
Libri
E' il momento dei libri 😊Da qualche giorno a questa parte mi sto occupando di libri; quando esco e vado nei centri commerciali faccio sempre un giro in libreria. Insomma, i libri sono l'interesse del momento. Intanto ho recuperato altri libri da casa dei miei genitori, poi ho fatto pure un altro acquisto non preventivato e adesso la mia zona office è zeppa di libri, proprio quelli che mi ero ripromessa di non tenere più. Mio marito gongola nel vedermi così presa e mi ha anche aiutata nella sistemazione dei volumi più pesanti; continua a sostenere che i libri sono importanti e che una casa senza libri è una casa vuota e senza personalità. Non è che condivida del tutto questa sua opinione, però ammetto che i libri in casa fanno arredamento oltre che a mettere in evidenza gli interessi di chi ci abita, quanto al senso di vuoto ... beh ... in effetti riempiono tanto e sono belli a vedersi. Comunque, i libri che ho messo nel mio angolo personale li ho praticamente letti tutti, se non di recente in passato sì o sono in procinto di leggerli. L'ultimo libro che ho letto è stato quello che mio marito mi aveva regalato a Natale. E' un libro d'amore, genere che ultimamente apprezzo parecchio, e che ho faticato tantissimo a portare a termine per la sdolcinatezza, puerilità e prevedibilità, ma che comunque ho letto. Mi sto rendendo conto che un libro va sempre letto, anche quando non piace. Ogni libro lascia comunque una traccia, nonostante non sia di gradimento la sua storia o il suo contenuto, e questo permette di diventare più consapevoli dei propri giudizi. In conclusione, anche i libri che non piacciono hanno sempre qualcosa di buono.
sabato 11 aprile 2026
Voglia di un nuovo look
Lo sapevo, prima o poi avrei acquistato del nuovo abbigliamento; ho troppo voglia di un nuovo look. E' arrivata la primavera, c'è più luce, le temperature sono diventate più miti e poi ci sono tanti fiori, tutti colorati, e tanto verde; insomma, tutto questo rinnovo mi ha fatto venire voglia di cambiare anche io. E' vero, ho un armadio zeppo di vestiti e poi ho preso anche delle cose di mia madre che non hanno fatto altro che arricchire il numero di capi e permettermi la creazione di nuovi outfit, ma evidentemente non mi bastava. Il discorso è che in fondo ho un armadio piene di ... cose vecchie 😒Ho seguito in internet dei video che spiegavano come modernizzare anche le cose vecchie, abbinandole magari a qualcosa di nuovo oppure secondo cromie e fantasie differenti; la cosa ha funzionato, però sono sempre cose che ho da anni. La molla che fatto scattare la voglia di cambiare si è manifestata quando mio marito voleva acquistare un nuovo giubbino. Anche lui ha tanto abbigliamento, però ha avuto il coraggio di dire che voleva qualcosa di diverso, forse perché, come me, era stanco di fare abbinamenti che alla fine sono sempre gli stessi. Con questo obiettivo, siamo andati in un centro commerciale ed abbiamo iniziato una maratona di visite ai negozi di abbigliamento e di prove, finché non abbiamo trovato quello che si cercava. Mentre si era alla ricerca del giubbino, io ho occhieggiato anche l'abbigliamento femminile e così è scattata la voglia di cose nuove. Per la ricerca del mio abbigliamento abbiamo scelto un giorno apposito, come avevamo fatto per mio marito, ed abbiamo fatto nuovamente la maratona di negozi e prove, ma questa volta senza successo. Avevo perso la speranza quando mio marito ha avuto un'illuminazione: <<Perchè non andiamo da Aumai?>> Per farla breve, il solito negozio cinese che ha tutto e come al solito ho trovato quello che cercavo. Adesso ho una giacca e una camicia di un indescrivibile colore tendente al bianco, colore che non ho nell'armadio e che quindi mi permette nuovi abbinamenti e finalmente la voglia di un nuovo look è stata soddisfatta 😊😊😊😊😊
lunedì 23 marzo 2026
Una schiarita
Finalmente stamattina c'è stata una schiarita che ha permesso al sole di farsi vedere, credo però che sia di breve durata e che presto ricomincerà a piovere. Ne ho approfittato per fare il bucato 😄Queste piccole banalità sono comunque un modo per vivere tranquillamente la vita di tutti i giorni in modo sereno, sperando sempre che non ci siano intoppi. Dal momento che è ufficialmente iniziata la primavera, non so perché, ma anche io ho voglia di rinnovo. Questa volta si tratta solo di questioni grafiche, infatti ho sistemato un po' la sidebar di questo sito. Ci sono cose che mi piacciono ancora e le ho lasciate, altre le ho semplicemente sostituite. Non credo di aver finito con i cambiamenti. Tempo fa avevo sostituito il primo logo del sito e quello che ho messo mi piace ancora, non ho intenzione di cambiare la skin in quanto la trovo pratica e adatta al contenuto del sito e gli unici cambiamenti possibili sono nella sidebar. Mentre sono in vena di rinnovi, sto anche pensando ad alcuni cambiamenti nel mio sito di grafica, ma lì è una cosa più complicata che richiede una progettazione diversa rispetto a quella di questo sito. Al momento è una questione che mi coinvolge abbastanza. Ho ripreso ad occuparmi di codici e mi sono accorta che avevo quasi dimenticato gli HTML. In genere, quando si progetta un sito, c'è tutta quella parte di codici che serve ad avere funzioni specifiche come immagini che si aprono cliccandoci sopra oppure più complesse come tabelle per contenere cose svariate come link e via dicendo, insomma, c'è una parte tecnica che supporta la creazione. Anni fa, quando avevo più siti o ne gestivo per altri "masticavo" di più HTML, CSS, script e così via, adesso ho quasi dimenticato tutto. Probabilmente, quando ho sfoltito questo genere di lavoro e mi sono ridimensionata non è stato più necessario mantenere attiva la parte tecnica ed è subentrata la routine degli aggiornamenti in spazi ormai già confezionati. Sinceramente non sento la mancanza di questo bagaglio tecnico, mi dispiace perché è utile però alle volte cambia e stare dietro ai cambiamenti adesso mi è difficile. E' l'età 😄😄😄😄😄😄😄
domenica 22 marzo 2026
Piove, sì piove
Se ieri minacciava pioggia e oggi la minaccia si è avverata. Stamattina mi sono svegliata con il gocciolio dell'acqua che scendeva nello scarico della grondaia, fuori era buio ma presagiva una giornata da luce accesa in casa. Quando finalmente ho messo i piedi fuori dal letto e sono andata alla finestra, ho visto che pioveva e anche piuttosto forte. I fiori dei giardinetti condominiali erano zuppi d'acqua e alcuni cominciavano a perdere i petali, che cadendo sull'erba formavano un tappeto colorato: che peccato, fiori così graziosi e colorati. Qualche giorno fa il giardinetto del mio condominio è stato rasato e tutti i fiorellini spontanei che lo decoravano sono stati falciati, adesso è solo un praticello coperto di erba tagliata, sgradevole alla vista e di unico verde spento. Bah! 😕Non credo che questa perturbazione durerà tanto, almeno spero, e presto tornerà il sole. In questi giorni, con pioggia o meno, le temperature si sono abbassate e la caldaia di casa ha ripreso a lavorare. Ci sono stati momenti, però, in cui i termosifoni erano solo tiepidi ed allora la casa era fredda. Non sono riuscita a smettere l'abbigliamento invernale e quando mi siedo sul divano copro ancora le gambe con una coperta; insomma, non capisco se è perché sono solo anziana e quindi freddolosa o se perché fa davvero più freddo. Sono speranzosa: la primavera arriva 😀
sabato 21 marzo 2026
E' il primo giorno di primavera
E' ufficiale, è il primo giorno di primavera 😊L'inverno se ne è andato e da oggi inizia la buona stagione, almeno, così si dice, anche se oggi è nuvolo ed è prevista pioggia perciò non sembra proprio primavera. Con questo tempo umido, come ho spiegato nel precedente post, l'open space in cui staziono di più è sempre freddo e anche oggi confermo la medesima cosa. Pertanto, in questi giorni ho continuato ad indossare abbigliamento invernale e non mi sembra di poter passare tanto in fretta a capi più leggeri. Il cambio nell'armadio ha subito una battuta d'arresto 😔 Anche l'idea di nuovi acquisti primaverili è bloccata, speriamo che il tempo si rimetta. Dal momento che oggi è coperto non sono riuscita a vedere le montagne, comunque presumo siano ancora tutte bianche come nei giorni scorsi. C'è uno strano contrasto con i fiori che costellano i giardinetti condominiali e il cielo grigio, inoltre suppongo che fuori città sia altrettanto. La giornata si presenta buia ed è necessario accendere la luce in casa prima che sia sera; solo i colori dei fiori ricordano che non è più inverno e tutti questi colori sono stimolanti per i miei lavori di grafica. E' un momento strano; da quando ho iniziato la terapia per gli occhi sono in pausa e mi limito solo alla grafica e al mio gioco in internet. Sto trascurando pesantemente il mio sito di grafica che trovo troppo impegnativo; ho degli aggiornamenti da fare e poca voglia di farli. Mi affatica troppo 😒Adesso voglio solo pensare che è primavera 😄
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| Buon inizio di primavera |
martedì 17 marzo 2026
Si pranza fuori, yeah!
Ci sono momenti in cui gli impegni fuori casa si accavallano e bisogna affrontarli con tanta pazienza, specie se sono appiccicati all'orario di pranzo. Purtroppo a me è successo di avere due appuntamenti, prenotati con largo anticipo, proprio quasi all'ora di pranzo e così ne ho approfittato per andarmene a pranzare nella food court di un centro commerciale giusto sulla strada. Non sono abituata a pasti in esterno così ravvicinati, solitamente sono molto più radi, ma sinceramente, data l'occasione, non avevo voglia di tornare a casa e mettermi a spadellare anche perché dopo gli appuntamenti ero stanca e sfinita, forse a causa della tarda ora. Quello che mi piace delle food court è che essendo in un centro commerciale, dopo aver pranzato, è possibile andare in giro per negozi e magari fare spese. In questo momento non ho bisogno di fare acquisti, pertanto girare nei negozi è solo pura curiosità. Siamo ormai in primavera ed è bello muoversi nei centri commerciali all'aperto, così c'è la possibilità di godersi il primo sole di stagione e intanto guardare un po' di roba. Fortunatamente non ho fatto acquisti, anche se le borsette hanno per me un fascino particolare e in questi giri di perlustrazione ne ho viste un paio davvero carine ma che ho lasciato lì dove erano 😞 La stagione sta cambiando rapidamente e nel cambio dell'armadio è previsto anche il cambio delle borsette e quelle da primavera-estate sono lì che mi stanno aspettando😁
lunedì 16 marzo 2026
E' uscito fuori il sole
La giornata di maltempo è finita e dopo una mattinata incerta è uscito fuori il sole. Subito tutto ha un aspetto diverso, persino allegro e ci si sente meglio. Ho bisogno di belle giornate di sole, giornate che ti invogliano ad uscire e a godere della bellezza della primavera. Adesso è veramente tutto fiorito e chi ha la possibilità di visitare parchi e giardini può godere del magnifico spettacolo della fioritura. Purtroppo non ho in programma visite del genere e pertanto mi accontento di guardare il giardinetto del mio condominio e di sbirciare nei giardini a fianco. Purtroppo i condomini non hanno grandi spazi per i giardini, spesso situati davanti alla facciata principale, e la fioritura è ridotta a quella di qualche albero o cespuglio. Nelle città poi, se va bene, ci sono i viali alberati altrimenti per vedere un po' di verde bisogna andare dove ci sono i giardinetti pubblici altrimenti è tutto cemento. Dove abito io forse un po' di verde in più c'è e al mattino è tutto un cinguettare di uccellini che saltano da un ramo all'altro o più semplicemente da un tetto all'altro. Non appena si esce dalla città il panorama cambia e finalmente si vede la fioritura nei prati e sulle piante selvatiche. La primavera è la stagione dei colori.
sabato 14 marzo 2026
La primavera è una stagione capricciosa
giovedì 12 marzo 2026
La salute è importante
La stagione sta cambiando, forse è già cambiata anche se il calendario non dice che è ufficialmente primavera. I giardinetti condominiali si stanno riempiendo di fiori e le recenti piogge hanno fatto crescere l'erba che tra poco verrà falciata dai giardinieri. Il tempo è tendenzialmente piovoso, spesso l'aria è ancora fredda e il cielo è coperto, solo le temperature si sono alzate. Di notte non ghiaccia più e le automobili parcheggiate al mattino sono solo coperte di rugiada. Anche le giornate si sono allungate e la luce arriva, non dico fino a tardi, ma più in là rispetto a prima. L'inverno sta facendo le valigie e tra un po' sarà il momento del cambio nell'armadio. Da un po' di giorni ho smesso i piumini e il mio adorato pellicciotto, anche il cappottino nuovo sembra non servire più. Non mi dispiace rispolverare le cose più leggere, sono meno ingombranti specie quando si esce. Questo dovrebbe essere un momento da dedicare alle passeggiate e alle uscite piacevoli e invece per me è il momento da dedicare alla salute. In quasi una settimana io e mio marito abbiamo fatto un po' di visite mediche, che ci hanno occupato parecchio tempo, tempo che avremmo potuto dedicare ad altro, ma quando c'è di mezzo la salute non ci sono alternative se non farsi curare. E' noioso, lo so, ma è necessario. In questo momento io sto facendo una cura per gli occhi e spero termini in fretta e con successo perché è piuttosto impegnativa 😟 Vorrei solo riprendere le mie abitudini senza dover guardare l'orologio per fare la terapia. Oltretutto, in questo periodo, ho tralasciato la grafica e i miei siti e mi sto occupando maggiormente del mio gioco in internet perché è più semplice e meno vincolante. Tutta la mia attenzione adesso è dedicata alla salute e a come fare per stare bene; il divertimento aiuta a distrarsi e forse è anche una componente dello stare bene, però non è tutto.
sabato 24 maggio 2025
Un po' di verde
Tra un temporale e l'altro, ho approfittato di una schiarita per andare in uno dei centri commerciali che frequento abitualmente; avevo bisogno di una pausa giusto per uscire di casa. Non avevo certo intenzione di fare acquisti ma solo guardare un po' di vetrine. Mentre ero lì ho deciso di andare a vedere i negozi di casalinghi e con mio dispiacere ho visto che uno di questi sta chiudendo. Non so se si trasferisce altrove o se si tratta di una chiusura definitiva, non ho chiesto, però sono entrata ed ho fatto un giro giusto per vedere se c'era qualcosa di interessante. Tutti gli articoli in mostra erano scontati ed il negozio quasi svuotato; c'erano delle belle poltroncine da esterno ed ho guardato se ce n'era una da mettere sul balcone della mia lavanderia, purtroppo erano tutte fuori misura per uno spazio così stretto 😒 Sono rimasta un po' delusa perché mi piacevano quasi tutte, poi mi sono accorta che tra tutte quelle cose c'erano ancora le piante finte, tutte in offerta, e non ho resistito, ne ho acquistata una. Solo un piccolo vasetto con una piantina dalle foglie piccine, uguale a quello che avevo acquistato mesi fa per il balcone, d'altronde le mie piante finte le avevo prese proprio lì. A casa l'ho messo sulla nuova scaffalatura di Ikea così ho un altro po' di verde e sta pure bene con il vasetto sulla mensola e con la lampada con la fata che ho recuperato dalla cantina. La mia zona office sta diventando green 😁Sembra strano, ma un po' di verde rende subito più accogliente qualsiasi spazio. Come al solito cerco di restare minimal e di non eccedere nell'acquisto di oggetti che rischiano di riempire la casa creando solo disordine e tanta polvere. Adesso direi che ho completato la nuova scaffalatura riempiendone tutti gli angoli disponibili e comunque, nonostante gli arredi ornamentali, resta uno spazio fruibile per le cose veramente utili. Sto giustificando questo acquisto impulsivo con il fatto che in questo momento avevo necessità di un capriccio per colmare il mio disagio e la cosa è stata fatta, poi ... basta .
mercoledì 21 maggio 2025
Questo tempo volubile
Ogni giorno che passa è sempre caratterizzato da un alternarsi di nuvole, sole e pioggia ed è un po' noioso. Non so perché ma sto aspettando il caldo. Forse quest'inspiegabile attesa è dovuta al freddo che percepisco quotidianamente nell'open space. Ne ho già parlato in altri post del blog e non riprendo l'argomento, però è una sensazione fastidiosa. In questo periodo sto trascorrendo molto tempo al computer, non riesco ancora a reggere bene la fatica fisica, di conseguenza stando ferma è più facile sentire freddo. La caldaia è praticamente spenta e ovviamente i termosifoni non riscaldano più. E' meglio stare fuori; in quei pochi momenti in cui c'è il sole si sta davvero bene. Purtroppo uscire lo si fa quando si può, per di più in questo momento sto usando tanto la carrozzina; questo comunque non influisce sul fatto che si possa fare una passeggiata o andare in un centro commerciale. Infatti sono andata di recente in un piccolo centro commerciale, quello in cui vado quando ho problemi di deambulazione, date le dimensioni si gira in fretta e poi si torna a casa. Così è stato, con mia soddisfazione. Mentre ero lì ho comprato una piastra per capelli che quella vecchia si è bruciata, o così credo, non si è più accesa e adesso aspetta di essere buttata via per il riciclo. Spero di poter usare presto il nuovo aggeggio, sceglierlo è stato difficile. Al momento della scelta subito ho escluso la piastra Dyson per il prezzo, oltre i 400 €, poi c'erano delle piastre con i tastini interni attaccati alla parte che si riscalda e le ho escluse perché scomode, io ho problemi alle mani e non riesco a maneggiarle così impostate, rischio di bruciarmi. La mia scelta è finita su un attrezzo semplice, simile alla mia vecchia piastra e con un prezzo accessibile, cioè 40 €. Adesso spero di non essermi sbagliata 😞
lunedì 12 maggio 2025
Con questo tempo instabile
Come ho detto nel precedente post, il tempo è instabile e minaccia pioggia tutti i giorni. Stamattina il cielo era nuvoloso, c'era vento e sembrava volesse piovere; nel pomeriggio c'è stata una schiarita ma le nuvole erano ugualmente presenti, gonfie e minacciose. Dal momento che al mattino ero uscita per una visita medica ed avevo avuto freddo, nel pomeriggio ho deciso di vestirmi praticamente uguale per andare in un centro commerciale all'aperto pensando che le temperature fossero più o meno simili. Non è stata una grande idea. Nel pomeriggio, probabilmente a causa della schiarita c'era il sole e con il sole il caldo e così ho cominciato a sudare. Questi capricci del tempo cominciano ad essere un po' seccanti e bisogna portarsi dietro l'armadio per avere il giusto outfit. Ieri ho iniziato a fare uno spoglio dei capi per questa stagione e mi sono accorta che dovrei fare acquisti. In genere tengo con cura il mio abbigliamento e questo dura per anni, comunque l'usura c'è e dopo un po' di lavaggi si vede e a quel punto è il momento di fare un bel rinnovo. Nello specifico dovrei acquistare dei pantaloni e questo mi preoccupa un po'. Con il passare degli anni mi sono resa conto che è sempre più difficile provare l'abbigliamento; i camerini sono spesso delle scatole e muoversi lì dentro per togliere un abito e metterne un altro è complicato e stancante. Di solito scelgo con attenzione i capi da provare e soprattutto faccio in modo che siano il minor numero possibile, giusto per risparmiarmi la fatica di provarli tutti, però succede che non sempre va bene e poi i pantaloni io li trovo laboriosi. Di questi tempi le settimane sono spesso occupate da appuntamenti o altri impegni e programmare un'uscita per l'acquisto di abbigliamento non è semplice, va infilata nei giorni liberi e possibilmente anche in quelli in cui non piova. Sono determinata a portare a termine l'impresa, spero solo di trovare quello che cerco. Oggi pomeriggio non mi sono impegnata nella ricerca di abbigliamento per me, ho solo dato un'occhiata più alle vetrine che altro, anche perché l'obiettivo era un paio di scarpe per mio figlio. Tra poco più di un mese compie gli anni e per il suo compleanno abbiamo deciso di regalargli un paio nuovo di scarpe e volevamo sceglierne uno del marchio Ducati, che è il suo preferito. Da anni, per eventi come il compleanno o Natale, gli regaliamo scarpe di questo marchio anche perché ad un adulto che si regala ... Nel negozio, però, oggi abbiamo scoperto che c'è anche il marchio Lamborghini e così abbiamo cambiato stile. Mi auguro che gli piacciono. Certo che uno che preferisce le moto e poi si trova le auto ... non so.... Le Lamborghini sono auto sprintose e anche da corsa, non sono paragonabili alle moto e questo lo capisco, ma spero che mio figlio apprezzi il pensiero 😁
sabato 5 aprile 2025
Giornate primaverili
In questi giorni il tempo è migliorato tantissimo, anche se un po' di pioggerella c'è stata, e le temperature sono più alte sia di giorno che di notte. Timidamente ho cominciato a fare qualche cambio nell'armadio, come per i piumini e i pellicciotti che stanno per essere rimossi e messi nelle loro custodie, così sono pronti per la prossima stagione invernale. Ho ancora qualche dubbio per le maglie ... 😕I capricci di primavera permangono e spesso l'aria è frizzante, forse un po' troppo per me, comunque non è più il momento di indossare capi pesanti. Finalmente in questi giorni sono uscita ed ho potuto godere della vista di un po' di fiori. I giardini condominiali stanno sfoggiando una splendida fioritura e gli alberi sono tutti ingemmati; questo è un momento bellissimo per i colori che costellano anche i più piccoli spazi verdi. Sono contenta per l'arrivo delle temperature miti, rendono la casa gradevole e non devo più accendere il caminetto. Di recente ho fatto la manutenzione della caldaia, e spero che adesso si accenda il meno possibile così risparmio, e la pulizia dei filtri dei condizionatori, così anche questi sono pronti per l'arrivo del caldo. Per completare la scena casalinga di primavera alla fine sono arrivati i faretti della cucina. Purtroppo hanno il bordo bianco e non metallico e nel living staccano un po'; in compenso hanno i vetri satinati e in questo modo la luce si diffonde senza essere abbagliante. Faccio presente che l'elettricista che me li ha installati li ha ordinati con luce calda, personalmente preferisco quella fredda specie in una zona lavoro, adesso però la zona pranzo è illuminata in maniera omogenea e piacevole. Insomma, i pro i contro si bilanciano perfettamente e io sono soddisfatta.
E' un momento veramente faticoso e vorrei che finisse nel più breve tempo possibile. Accudire mia madre è difficile, non tanto nel seguirla nella medicazione o nel somministrarle la sua terapia quanto nel gestire la sua alimentazione e nel tollerare il suo carattere. Le persone edentule hanno difficoltà a mangiare qualsiasi cosa che deve essere ridotta poltiglia, mia madre poi è diabetica e non può mangiare tutto. La difficoltà è che consuma un numero ridotto di alimenti e se assaggia qualcosa di nuovo o non le piace o non lo digerisce. Ogni giorno il momento del pasto è un disagio per lei e per me che non so mai cosa prepararle. A questo si aggiunge il fatto che pur essendo una persona cosciente e lucida ha dei momenti in cui straparla. Ha perso la cognizione del tempo, anche se adesso che sta riprendo la vista riesce a leggere l'orologio e quindi capisce che ora è. Diverso è quando narra episodi di vita che colloca in tempi sbagliati, cioè in una linea temporale anomala; confonde episodi che sono successi molto tempo fa mentre per lei sono successi di recente. Nella sua narrazione fatti e persone si mescolano e soprattutto confonde sovente la mia linea temporale in cui alle volte mi ricorda bambina e alle volte adolescente. Tutto questo sarebbe sopportabile se non fosse condito da un'intollerabile ostinazione. La cosa peggiore è che alle volte è assolutamente convinta di voler andare in struttura e un minuto dopo vuole ritornare a casa e riprendere la sua solita vita. Ci accusa di obbligarla a stare a casa nostra anche se si rende conto che la medicazione non è finita, detesta mio marito per il suo carattere e modo di comportarsi anche se riconosce che se non ci fosse lui che le amministra i suoi beni lei non sarebbe capace di farlo e non accetta che le si dica che in passato lei e mio padre hanno fatto degli errori che puntualmente o vengono negati o sminuiti. E' vero, la verità fa male. Mi domando come riesco a sopportare questi sbalzi d'umore, gli insulti a mio marito che la tratta come una regina e le reali difficoltà di salute. Ci sono momenti in cui mi chiedo se questa è veramente mia madre. Probabilmente questo è davvero il suo carattere, solo che finché ero a casa sua ed ero giovane sopportavo e forse la accettavo così come era ma adesso che sono io anziana ed ho la mia esperienza non tollero più. Non posso abbandonare una persona vecchia e con questi problemi, però devo salvaguardare me e mio marito. Sono abbastanza forte da affrontare questa tempesta e aspettare il sereno.




























