Sto continuando la lettura. Ne ho parlato in un altro post riguardo questa frenesia di leggere che sembra non smettere. E' iniziata soprattutto con l'arrivo dell'estate e con le visite sempre più frequenti ai negozi di libri, adesso continua perché trovo che sia un piacevole intrattenimento rispetto alla tv. Terminata la lettura degli ultimi acquisti, ho chiesto a mio marito che mi prestasse alcuni dei suoi libri invece di pensare agli acquisti e con lui ho iniziato a scoprire la sua libreria. A parte che contiene anche dei libri miei, che sono convogliati in un unico scaffale in quanto letti in un passato remoto e adesso scartati, ma ce ne sono invece altri suoi che non ho mai letto. Il matrimonio ci ha portati a confluire il nostro bagaglio cartaceo nelle librerie di casa, bagaglio che mio marito ha gestito con la maestria di un bibliotecario e che adesso, con i nuovi acquisti, è cresciuto di molto. Di librerie ne ho ... no, il numero non lo dico 😁 Di fronte a quella mole è stato utile il suo aiuto per poter fare una scelta, ma stranamente sto continuando sulla scia del giallo. Non so perché adesso abbia questa preferenza di genere, presumo sia dovuta al fatto che le trame invogliano alla lettura in quanto si vuole scoprire il mistero che propongono. Con uno stimolo del genere si è invogliati a leggere per arrivare alla fine😄In casa, comunque, c'è un certo numero di gialli e non ho che l'imbarazzo della scelta e poi c'è la volontà di leggere. Mi rendo conto di essere anche abbastanza veloce nella lettura e quindi termino in fretta i libri che scelgo, anche se, come ho detto prima, continuo ad essere dell'opinione che sia la giallistica il propulsore che spinge a terminare velocemente i libri, giusto per curiosità. Vorrei però fare un'annotazione. Noto una differenza tra i gialli moderni e quelli passati. Mi riferisco soprattutto alla traduzione che viene fatta degli autori stranieri. Noto che cambia il linguaggio. Nei romanzi moderni la traduzione utilizza vocaboli che si usano normalmente nel parlato, compresi termini in lingua straniera, e anche la forma rispecchia la lingua attuale. Diverso è il discorso dei libri più vecchi. La traduzione sembra parlare una lingua desueta, con termini fuori moda, che mi chiedo se i lettori giovani capiscano. Sono sicura che una traduzione fatta adesso non cambierebbe lo stile dell'autore che viene tradotto, ma cambierebbe l'espressione. Non ho difficoltà a leggere anche i vecchi libri, è roba tradotta quando io ero giovane, ma quando si tratta di avere una simpatia questa è volta alle cose più recenti. Concludo: io leggo.
domenica 2 agosto 2026
lunedì 27 luglio 2026
Luglio è quasi finito, e l'estate?
Questa mattina, quando ho guardato l'agenda per vedere gli impegni della giornata, mi sono resa conto che questa settimana il mese di luglio finisce, e l'estate? Il mese d'agosto è considerato da sempre un mese estivo ed è anche il mese delle vacanze per eccellenza, eppure io so per certo che i temporali di agosto sono solo un anticipo di autunno e questo mi preoccupa. Quest'anno ho avuto un gran desiderio d'estate, forse perché la casa nelle altre stagioni è fredda e fastidiosa e, siccome io ci passo la gran parte della giornata, la desidero calda e confortevole. E' vero che in questi giorni ci sono state temperature intorno ai 35°C e che molti abbiano sofferto per temperature anche più alte, ma in fondo i climatizzatori di casa hanno fatto il loro dovere e tenuto lontano l'afa più rovente. Quando ho anche capito come regolarli per la notte il riposo è stato assicurato, così il caldo è diventato sopportabile e non ho più temuto notti a rotolarsi nel sudore. Insomma, l'estate ha reso gradevole la casa e starci è stato un piacere. Un'altra cosa che apprezzo dell'estate è che ci si veste con meno roba e l'abbigliamento è leggero, inteso anche come peso. Poi mi piacciono i sandali e questo è il momento giusto per metterli. Che dire allora dell'estate? E' una stagione fantastica. Tutto sembra andare per il meglio; mi vesto in modo pratico e leggero e soprattutto la mia casa diventa un luogo davvero apprezzabile. Perché tutto questo deve già finire? C'è stato in passato un momento in cui la mia stagione preferita era l'autunno; ne apprezzavo i colori e la mitezza del clima e poi per me era la stagione in cui ero più produttiva in termini di attività, quest'anno è tutto cambiato. Ho atteso l'estate con ansia e adesso mi dispiace che finisca. Eppure non ho fatto vacanze speciali, né altro di particolare se non due meravigliose gite che vorrei ripetere. In definitiva, questa estate si è risolta nell'avere la casa confortevole e direi che non è poco.
giovedì 23 luglio 2026
Temperature più tranquille
Le temperature roventi che hanno caratterizzato i giorni passati si sono mitigate; fa sempre caldo, ma l'estate è diventata più sopportabile. Continuo ad accendere il climatizzatore durante il giorno, però adesso riesco a tenerlo spento in alcune ore, specie al mattino e alla sera, e spero che questo giovi alla bolletta. Di notte invece continuo a tenerlo acceso. Alcuni post fa mi ero lamentata riguardo la presenza del condizionatore in camera da letto e avevo sostenuto che era meglio usare il ventilatore. Questa affermazione derivava dal fatto che avevo effettuato tanti di quei tentativi per modularne la regolazione che mi avevano solo tolto ore di sonno, senza alla fine ottenere risultati apprezzabili, e patendo il caldo. Un giorno poi, ripensando a ciò che avevo detto riguardo il ventilatore, mi sono ricordata che tra le varie funzioni dell'apparecchio c'era anche quella "fan" che alludeva proprio ad una modalità di sola ventilazione. Nei precedenti tentativi probabilmente non l'avevo usata nel modo giusto, finché una sera ho impostato il condizionatore solo su "fan" e aperto la porta della camera da letto, allora è successo qualcosa di straordinario: la stanza è diventata fresca senza sembrare un frigorifero. A questo punto l'ho lasciato acceso tutta la notte. Ho così notato che il motore esterno, quello che butta fuori l'aria calda, non si accendeva e quindi non rumoreggiava, perciò io e mio marito abbiamo potuto dormire tranquilli senza sudare. Non so, mi rendo conto che non sono tecnologica e prima di capire come funzionano queste cose ci metto del tempo. Poi, alla fine , ci riesco 😉Comunque, questo tempo meno afoso mi ha permesso di andare al mercato per fare un po' di spesa. Purtroppo questo è il periodo delle ferie e di conseguenza ci sono meno banchi, ma anche meno gente 😊Come sempre il mercato è una bella opportunità e anche se era dimezzato mi sono divertita ugualmente.
venerdì 26 giugno 2026
Temperature roventi
Sono i giorni più bollenti dell'estate, in cui le temperature roventi si fanno sentire e i condizionatori lavorano a palla. Adesso comincio ad avere caldo, specie di notte, momento del giorno in cui non sono ancora riuscita ad utilizzare al meglio il condizionatore. Durante le ore di luce lo tengo acceso fino a che la stanza in cui mi trovo non ha raggiunto una temperatura confortevole, poi lo spengo e lo riaccendo nel momento in cui inizio a sudare o sento il disagio del caldo. La notte invece è un problema. Le prime ore sono le più complicate; la stanza viene raffreddata prima di andarci a coricare e quando ci si appisola esplodono il caldo e il sudore. E' il momento di riaccendere il condizionatore che, sulle prime, dà un benefico effetto di rinfrescamento poi inizia ad essere fastidioso, sia per il rumore che per la ventilazione. Ho provato tutte le combinazioni fattibili per non avere il getto d'aria dello split addosso e per avere il minor rumore possibile, ma è inutile il risultato è sempre il medesimo: gelo o niente di fatto. Quando questo succede passo delle mezz'ore a smanacciare il telecomando per combattere il caldo, mentre il marito ronfa beato, finché snervata non crollo anche io dal sonno. Le prime ore del mattino sono le più fresche e premiano la lotta ormai persa con il telecomando, ma a quel punto sto già dormendo e non sento più niente. Intanto, quando sono sveglia mi domando quanto ci costerà la bolletta della luce con questo consumo di condizionamento. In questi giorni la televisione ha parlato di black out cittadini causati dall'uso dei condizionatori e la cosa mi ha sorpreso e anche un po' allarmato. Ieri sera poi, anche a casa nostra c'è stato un calo di tensione che ha spento tutto e si è ripetuto per tre volte di seguito, anche se è durato pochi secondi mi ha preoccupata parecchio. Questo incidente mi ha subito fatto pensare alle notizie del telegiornale e mi sono resa conto che l'informazione può spaventare, non saprei dire se a torto o a ragione, però disturba. Comunque il giorno dopo tutto funzionava regolarmente e l'ansia era sparita, il caldo no.
martedì 2 giugno 2026
Il primo temporale di stagione
Non è ancora iniziata ufficialmente l'estate e già c'è stato il primo temporale di stagione. Al mattino il cielo era completamente grigio, la bassa pressione creava un clima soffocante e caldo-umido e si capiva che prima o poi sarebbe scoppiato un temporale. Alla fine, nel primo pomeriggio, l'acqua è caduta a catinelle e in un attimo era pieno di pozzanghere. Se ci si aspettava che il temporale rinfrescasse questo è successo in abbondanza, anzi, personalmente ho trovato che fosse fin troppo. Nel tardo pomeriggio, quando aveva smesso di piovere, sono uscita per una breve passeggiata nei dintorni di casa, giusto per muovere un po' le gambe e non starmene in casa davanti al computer o alla tv. Per fortuna avevo il golfino di cotone altrimenti avrei sentito freddo. Le macchine mi sfrecciavano a fianco, creando un vortice di aria fredda e io mi stringevo ancora di più nella maglia, mentre la gente a fianco a me passeggiava in maniche corte e pantaloni estivi. Altra età 😉Tornata a casa, l'open space dove c'è il mio spazio ufficio era fresco e non ho avuto la necessità di accendere il condizionatore, però, tra me e me, pensavo ipotizzando come sarà la stagione di quest'anno. Temo sarà un'estate breve 😒Negli anni passati giugno è sempre stato un mese fortemente estivo e anche adesso lo è, ma se i temporali iniziano con i primi del mese io pronostico un'estate piovosa; non ho una bella sensazione. E' proprio vero che il cattivo tempo mette di malumore e fa vedere le cose sotto una luce non positiva.
martedì 14 aprile 2026
Due giorni di pioggia
Le previsioni meteo l'avevano annunciato e il maltempo è giunto puntuale, giusto per portare pioggia incessante e freddo. Negli anni passati era successo che ad aprile fosse persino nevicato, questa volta invece è solo piovuto però le temperature si sono fortemente abbassate. Avevo un appuntamento medico e quando sono uscita di casa, benché ben coperta, sentivo l'aria gelida attraversare i vestiti. Purtroppo pioveva anche forte. Lo studio era freddo e la dottoressa ha dovuto accendere il riscaldamento, nessuno si immaginava un così drastico calo delle temperature. Terminata la visita sono scappata a casa, mentre la pioggia continuava a scrosciare e le pozzanghere si allargavano. Dai vetri di casa ho guardato la pioggia che continuava a cadere ed ero contenta di essere al riparo, eppure la pioggia non mi dispiace: è rilassante. Queste condizioni meteo sono durate due giorni e non credo che l'instabilità sparisca tanto in fretta, anche se oggi c'è una pausa. Non so perché, ma ho voglia di sole e di caldo; eppure basta avere pazienza e la primavera migliora, poi arriva l'estate 😊Siamo ad aprile e l'anno continua a scorrere, lento ed incessante. Il tempo passa, troppo in fretta per me. Da quando sono mancati i miei genitori la mia percezione dello scorrere del tempo è cambiata, mi sembra che tutto sia accelerato o più semplicemente c'è la cognizione del fluire temporale. Se tutto questo può sembrare triste, in realtà c'è di positivo che è emersa la volontà di vivere nel miglior modo possibile il tempo, insomma di puntare alla sua qualità quando è effettuabile. Con gli anni sto diventando forse saggia? 😄😄😄😄😄😄😄
domenica 15 marzo 2026
Una lunga notte di pioggia
Questa volta il cielo nuvoloso si è prodotto in pioggia ed è stata una lunga notte piovosa, tanto che al mattino pioveva ancora. Una parvenza di sole c'è stata nel pomeriggio, però il tempo è ancora così incerto e non sembra promettere bene. I fiori dei giardinetti condominiali sono zuppi d'acqua e perdono i petali, hanno le corolle sono pendenti e gocciolanti ed intorno ad alcuni cespugli c'è un tappeto colorato, segno della notte umida appena trascorsa. Anche le temperature sono oscillanti; fa freddo, fa caldo, non si capisce. La primavera è alle porte, forse è già quasi entrata ma continua a piovere. Personalmente patisco un po' quest'umidità, forse sono in un momento di maggiore sensibilità, non so .... Credo che, come la maggior parte delle persone, considerare il bel tempo più gradevole e più salutare sia normale. Da poco ho iniziato il libro che mio marito mi aveva regalato per Natale e già lo trovo noioso. E' una storia d'amore raccontata come quei film d'amore americani, fatti per la tv, con le trame e i personaggi tutti uguali, ambientati nei piccoli paesi di provincia degli States. In parole povere, già dalle prime pagine ho inquadrato i personaggi e la storia e so già come andrà a finire: una noia 😔Mi sforzerò di leggerlo fino alla fine solo perché l'ho iniziato e non mi va di lasciare la lettura incompiuta, però non credo che mi piacerà. Purtroppo anche questo libro va ad allungare la serie dei libri inutili acquistati di recente. La cosa mi infastidisce perché i libri costano, anche se sono in edizioni economiche, e poi perché trovo difficile trovare libri che mi interessino davvero; pertanto gli sprechi li considero intollerabili. Dal mio punto di vista trovo che i romanzi moderni non sempre siano riusciti, forse perché adesso scrivono tutti, c'è un esubero di scrittori, quasi quasi mi metto anche io 😄😄😄😄😄 In libreria è pieno di firme sconosciute e anche quelle note non sempre ci azzeccano. Ho trascorso lunghi anni senza prendere un libro in mano e adesso che ci sto riprovando, sto collezionando delusioni e questo non l'avevo preventivato. Forse sono solo io che sono più smaliziata e più selettiva sullo sviluppo di storie e personaggi, però mi stupisco che certi libri piacciano. Non sto ad elencare autori, argomenti e titoli per spiegare il mio pensiero, la mia è una sensazione che provo quando entro in libreria; mi vedo circondata da una miriade di libri e per istinto alcuni mi sembrano inutili. Boh! Probabilmente sono solo io che sono strana 😖
sabato 21 febbraio 2026
Il dramma di non dormire
Ancora un'altra notte d'insonnia 😭Sta diventando sempre più frequente e non riesco a trovare soluzioni; la paura è quella di diventare come mia madre e di cadere nella demenza. Da giorni ormai la questione è diventata pesante, ho persino l'ansia da "sonno" e ogni volta che la sera mi corico per riposare ho paura di non riuscire ad addormentarmi ed immancabilmente succede. Mi sento condannata ad un pesante handicap che addirittura reputo genetico e a cui non riesco a sfuggire. Molto tempo fa ero andata da un neurologo che mi aveva prescritto un farmaco, con esiti positivi da un lato e negativi dall'altro. Da una parte mi faceva dormire, anche otto ore, ma dall'altra mi dava un intontimento che durava l'intero giorno andando ad influire negativamente sull'attività diurna. L'ho preso una volta sola, poi l'ho messo in un cassetto e non l'ho preso più. Ho provato a cercare in internet soluzioni che potessero alleviare il problema, ma non ho avuto particolare successo e anche questa notte sono sveglia e al computer, giusto per sfogare la frustrazione che mi prende. A parte questo terribile avvilimento ho qualcosa di positivo che mi ha rasserenata un po': sono riuscita a ricaricare il mio gioco in internet. Non so come sia successo, dopo giorni che non si caricava una mattina si è riaperto ed ho ripreso da dove avevo lasciato. Mi era dispiaciuto perderlo, è un gioco che in alcuni frangenti mi aveva supportato però me ne ero fatta una ragione ed avevo compensato con la grafica e i miei siti. In questo lasso di tempo ho perso qualche vantaggio, che comunque ho recuperato, spero solo di poter continuare senza altre interruzioni simili. Non capisco cosa possa essere successo che ha bloccato il caricamento, non so se è dipeso dal mio computer o da cosa, sta di fatto che la continuità di gioco si è interrotta improvvisamente. Adesso è ripresa quella normalità quotidiana che aiuta ad andare avanti. Intanto l'inverno si è mitigato e dopo la pioggia ci sono state delle giornate di sole, anche se il cielo è spesso solcato da nuvole dall'andamento incerto. Le temperature si sono alzate un po' e durante il giorno ci sono persino momenti "caldi", quasi un anticipo di primavera. Non so perché ma l'inverno mi ha stancata e questa volta vorrei che fosse già primavera.
martedì 16 dicembre 2025
A casa, con la pioggia
Questa mattina il risveglio è stato annunciato dalla pioggia. Ancora intontita dal sonno, sentivo lo scroscio dell'acqua che scendeva dal tubo di scolo della grondaia, gorgogliare mentre cadeva a terra nel cortile. Sulle prime non capivo se era l'acqua che scorreva in un lavandino o se era proprio la pioggia, poi mi sono resa conto che era veramente la pioggia. Mi sono alzata, ho guardato fuori dalla finestra e ho visto che tutt'intorno era bagnato, che l'acqua che cadeva creava cerchi nelle pozzanghere, che il cielo era chiuso e grigio e che la giornata appena iniziata sarebbe stata un giorno da lampadine accese. Dal momento che in agenda non erano segnati appuntamenti, mi sono resa conto che non sarei dovuta uscire per necessità e che oltretutto non ne avevo neanche voglia, pertanto avrei passato la giornata in casa. E così è stato. La stabilità dei giorni scorsi mi aveva abituata bene e un po' di pioggia mi ha fatta sentire come un gatto che non ha voglia di bagnarsi le zampine, senza contare che uscire con un tempo del genere per andare in un centro commerciale, sotto Natale, significava solo un bagno di pioggia e di gente. Meglio una giornata in casa 😀Quella di oggi, alla fine, non è stata una giornata infruttuosa, passata a fare niente, è stata la giornata dedicata al decluttering. Benché non sia la prima volta che mi occupo di smaltimento di oggettistica, ho ripensato a quando mi sono trasferita nella nuova casa e a quanto sia stato necessario eliminare il superfluo, perché mi sarei ritrovata in uno spazio ridotto rispetto al precedente e quindi non avrei avuto più spazio per tutto. Oggi invece la questione è stata un po' diversa, mi sono dedicata ad eliminare quelle cose che mi sono resa conto non mi servono o non mi piacciono più. C'è voluto solo qualche ora del pomeriggio per fare tutto, proprio perché il grosso era già stato fatto in passato, e così ho trovato lo spazio per mettere alcune cose che ho preso dalla casa dei miei genitori e che non mi sentivo di eliminare. Fortunatamente i nuovi arrivi erano pochi e si trattava pure di cose di utilità, da usare subito. In questo frangente mio marito mi ha aiutata volentieri, anzi si è praticamente sobbarcato il grosso del lavoro per evitare che mi affaticassi. Adesso i mobili sono nuovamente completi, ma di cose scelte con cura e davvero necessarie. Mi stupisco di come sia riuscita a trovare il coraggio di eliminare oggetti che avevo da anni e che solo due anni fa avevo considerato ancora indispensabili. Oggi è stata una giornata speciale e credo che la molla che mi ha spinta ad un simile distacco sia stata la definitiva accettazione delle mie condizioni di salute e di età, unita alla considerazione del fatto che devo avere una vita adatta a me, come sono adesso e non come ero in passato. Beh ... ha anche contribuito il fatto che non voglio avere una casa piena di roba come quella dei miei genitori, che è sempre sembrata più un magazzino che un'abitazione. Insomma, voglio una casa più ... easy 😄A fine pomeriggio, mio marito è riuscito a preparare due scatoloni di roba che daremo in beneficenza e che spero giovino ad altre persone. Mi sento più leggera; spero di aver scartato gli oggetti giusti e di non avere rimpianti futuri, che l'eliminazione è per sempre.
sabato 6 dicembre 2025
Ricordi
La pioggia dell'altro giorno è finita, sulle montagne si è trasformata in neve e adesso oltre alle cime anche le pendici sono diventate bianche. Mentre viaggiavo in macchina vedevo la catena alpina bianca fin quasi a valle e mi immaginavo la gente andare a sciare o su e giù per gli impianti di risalita; anche lì deve esserci movimento e affollamento, un po' come qua nei centri commerciali. La motivazione è un po' diversa, non si cercano regali ma svago. Anche io avrei bisogno di un po' di distrazione. Certo non pretendo di andarmene in montagna dal momento che non scio e credo che lì sia anche più freddo, però andare in un posticino che ti faccia dimenticare il momento che sto vivendo non sarebbe male. In questo periodo di lutto stanno pian piano affiorando i ricordi, sarà perché si sta facendo pulizia nell'alloggio dei miei genitori e alcune cose sono state portate a casa nostra, e tutto improvvisamente si complica. Cose che erano rimaste sepolte nella mente, in qualche recesso che le aveva quasi cancellate, adesso tornano vivide e insieme ad esse anche altri ricordi che non c'entrano nulla. Credo sia l'effetto del momento, in cui si diventa malinconici, pensierosi e fortemente emotivi. Chi l'ha passato conferma che il tempo modula ricordi e sensazioni e io vorrei che essere già arrivata a quel momento. Anche gli impegni che mi riempivano le giornate si stanno riducendo e adesso devo pensare a come riprendere la mia solita quotidianità. Nei momenti liberi continuo ad intrattenermi con la grafica, ma vorrei riprendere ad occuparmi del mio sito che tratta appunto questo argomento e, siccome è passato troppo tempo dall'ultima volta che ci sono stata, con quello è passata anche la voglia. Ho ripreso la lettura e questo è un po' insolito per me; ho persino fatto un nuovo acquisto, io che mi ero ripromessa di non spendere soldi in cose non necessarie, che adesso sta solo aspettando di essere letto. E' veramente un momento strano😕 Passerà anche questo 😌
venerdì 21 novembre 2025
Un rigido pomeriggio, quasi invernale
giovedì 30 ottobre 2025
L'autunno fuori porta
Basta uscire dalla città per scoprire l'autunno nella natura. I giardinetti condominiali non rappresentano nell'interezza la stagione; i cespugli stanno perdendo le foglie oppure cambiano colore, non ci sono fiori e gli alberi sono spogli oppure ancora verdi e l'erba continua a crescere specie dopo che è piovuto. I giardinieri continuano a passare e a falciare, pertanto questi piccoli spazi verdi sono sempre belli ed ordinati, ma quando si esce dalla città le cose sono un po' diverse. I boschi sono una mescolanza di macchie gialle e arancioni, anche se alternano ancora chiome verdi, e i prati hanno lunghe strie giallastre che si perdono a vista d'occhio. Le aree di incolto sono più variegate, spesso determinate da erbacce rinsecchite che si ergono al di sopra di quelle ancora vegete e la loro colorazione è una vera tavolozza. Il tempo autunnale quest'anno è stato mite e nei prati si vedono ancora mandrie di mucche che pascolano tranquille oppure se ne stanno sdraiate a ruminare, ma ci si accorge che la stagione è ormai avanzata dalla presenza di estesi greggi di pecore, scesi dai prati montani e pronti a svernare nelle pianure ancora ricche di erba. Nei prati non occupati dai ruminanti ci sono piccioni e gabbiani che becchettano ciò che trovano, costellando di macchiette grigie o bianche le piatte distese erbose. Sopra tutto il paesaggio il cielo domina coperto da nuvole grigie e piovose, ricordandoci che l'autunno è fatto così e che vuole umidità e precipitazioni. Quando infine scende la pioggia, la scena non cambia, il mondo non si ferma perché piove; le mucche e le pecore continuano a brucare, i piccioni e i gabbiani continuano a becchettare e i boschi muovono appena le chiome se c'è un po' di vento o restano fermi mentre l'acqua bagna foglie e radici. Solo dal suolo c'è un po' di movimento, comincia ad alzarsi una bruma sottile, fatta di umidità, che opacizza il paesaggio e nasconde quella pace e tranquillità autunnale che regala la campagna aperta. Nella città tutto questo non si vede. Quel poco di verde che c'è scompare al confronto delle case e delle strade coperte di automobili; se si alza un po' di nebbia questa non è fatta solo di umidità ma anche di smog e più che bianca alle volte è grigia. L'autunno in città ha altri colori.
giovedì 23 ottobre 2025
Piccole spese
Incredibile, ma dopo un sacco di tempo sono andata per spese con mia figlia. E' stata una cosa improvvisata, legata alla visita in RSA a mia madre. Ne abbiamo approfittato e mentre eravamo sulla strada di ritorno siamo andate in un centro commerciale lì vicino ed abbiamo fatto un giretto insieme. C'era ovviamente anche mio marito ed è stato un po' come ai vecchi tempi, la famigliola quasi riunita per fare acquisti. Com'era prevedibile abbiamo visitato i negozi di abbigliamento ed insieme abbiamo scelto un paio di scarpe per il fratello, mentre per lei abbiamo acquistato dei semplici sotto giacca per il lavoro; insomma, abbiamo fatto i bravi genitori che comprano le cose ai figli, anche se sono un po' cresciutelli 😁E' stata una cosa breve, anche per la scarsità di tempo, ma molto piacevole e credo che passerà molto tempo prima che si ripeta. Alle volte ci ritrova a pensare ai figli come ancora piccoli, bisognosi di accompagnamento, invece sono adulti ed in grado di fare le loro scelte indipendentemente dalla nostra presenza. Non so, non comprendo questo senso di protezione perenne che si ha nei loro confronti; forse fa parte della genitorialità ed è un senso che dura tutta la vita 💗E' che io e mio marito vogliamo loro un mondo di bene 💗
venerdì 17 ottobre 2025
Ci sono cose da fare
Il tempo è ancora stabile, nel senso che non piove e che c'è ancora un pallido sole autunnale che accompagna le giornate. E' solo più freddo. Al mattino quando mi sveglio è sempre buio, non c'è ancora l'alba e la strada è solo illuminata dalla luce pubblica; nonostante questo, vedo le persone uscire di casa alla spicciolata e andare a prendere la macchina per andarsene al lavoro. Il treno e i pullman sono di nuovo pieni, quando passano davanti casa i finestrini illuminati fanno scorgere i sedili occupati da gente ancora assonnata che probabilmente avrebbe preferito farsi ancora un'ora di sonno a letto. Intanto io mi siedo a tavola per la colazione e mentre mangio aspetto che dalle finestre filtri la luce rosata del mattino. Nel contesto autunnale noto che i giardini condominiali cominciano ad avvizzire e le foglie di alberi e cespugli a cadere. Non si odono più i cinguettii degli uccelli, solo a volte il tubare dei piccioni che continuano la loro ricerca quotidiana di cibo o a stanziare minacciosi sui tetti, le loro sagome scure si stagliano nel cielo indicando la loro inequivocabile e costante presenza. Ormai fanno parte della scena quotidiana e stagionale, intesa come di qualsiasi stagione, sono uccelli stanziali e in aumento. Quando si esce dalla città, si vedono prati e campi costellati da punti bianchi, sono i gabbiani che adesso hanno abbandonato le coste per invadere l'entroterra e anch'essi sono in aumento. E' una fauna sempre più vicina all'abitato e sempre più incombente: è la rivolta della natura?😕
Anche il mese di ottobre è un mese ricco di impegni, per fortuna non ho da fare visite mediche e questo significa che nel complesso la salute va bene. Quello che invece mi manca in questo contesto movimentato sono le uscite nei centri commerciali, insomma, mi mancano i negozi. A tal proposito, non ho più pensato a fare acquisti di abbigliamento, anche se mi piacerebbe qualcosa di nuovo, e sto usando tutto quello che fornisce il cambio stagionale nell'armadio. Non ho neanche più pensato alle scarpe, dopo il disastroso acquisto delle Skechers, e sto usando i vecchi paia sperando che non si disgreghino come era successo in estate con i vecchi sandali. In definitiva, la conclusione è: tutto vecchio. E' chiaro che bisogna pensare innanzitutto al risparmio e fare solo spese necessarie, da una parte sono contenta perché significa che so tenere con cura le mie cose, dall'altra questa abitudine risparmiosa spesso preclude l'acquisto di nuovo abbigliamento. Per mia fortuna non sono una modaiola e per me è più importante avere un aspetto pulito e decoroso che vestiti giusto in voga per la stagione. Poi, alla fine, qualcosa ci scappa; come brava cittadina contribuisco all'economia del paese 😄😄😄😄😄😄
martedì 23 settembre 2025
Ricomincia a piovere
La mitezza dei giorni passati è stata travolta dalle prime piogge autunnali, che hanno portato temperature più basse e tanta umidità. Al mattino il cielo è coperto, grigio e molto nuvoloso, per terra si vede solo bagnato e pozzanghere, mentre l'orizzonte non si vede più, nascosto dalla foschia. Adesso è veramente autunno. Stamattina mi sono svegliata nel grigiore della stagione e in un ambiente incredibilmente caldo, certo, si erano accesi i termosifoni. Mentre aprivo l'armadio ho visto magliette e camicette estive ancora appese e a portata di mano, però non ho avuto voglia di metterle via, ho preso cosa mi serviva e richiuso le ante. In televisione si parla degli ultimi vacanzieri, distesi al sole sulle spiagge, a godersi i residui dell'estate mentre qui è ripreso il solito tran tran sotto la pioggia. I mezzi pubblici passano con regolarità e sono di nuovo pieni di gente, le scuole hanno ripreso a funzionare e la gente si muove ingrugnita perché piove e deve andare al lavoro o a sbrigare faccende. Insomma, ben tornata normalità 😑 Beh, se le vacanze sono passate c'è chi pensa già ad Halloween. Nei negozi sono apparse le prime brutture di plastica, che con questo tempo non mettono certo di buonumore, ma, come ho detto prima, c'è chi è già interessato all'acquisto del genere. Io faccio parte di quel ristretto numero di persone che non sopporta Halloween e davanti a questa esposizione resta indifferente, più che altro penso se devo fare acquisti per l'autunno, che mi piacerebbe qualcosa di nuovo. Non è un buon momento per le spese, a meno che non siano indispensabili, e, neanche a farlo apposta, in questo momento di difficoltà, saltano fuori i capricci. Sono abbastanza grande da superarli 😇
martedì 2 settembre 2025
E' già autunno
E' quel momento della stagione in cui non fa più caldo, ma nemmeno abbastanza freddo perché si accendano i termosifoni. Non so come definire questo momento di passaggio; è uno strano ibrido che si ripresenta tutti gli anni e a cui faccio fatica ad abituarmi, poi passa ed arriva la vera stagione. Succede anche alla fine della primavera e all'inizio dell'estate. Forse sono queste le nuove mezze stagioni, solo che sembra che io non riesca a capirlo o perlomeno ad accettarlo. Questa mattina, poi, mi sembrava di essere in pieno autunno. Il cielo era grigio e la nebbia nascondeva l'orizzonte, rendendo le montagne invisibili e le cime degli alberi sfumate. Ed era pure freddo e umido. Dopo qualche ora è spuntato il sole e immediatamente la giornata è sembrata diversa. E' da ieri che sto pensando di iniziare a fare il cambio nell'armadio, non dico di fare quello completo con le maglie e le giacche pesanti, solo di spostare qualcosa di pesantino giusto per averla a portata di man, ma non ne ho voglia 😞 Non è per una questione di fatica o di tempo, è che quando guardo l'abbigliamento estivo mi rendo conto che quest'anno non sono riuscita ad utilizzarlo tutto e la cosa mi scoccia. Dal momento che è stata un'estate piovosa, alternavo più o meno le stesse cose che poi lavavo e rimettevo quando servivano e il resto è rimasto lì appeso, in attesa del momento giusto che non arrivava mai. A che serve avere un armadio zeppo di roba se poi una non riesce a metterla. E la cosa assurda è che poi ti viene pure in mente di comprare altro quando vai in giro e guardi le vetrine. Effetto consumismo😟 Ma quando passa? 😠
Sono stressata. E' da domenica che sento il peso di questi due mesi di accudimento a mia madre. E' stato un periodo che mi ha prosciugata di energie e sto cercando di ricostruire la mia quotidianità. Ho capito che non posso più accettare un compito così pesante e che non devo sentirmi in colpa se devo delegarlo ad altri, devo sopravvivere. La prima cosa che mi viene in mente per sentirmi meglio e superare questo stato di stanchezza è lo svago. Sento realmente la necessità di fare e di pensare ad altro solo che, come spesso accade in questi frangenti, non c'è né il tempo né la possibilità per farlo. Non so è una cosa normale o solo un effetto sfiga, sta di fatto che mi ritrovo a fare le stesse cose di sempre: pulizie di casa e grafica. Uhmmmmmm ..... Effetto sfiga 😖
mercoledì 6 agosto 2025
Un po' di lettura
Di recente ho acquistato due romanzi d'amore da leggere appena ne avessi voglia. Ero entrata in una libreria per cercare l'agenda 2026 e invece ho comprato due libri. Su consiglio del marito ho iniziato la lettura di uno dei due romanzi a letto, prima di addormentarmi, giusto per aiutare il sonno dal momento che spesso soffro d'insonnia. Dal punto di vista della lettura il libro che ho appena iniziato mi piace, la trama è un po' scontata e lo stile è piano e pulito, forse un po' noioso, in compenso c'è una grande lucidità nel condurre la storia e nel descrivere i personaggi e le loro emozioni che alla fine cattura e fa portare avanti la lettura. Dal punto di vista dell'insonnia, leggere non funziona 😞Non mi dispiace l'aver ripreso a leggere e questo potrebbe anche portarmi a continuare, però credo che alla fine smetterò dopo aver finito anche il secondo romanzo. La ragione principale è che poi sarei portata all'acquisto di altri scritti e questo sarebbe un problema. I libri occupano fisicamente spazio e in casa credo che ne abbiano qualcosa come 1500 in quanto, come ho detto nel precedente post, mio marito è un topo da biblioteca e quindi si dovrebbe creare un ulteriore posto per i futuri acquisti. La cosa più semplice sarebbe leggere i libri che sono già in casa, però sono di argomenti che non mi interessano o non mi piacciono più. Mio marito preferisce il genere storico, sia per quanto riguarda la saggistica che i romanzi, e la letteratura dei grandi classici, pertanto siamo pieni di libri di questi generi ma sono temi che io trovo decisamente noiosi. Poi ci sono gli argomenti che non mi interessano più come il fantasy e la fantascienza. I libri di fantasy sono tutti miei; ho passato un lungo periodo in cui ero appassionata di questo genere e ne avevo acquistati parecchi; il genere fantascienza invece era particolarmente gradito da mio marito, ma anche io ne avevo letto una gran parte. Attualmente sono fortemente disinteressata ad entrambi👎La cosa difficile è trovare un tema che mi appassioni. Ho provato con i gialli, ma devo fare attenzione che moltissimi sono illeggibili per la truculenza o i moventi emotivamente forti, mentre i classici, tipo quelli di Agatha Christie, sono stati trasposti in film e quindi magari conosco già movente ed assassino perché li ho visti e così mi perdo il piacere della lettura. Una cosa simile mi è capitata giusto nel periodo natalizio. Avevo acquistato un giallo di Agatha Christie e quando ero praticamente a metà del libro mi sono accorta che c'erano dei particolari che mi stavano tornando alla memoria in quanto noti, eppure ero certa che quel libro non l'avevo mai mai letto, né c'era mai stato in casa. Dopo un po' mi sono ricordata che in televisione c'era stata la serie di Agatha Christie e che il romanzo che stavo leggendo era uno dei film della serie. A quel punto sono andata a controllare la fine del libro per accertarmi se l'assassino era quello che mi ricordavo ed era così. Che delusione 😕 Ho poi finito il libro più per una questione di principio che per altro e a quel punto ho capito che dovevo fare più attenzione agli acquisti e di non comprare i classici. Per concludere, credo che sarà necessario diversificare e, anche se di temi ce ne sono tantissimi, mi rendo conto che sono diventata difficile e non tutto mi interessa, né ho ho voglia di interessarmene.
lunedì 4 agosto 2025
Rinnoviamo un po'
Sarà che la stagione sta cambiando, sarà che da un po' di tempo sto riconsiderando la grafica di questo blog, sarà .... qualunque ragione sia, ho deciso di fare qualche cambiamento per rinnovare la veste del sito. La prima cosa che ho cambiato è stato lo sfondo, poi sono passata al logo e infine penserò a piccoli cambiamenti nella colonna laterale; la skin è una questione più complessa per cui al momento tengo quella che ho già. Non è ancora trascorso un anno dalla apertura di VRSS che già mi trovo a casa e cerco, come in quella reale, di fare miglioramenti. La progettazione di queste variazioni è partita settimane addietro e solo oggi ho deciso di mettere in atto tutte le novità. Oggi non è un giorno speciale, è solo il giorno in cui mi sono decisa di farlo e basta. La nuova veste rimarrà come tale finché non mi stancherò di vederla e solo allora sarà il momento giusto per cambiarla. Il vecchio blog di Blogger è stato abbandonato anche perché ogni volta che cambio il log poi mi sballa altre cose e io non ho voglia di rimettere tutto a posto; magari va a finire che ci ritorno quando mi gira giusta e lo aggiorno. Per dirne un'altra, da ieri sono tornata nel mio sito di grafica ed ho messo qualche aggiornamento; insomma, sembra che qualcosa si stia muovendo in positivo e io ne sto cavalcando l'onda.
Una pausa che fa bene
La stagione sta diventando sempre più autunnale eppure il mese di agosto è appena iniziato e non siamo neanche nella settimana di ferragosto. Mi sono presa una pausa dalla faticosa quotidianità che sto vivendo, dal momento che non posso fare una vacanza vera almeno una giusta interruzione ci voleva, saranno state anche poche ore però servivano. Ho deciso di andare in centro commerciale, uno di quelli all'aperto in cui si può passeggiare e guardare le vetrine e ho anche deciso di andarci di mattina. Non so se sia stata una buona idea per il clima che c'era. Per fortuna era sereno, ma veramente freschetto. Credo di non riuscire a capacitarmi che quest'anno l'estate è breve. Nel pomeriggio si può arrivare anche a 30°C ma la mattina e la sera sono diventate fresche e ci vuole il golfino. Il primo impatto non è del tutto piacevole, poi ci si acclimata. Per la mia uscita sono stata abbastanza previdente nella scelta dell'outfit e per fortuna ho potuto godere della passeggiata, senza per forza fiondarmi in un negozio alla disperata ricerca di qualcosa per coprirmi. Comunque ho trascorso un momento sereno e senza i fastidiosi pensieri della quotidianità. Mentre guardavo i negozi di abbigliamento con i primi arrivi autunnali mi è venuto in mente che tra qualche mese devo acquistare un'agenda, che gli appuntamenti e le visite mediche ormai si fissano già per il prossimo anno, e così ho deciso di entrare in libreria per vedere se c'era qualcosa che facesse il caso mio. Siccome quando mi muovo sono sempre accompagnata dal marito, entrambi abbiamo pensato che cercare insieme le nostre agende era una buona idea per non farci trovare impreparati con i futuri incontri. Purtroppo nel negozio c'erano solo i diari per l'imminente apertura della scuola e , anche se alcuni sono delle vere agende, non ci sono sembrati adatti alle nostre esigenze .... ed età 😄😄😄😄Un po' delusi, ma non certo sorpresi abbiamo deciso che, dal momento che eravamo lì , potevamo dare un'occhiata ai libri in esposizione, giusto per curiosità. Tempo addietro avevo messo in evidenza il fatto che da anni non leggo più e che mi sono disinteressata alla lettura in quanto non mi rilassa e la mia mente ha bisogno di altri stimoli; solo di recente ho ricominciato a leggere sporadicamente. Poche settimane fa ho terminato un libro che avevo acquistato in offerta, e che tra l'altro non mi è neppure piaciuto, così ho pensato di guardare altri generi letterari che magari mi avrebbero interessato di più e spinta a leggere ancora. Per farla breve, ho acquistato due romanzi d'amore che erano in offerta e appena me la sento inizierò a leggerli. Anche mio marito ha acquistato due libri, ma lui è un topo da biblioteca e sono certa che li finirà prima che io inizi i miei 😆
domenica 22 giugno 2025
Infelice
E' una giornata calda, una tipica giornata da estate, una delle tante domeniche del mese di giugno. La città è meno congestionata del solito, un po' perché è domenica e un po' perché la gente sta cominciando ad essere in villeggiatura, anche il traffico è sostenibile e si comincia a trovare parcheggio. Sembrerebbe che la normalità porti con sé anche un po' di tranquillità, forse perché questo ridimensionamento estivo rende più vivibile la città. Per contro sta arrivando il momento in cui i negozi chiudono, i supermercati vivono solo dei precedenti rifornimenti e i servizi sono ridotti al minimo e questo si spiega solo con l'arrivo delle ferie che tutti auspicano ma che per chi resta è sinonimo di scomodità. Mentre gli altri pensano alle vacanze o al fatto di non poterle fare, io penso solo alla mia infelicità. Con il passare degli anni si tende sempre più a fare un bilancio della propria vita passata e a considerare di più le cose brutte rispetto a quelle belle e in questo momento io sto pensando di più a quelle brutte che mi sono capitate rispetto a quelle belle. E' un momento di infelicità, legato ad eventi spiacevoli che mi stanno succedendo in questo periodo e ad un futuro altrettanto complicato che mi aspetta. Mi sto domandando come sia possibile che la mia vita intera sia stata caratterizzata da fatti così sgradevoli che hanno avuto conseguenze non solo su di me, ma anche sulla mia famiglia. Dal momento che il passato non si può più cambiare penso che la cosa migliore sia vivere al meglio il presente ed ipotizzare in un futuro migliore. Sono così avvilita che non riesco nemmeno a formulare pensieri migliori di questi 😥









































