Sono due mattine che mi alzo troppo tardi, forse perché sono più stanca del solito ed ho bisogno di riposo o forse perché il tempo vira al nuvolo ed invoglia a dormire. Questa mattina poi, è persino piovuto. Non è freddissimo come nei giorni scorsi, probabilmente a causa della bassa pressione, però si sente che è umido. Io che patisco il tempo, oggi mi sentivo rallentata e, nonostante avessi delle cose da fare, non avevo voglia di fare niente. E' stata una giornata noiosa. Quando il tempo è così grigio anche la casa diventa più buia ed è necessario tenere la luce accesa per vederci e ravvivarla; le stanze hanno un aspetto triste anche se sono sempre le solite stanze ma con il sole tutto è diverso. Essendo un po' meno freddo avrei voluto uscire per una passeggiata, però la pioggia mi ha frenata; non mi andava di bagnarmi anche se poi si esce con l'ombrello e il piumino è impermeabile. Questo tempo rende svogliati e anche una normale giornata diventa noiosa. Sbrigate le faccende domestiche avrei potuto dedicarmi a qualunque cosa ed invece mi sono impigrita sul divano, neanche il computer era allettante; domani sarà meglio, almeno spero.
venerdì 16 gennaio 2026
mercoledì 14 gennaio 2026
Giorni d'inverno
Le giornate invernali continuano ad essere fredde, anche se sta cominciando ad esserci un equilibrio tra le temperature minime e quelle massime. Al mattino vedo sempre le automobili coperte di ghiaccio e la gente che lavora di raschietto, segno che la stagione prosegue il suo corso. Le montagne sono sempre coperte di neve, si stagliano nel cielo azzurro, imponenti e lontane, ed al mattino sono di colore rosa. Insomma, lo scenario è sempre il medesimo. Non mi lamento di questo, è il mio ambiente naturale. Ieri ho ricevuto una visita che mi ha riportato quell'aria di festività natalizia che scalda il cuore e rallegra la quotidianità. Per il resto sono sempre a casa, tra preoccupazioni e routine. Intanto, l'inverno segna le giornate e, ridendo e scherzando, siamo praticamente alla metà di gennaio. Mi sembra che queste due settimane siano volate e neanche me ne sono resa conto, forse perché la mente è altrove. E' in arrivo un altro funerale e anche questo destabilizza i pensieri, che cominciano a concentrarsi sulla brevità della vita. I giorni passano più veloci di quanto si pensi e i giorni fanno gli anni; quest'anno farò un anno in più e adesso per me gli anni cominciano ad accumularsi. Intorno a me cominciano a sparire i miei cari e la cosa mi sembra inconcepibile, so che è un pensiero irrazionale ma è difficile affrontare la realtà. La cosa migliore da farsi è vivere nel miglior modo possibile gli anni a venire e io spero che questo 2026 sia un pochino più leggero rispetto agli ultimi tre 😊
domenica 11 gennaio 2026
Giornate d'inverno
Il tempo continua ad essere secco, la neve prevista non è comparsa e le temperature minime continuano ad essere sotto lo zero; sono le giornate invernali che si stanno susseguendo molto velocemente. Siamo quasi alla metà di gennaio e per me il tempo è volato. Tutte le mattine mi alzo che è ancora buio e continuo a vedere le automobili parcheggiate coperte di ghiaccio. I pomeriggi sono sopportabili e quando sono uscita le temperature, benché basse, erano accettabili; sono certa che riuscirò a superare anche quest'inverno. Questa, poi, mattina ero in piedi alle 5, un'altra notte insonne 😞Ho recuperato le ore di sonno perse nella mattinata e questo mi ha destabilizzata per il resto del giorno, interferendo con le mie attività. Non riesco proprio a sistemare questo problema 😭Ci sono notti in cui mi addormento normalmente e altre no, sono davvero afflitta da questo disagio che credo sia legato a fattori genetici perché anche mia madre era così. A parte questo, la giornata di oggi è una tipica giornata d'inverno con ghiaccio al mattino, che si scioglie durante il giorno per riformarsi nella notte. Nel mio condomino, vista la situazione, hanno già gettato il sale di fronte alla porta d'ingresso e nel cortile per evitare che la gente scivoli, ma se pioverà sparirà tutto. Non so, è un ripetersi delle medesime cose e situazioni, ma d'altra parte se l'inverno è questo non si può fare diversamente. Un po' mi sono abituata a questa stagione, forse perché sto cercando di riprendere le mie abitudini e la routine, per quanto noiosa possa essere, è rassicurante e questo mi tranquillizza.
giovedì 8 gennaio 2026
Si riprende
L'Epifania è passata e con essa le feste sono terminate e fino al prossimo dicembre non ricominceranno, l'anno ce ne porterà altre ma queste sono finite e basta. Con questo termine è pure finita anche la prima settimana di gennaio, che mi fa capire che anche questo anno volerà via come tutti gli altri. Sarà che adesso che sono più anziana mi sembra che gli anni passino più in fretta, sarà che invece il tempo scorre davvero veloce per gli esseri umani, ci sembra che sia interminabile ed invece lo è. Futilità a parte, non mi aspetto di trascorrere un altro anno semplice. Dal 2023 la questione genitori ha segnato l'inizio di un periodo molto pesante da superare e anche con il 2026 non ne vedo la fine. Sebbene entrambi siano mancati, c'è sempre il discorso da chiudere riguardo le loro cose e separarsene è ancora più doloroso del previsto. E' un inizio d'anno greve. Sono affranta per la perdita e per ciò che bisogna fare e non vedo soluzioni alternative. I ricordi aggravano la scomparsa e liberarsi di ciò che era loro è un tormento, purtroppo non posso tenere tutto e quel che posso lo stando in beneficienza. So che loro volevano che le loro cose mi portassero un giovamento economico o materiale, ma io non sono in grado di esaudire questa volontà in toto, l'ha fatto solo in parte. Spero che almeno queste cose possano servire a qualcuno, detesto lo spreco e il cassonetto è l'ultima sponda. Ripeto, sono affranta 😭😭😭😭😭😭😭😭In questi giorni poi, fa molto più freddo. L'inverno sembra che dal cuore sia uscito nel mondo. Tutte le notti le temperature scendono sotto lo 0°C per risalire poi nella giornata; il clima è secco e spesso c'è il sole e questo aiuta a superare la stagione. Non so perché, ma questo mi sembra un inverno più lungo del solito. In realtà è una stagione che ha anche dei lati positivi e il freddo che mi spaventa tanto lo posso superare e starci anche bene. Al mattino, quando sorge il sole, riesco a vedere le montagne coperte di neve, è uno spettacolo incomparabile che mi fa iniziare bene la giornata e questo c'è solo d'inverno 😊.
lunedì 5 gennaio 2026
Le feste stanno per finire
Domani è l'Epifania e con questa giornata le lunghe feste natalizie finiscono, si torna alla solita routine in attesa del prossimo evento e tra poco toglierò gli addobbi che hanno rallegrato la mia casa e che mi hanno accompagnata in questo periodo, ricordandomi che era un momento di festa. Un po' mi dispiace, anche perché sono ornamenti discreti, non invadenti e che non hanno sovraccaricato l'ambiente in cui vivo quotidianamente. Sono stati acquistati in momenti sereni e come tali hanno dato una nota di gioia senza interferire pesantemente con il lutto che sto vivendo. Aggiungo che sono anche carini 😊 Come ho detto prima, le feste sono praticamente finite e tra un po' inizia il Carnevale, ma quella è un'altra storia. Quanto all'Epifania è una festa che non sento proprio, forse perché si tratta di un momento di chiusura e da anni lo vivo come se si trattasse di una normale domenica, anche se viene in altri giorni della settimana. Probabilmente questa indifferenza è dovuta alla saturazione che porta il periodo natalizio, diventato ormai più un momento commerciale che altro; anche gli incontri con amici e parenti sono legati più all'occasione in sé che alla spontanea voglia di vedersi. La vita moderna ci ha trascinati in un groviglio di impegni legati al lavoro, alla famiglia e altre motivazioni per cui diventa difficile "trovarsi" con le persone. Poi, quando ci si trova, si è contenti, si sta bene e ci si promette di rivedersi al più presto, ma è una promessa che nessuno mantiene perché non è sostenibile per i motivi appena enunciati. Intanto, mentre gli umani vivono le ultime battute delle feste l'inverno continua il suo corso; siamo nel pieno della stagione e fa freddo, molto più freddo rispetto ai giorni passati. Non piove, non nevica, fa solo freddo. Al mattino, quando mi alzo, è ancora buio e c'è solo l'illuminazione condominiale e quella pubblica della strada, ma dato il periodo, c'è anche quella dei balconi addobbati per l'occasione che fa la sua parte. Con tutto questo rischiaramento, posso vedere le automobili parcheggiate sotto casa e nella strada, ricoperte di brina, biancheggiare nel buio; poi, quando inizia ad albeggiare, piano piano emerge il resto del panorama circostante. Solo quando il sole inizia a salire nel cielo inizia anche lo scongelamento cosicché le automobili diventano bagnate e gocciolanti. In casa, sia al mattino che alla sera, fa freddo. Non è che l'inverno sia una brutta stagione, ha dei lati bellissimi ed apprezzabili, è solo che io desidero avere la casa con il giusto calore, per il resto mi va tutto bene.
venerdì 19 dicembre 2025
Lo sapevo!!!!!
Lo sapevo!!!! Prima o poi sarebbe successo ed è successo: mi sono ammalata. Ammalata stando in casa 😠😠😠😠😠😠😠C'è poco da fare, questa casa è bella ma non è confortevole nelle stagioni fredde; l'open space è una stupidaggine. In passato le case avevano gli ambienti separati, divisi da muri e da porte, e ogni stanza aveva la sua funzione specifica. Poi è arrivata la moda di dividere la zona notte da quella living e di trasformare la zona living in un unico spazio aperto in cui convogliare tutti gli ambienti di vita diurna. La giustificazione era una: fare in modo di non isolare le persone durante le attività che si svolgono di giorno, insomma avere la famiglia riunita e condividere la presenza di eventuali ospiti. Una bella pensata, non c'è dubbio, favorire le interazioni e la colloquialità è un ottimo proposito; peccato per alcuni dettagli infinitesimali. La prima nota stonata è la presenza della cucina, che in uno spazio aperto convoglia tutti gli odori del mangiare e quando si frigge o si cucina pesce non si tratta certo di effluvi Coty e questi disturbano i nasi dei presenti. L'altra nota stonata, ed è anche quella che mi riguarda, è che più una stanza è grande e più è difficile riscaldarla e di questi tempi, in cui si parla tanto di risparmio energetico, l'ampiezza è significativa. Per concludere, l'open space di casa mia è in pratica metà della casa; per forza di cose dentro ci sta cucina, zona pranzo, living e il mio studio e l'angolino credenza. Insomma, in una stanza c'è tutta la casa, fatta eccezione per i letti, anzi no, c'è il divano letto che è pure servito per mia madre quando l'abbiamo ospitata, quindi c' anche la "stanza degli ospiti". Uno spazio così grande, pur essendo riscaldato, non è mai caldo come una stanza più piccola. Va bene quando c'è gente perché i corpi producono calore, ma di solito ci sono solo io seduta davanti al mio computer. Al massimo, la stanza si riscalda di più quando cucino, cioè due volte al giorno, ma il calore si disperde nel momento in cui i pasti sono terminati. C'è da aggiungere che la casa è a piano terra, con sotto cantine e garage, per forza il pavimento è freddo. Come arriva questa stagione io comincio a lamentarmi e mio marito si arrabbia, dice che abbiamo cambiato casa perché l'ho voluto io. E' vero, ha ragione, ma per me stava iniziando a diventare difficile farsi tre piani a piedi, senza ascensore e con problemi alle gambe. Qui ci si dimentica che quando esco di casa io uso un deambulatore o una carrozzina secondo necessità e con il passare degli anni si tende ad invecchiare e non a ringiovanire, quindi meno scale si fanno meglio è. Comunque tutti questi discorsi non risolvono il problema e cambiare casa non è più possibile; significa ripartire da zero, cioè ricerca, eventualmente ristrutturazione e trasloco, e poi, cosa più importante, i soldi sono finiti e questo pone fine alla questione.
giovedì 30 gennaio 2025
Una brutta giornata
Oggi è stata una giornata veramente difficile e non è ancora finita. Ieri sono andata a trovare mio figlio e il viaggio mi ha stancata, ma oggi ho avuto un sopra più di stanchezza. Tornata a casa alla sera, forse a causa della stanchezza, quando è stato il momento di andare a dormire non riuscivo a prendere sonno. Ho dovuto alzarmi e cercare di rilassarmi prima di poter tornare a letto e solo allora mi sono addormentata. Dopo neanche tre ore di sonno sono stata svegliata dalla telefonata di mia madre che credeva fosse sera e si domandava perché non l'avessi chiamata, invece era il mattino presto. Ho dovuto alzarmi, cercare di spiegarle che si stava confondendo e prometterle che l'avrei chiamata ogni tre ore per dirle che ora era e riconfermarle che la giornata di oggi non era ancora finita. Mi rendo conto che da sola abbia delle difficoltà a raccapezzarsi, comunque è seguita quotidianamente dalle nostre telefonate e questa settimana ha ricevuto visite tutti i giorni, insomma non è abbandonata a sé stessa. Sta confondendo il giorno con la notte ed essendo inverno le ore di luce sono meno, quindi è spesso buio. Inoltre, a complicare la cosa, ha i problemi di vista pertanto è ancora più difficile comprendere l'ambiente circostante. Dopo questo brusco risveglio ho trascorso l'intera giornata a fare niente, quindi un'altra giornata persa. Per me questa perdita di sonno dopo una giornata faticosa è stata pesante; non sono una ragazzina e sono malata avrei voluto trascorrere questo giorno a riposo. So che gestire mia madre è complicato, lo è stato con mio padre ma adesso mi sembra peggio. Per mitigare la situazione ho concordato con lei l'orario odierno delle telefonate, allo scopo di riportarla a ritmi biologici più normali. Non so se questa soluzione funzionerà solo per oggi o anche in futuro, l'importante è provare e non scoraggiarsi. Nella vita ci sono momenti complessi a cui non si riesce a sfuggire e non esiste alternativa se non superarli. Attualmente ne sto vivendo uno e mi sto impegnando con tutta la volontà possibile per trovare soluzioni a quei problemi che si presentano quotidianamente, però è difficile e quella di oggi è stata una brutta giornata. Spero che domani sia meglio di oggi. Mi piacerebbe progettare una passeggiata oppure una visita in un grande centro commerciale dove i negozi distolgono l'attenzione dai pensieri tristi, ma so che anche un semplice progetto, confezionato solo nel pensiero, potrebbe sfumare nei prossimi dieci minuti a causa di imprevisti sottovalutati. In questi casi è importante focalizzarsi su cose più semplici come guardare la tv invece che di sognare ad occhi aperti. Anche la grafica può essere un lavoro mentale complesso, in quanto richiede inventiva non solo tecnica. Nel pomeriggio sono riuscita a fare un sonnellino di trenta minuti, ma non è stato sufficiente a colmare il debito di sonno. Tanto so che anche stanotte avrò difficoltà ad addormentarmi.
mercoledì 29 gennaio 2025
Oggi è il primo giorno della merla
Sono iniziati i giorni della merla e oggi è il primo. Le temperature non sono così basse, direi nella media degli inverni contemporanei, ma i giorni scorsi sono stati piuttosto freddi o perlomeno io li ho percepiti così. Le macchine parcheggiate erano coperte di brina e anche i giardinetti condominiali avevano la rugiada ghiacciata. All'orizzonte le montagne erano offuscate dalla foschia e apparivano solo come lontane sagome brune, in strada la gente era tutta infagottata nei piumini e chi non aveva un berretto in testa aveva il cappuccio tirato su: una tipica scena da inverno cittadino. Da parte mia, non so se ho avuto qualcosa tipo un colpo d'aria o ho avuto solo più freddo del solito, sta di fatto che ho avuto mal di pancia e non sono stata bene. Non si trattava di una virosi intestinale, ne sono sicura, so solo che avevo freddo e male alla pancia. Mio marito è andato in farmacia e mi ha portato a casa una nuova cura a base di fermenti lattici che dura trenta giorni e io l'ho subito iniziata. Sto un po' meglio, però mi sento stanca. E' proprio vero, tutti gli anni superate le festività natalizie io ho difficoltà a carburare. Siamo nel picco dell'inverno e la stagione più mite è ancora lontana, eppure, nonostante ogni anno cerco di prepararmi prendendo degli integratori per aiutare il fisico ho sempre difficoltà a superare questo momento. Di buono c'è che le giornate si stanno lentamente allungando e alle cinque del pomeriggio c'è ancora il sole; tutta questa luce naturale permette di consumare meno elettricità e la bolletta ringrazia. Anche se le pesanti tende di plastica della veranda hanno un effetto opacizzante, la casa è comunque luminosa. Non sento ancora l'arrivo della primavera anche perché è lontana; tuttavia questa luminosità invernale ha degli accenni della stagione futura. A parte questi ultimi giorni in cui ho avuto questo disturbo direi che è stato un inverno sopportabile. Il mese di febbraio è sempre un periodo complicato climaticamente parlando; è possibile un ritorno massiccio dell'inverno e alle volte nevica pure, ma è neve che non si ferma. Tra breve inizierà il Carnevale, ma non mi sembra che ci sia aria di maschere e coriandoli. Non so ... forse si è sazi anche di questa festa. Ormai c'è un susseguirsi di eventi, tutti commercializzati, che hanno portato al disinteresse generale. Mi aspetto che il prossimo mese inizi la pubblicità di colombe e uova di Pasqua; anche se è assurdo ci si sta mettendo avanti mesi prima. Forse in futuro esisterà solo più l'anticipo dell'anticipo e ci saranno pubblicità continue di panettoni, uova di Pasqua, zucche e ragnatele indipendentemente dalla stagione in cui si è. Forse è già così, ma io non me ne sto rendendo conto.
venerdì 24 gennaio 2025
Un piccolo regalo
Una schiarita ha portato subito il sole e tanta luce, che in queste giornate invernali non può che essere gradita, però anche freddo e ghiaccio al mattino. Invogliata dalla comparsa del sole ho deciso di uscire per un po' di spesa e mio marito mi ha accompagnata. Poiché la spesa è durata meno del previsto, è stato possibile fare una capatina nel negozio in cui solitamente acquisto abbigliamento, giusto per curiosare un po'. Nei post precedenti ho già parlato del momento dei saldi e della mia voglia di andare per negozi e, siccome una visita al centro commerciale l'ho già fatta, questo è stato solo un surplus. Già in partenza avevo intenzione di fare solo un giro e non comprare niente, però .... non si sa mai 😁Effettivamente ho adocchiato un paio di cosette carine che mi sarebbe piaciuto acquistare, poi mi sono ripetuta le solite cose tipo "l'armadio è pieno", "ho meno occasioni di prima per uscire" e "i colori di moda passano in fretta". Per concludere, superata la tentazione non ho comprato niente. In questo negozio oltre all'abbigliamento femminile c'è quello maschile e, dal momento che il marito era con me, un salto a vedere qualcosa era possibile. Anche lui era perplesso riguardo l'acquisto di qualunque cosa e credo che nella sua mente ronzassero pensieri più o meno analoghi ai miei, se non fosse che io ho adocchiato una cravatta di uno splendido colore blu. E' vero, la cravatta è un accessorio maschile che va sempre meno di moda e infatti la scelta delle cravatte si è ormai dimezzata, ma mio marito veste classico e a lui è un accessorio che piace. Quando glielo l'ho fatta vedere ho subito capito che gli piaceva, solo che non aveva voglia di spendere soldi per una frivolezza. A quel punto gli ho detto che gliela avrei regalata io e si è rasserenato, ma una cravatta senza una bella maglia non ci sta bene e così abbiamo cercato anche la maglia. Per farla breve gli ho regalato cravatta e maglia e il tutto era anche in saldo. A quel punto ce ne siamo tornati a casa entrambi soddisfatti. So perfettamente che quello non era né un regalo di Natale, né un regalo di compleanno ma ogni tanto un regalo gratifica e fa sentire bene. Se penso a tutto quello che mio marito ha fatto per mio padre e quello che sta facendo adesso per mia madre credo un piccolo regalo sia niente in confronto alla ricompensa che merita.
mercoledì 22 gennaio 2025
Grigie giornate di pioggia
L'inverno continua la sua camminata, lenta e gelida, e in questi giorni più che neve c'è pioggia. Fa comunque freddo. Nei giorni in cui ho dovuto uscire ero tutta imbacuccata per non sentire l'aria fredda che tagliava la faccia e ammetto che quest'anno la roba invernale la sto usando tutta. In casa però non sento quel freddo congelante che sentivo l'anno scorso; non so se è perché mi sono acclimata o, come avevo già detto in post precedenti, la casa nuova essendo abitata alla fine si è riscaldata oppure è un inverno meno freddo di quello dell'anno passato. Insomma, in casa ci vivo bene e fuori sopravvivo. Mi sto rendendo conto che questa volta apprezzo l'inverno e nonostante le personali difficoltà lo sto vivendo bene. Sto graficando parecchio e il tema invernale mi piace, sarà perché ho scaricato del nuovo materiale e mi piace usarlo. Continuo ad essere poco creativa e mi baso più sull'esperienza che sul guizzo artistico, però trovo soddisfacente creare e credo il piacere di farlo sia la cosa più importante, il risultato viene da sé. Un po' alla volta mi sto abituando a Windows 11 e forse ho capito come usare le funzioni base, non sono molto diverse dalle precedenti anche se ci sono piccoli dettagli a cui mi devo abituare: è solo questione di tempo. Intanto, i problemi con il computer non sono finti. Questa volta però non si trattava del mio ma di quello di mio marito. In uno di questi giorni il computer ha smesso di collegarsi alla nostra linea e pertanto era impossibile entrare in internet. Dopo svariati tentativi ed arrabbiature mio marito ha deciso di chiamare il tecnico a casa e questo è arrivato proprio in un giorno di pioggia, giusto scenario per la magagna. Anche lui ha provato in tutti i modi a connettersi senza risultato, finché dopo quasi un'ora non ha avuto un'illuminazione ed ha risolto il problema. In pratica il nostro gestore telefonico deve aver fatto un aggiornamento di sistema ma il computer non l'ha recepito, solo cambiando la banda era possibile connettersi nuovamente alla linea. A quanto pare i computer hanno una scheda per la connessione wi fi e questa supporta una determinata banda, se il segnale viaggia su una banda più alta rispetto a quella della scheda la connessione è impossibile, solo ricalibrando la banda c'è la connessione. Spero di averla capita giusta, comunque so che il computer adesso funziona. Il mio computer nuovo ha un sistema automatico per rimodularsi sulla frequenza di segnale mentre quello di mio marito no in quanto è un modello vecchio. Ancora una volta la tecnologia si dimostra ostile, se non c'è aggiornamento diventa difficile restare al passo con i tempi. Io mi domando come sia possibile cambiare computer dopo pochi anni, sono strumenti costosi. La mia storia con il computer l'ho raccontata post fa e non la ripeto e in ogni caso sono stati momenti di scompiglio, questa volta avevo paura si ripetesse anche con questo computer ed invece c'è stato il lieto fine. Per ora.
giovedì 16 gennaio 2025
Qualcosa che mi ha fatto piacere
Sto attraversando un momento di vita complicato; è già successo in passato di dover affrontare periodi più o meno lunghi in cui la sensazione era quella di non avere vie d'uscita, adesso è di nuovo una di quelle occasioni. Nonostante tutto è successo qualcosa che mi ha dato una pausa di contentezza e un po' di respiro, giusto per poter riprendere ad affrontare la situazione. La prima cosa che mi ha fatto piacere è stato poter recuperare il mio gioco in internet; ci giocavo da anni e, anche se in fondo perderlo non era stato poi così drammatico, ritrovarlo è stata un po' una conquista. Quando ero riuscita ad entrare nuovamente nel mio sito di blogspot, sito che avevo aperto dieci anni fa e perso quando avevo cambiato il computer, mi era sembrato un grande successo. Credevo che il mio secondo account fosse andato perduto ed invece è stato riattivato. Non so se è per questo motivo o per altro, ma quando ho provato ad entrare nel mio vecchio gioco questo secondo account era visibile e così ho potuto accedervi senza problemi. La sorpresa è stata che non avevo perso niente di quello che avevo conquistato in precedenza, fatta eccezione per alcuni bonus facilmente recuperabili con la frequenza. Insomma, non riuscivo a credere che tutto fosse ancora lì e che potevo nuovamente giocare. Passata l'euforia del momento mi sono resa conto che questa esperienza di perdita temporanea mi aveva insegnato qualcosa: moderare il tempo da dedicare al gioco. Infatti ho capito che dovevo scegliere accuratamente gli obiettivi da portare a termine e dedicare meno tempo ad un gioco che ti assorbe e non lascia spazio ad altro. Il tempo libero è prezioso e non può essere consumato solo dietro un gioco; si può usare per la grafica o per i miei siti oppure si può spendere in uscite o, se sono troppo stanca, anche solo per guardare la tv. Insomma, si possono avere altri interessi e non monopolizzare il tempo libero solo dietro un gioco: è assurdo. Ma oltre questa bella scoperta ho finalmente potuto andare in un centro commerciale all'aperto e visitare i miei negozi preferiti. Come previsto non ho speso nulla, sapevo che la curiosità di vivere il momento dei saldi mi bruciava da un po', ma mi sono limitata a guardare e basta, anche se c'erano un sacco di cose carine che avrei voluto acquistare. Credo di avere il necessario e riempire la casa di inutile surplus non ha senso; l'ho fatto in passato ed un trasloco mi ha insegnato molto. Mi sto accorgendo che una vita più minimal è soddisfacente, mi permette di gestirmi con facilità e risparmio tempo. Queste piccole soddisfazioni mi hanno resa contenta per un po' ed aiutata ad affrontare meglio le giornate che sono venute dopo.
lunedì 13 gennaio 2025
Montagne rosa
Questa mattina mi sono alzata presto, prima del solito ed ho potuto ammirare le montagne di un bel colore rosa. Il sole si era appena alzato e la giornata sembrava molto serena e limpida, in cielo non c'era nemmeno una nuvola e si poteva osservare una bella colorazione azzurra che sbiadiva all'orizzonte. Le automobili erano bianche, interamente coperte di brina e l'aria gelida tagliava la faccia, quella di oggi era un'altra lunga giornata invernale. Questa volta le previsioni meteo ci hanno azzeccato: c'è veramente il freddo che ci si aspettava. Di notte si scende di poco sotto lo zero e di giorno si arriva al massimo ai 6°C, insomma l'inverno si sta mostrando per la stagione che è. Mi aspetta un'altra settimana densa di impegni, ma credo di riuscire a sopportare questo clima invernale mentre sono in uscita. Anche in casa riesco a stare seduta al computer senza lamentarmi troppo perché sento il freddo salire dal pavimento, forse quest'anno il riscaldamento, essendo stato acceso già in autunno, ha reso la casa più calda e vivibile anche adesso. Finalmente sono riuscita a recuperare la mia vecchia coperta imbottita, che ha il vantaggio di tenere caldo senza essere troppo pesante così posso girarmi nel letto senza sentirmi schiacciata dal peso della coltre e anche il riposo è garantito. Nonostante i grossi problemi che devo affrontare quotidianamente per ora l'inverno è climaticamente sopportabile. Ieri ho comprato un termoventilatore nuovo per il bagno; anche se la casa è calda bagno compreso, quando faccio la doccia io ho sempre freddo. Insomma, sto cercando di affrontare la stagione con il maggior confort possibile.
sabato 11 gennaio 2025
Non piove, non nevica, ma è freddo
E' stata una settimana asciutta, non piove, non nevica ma è freddo. In televisione le previsioni meteo annunciano un aumento del rigore invernale, con temperature minime che scenderanno sotto lo zero, in fondo l'inverno lo deve fare. Stranamente mi sono trovata bene; di solito mi lamento perché ho freddo e la casa non è sufficientemente riscaldata, invece questa volta ho tollerato bene il clima. Mi rendo conto che il mese più freddo dell'anno non è ancora arrivato, però confido che sia clemente. Intanto ho trascorso la maggior parte della settimana a casa, non sono riuscita a fare passeggiate, né visite ai centri commerciali e nel frattempo i saldi continuano a scemare, tra un po' ci saranno i nuovi arrivi primaverili. Mi consolo dicendo che tanto non voglio fare acquisti, che non ho bisogno di niente, che gli armadi sono pieni e la casa pure, anche se andare per negozi è una cosa che mi piace. Più che altro ho la curiosità di vedere le vetrine. E' anche un modo per svagarsi; per me questo non è un buon periodo e i pensieri sono spesso grigi, legati a questa situazione di gestione di mia madre. Se non altro ho compensato la mancanza di uscite con un po' di grafica. Il tema che sto sviluppando adesso è quello dell'inverno, ma dopo un po' diventa noioso e credo che alla fine tornerò a fare le mie solite tag piene di fiori. Ho anche scaricato parecchio materiale che mi ha permesso di creare qualcosa di un po' diverso dal mio solito. E' uno stile più banale, in linea con quanto si vede in giro, però mi piace e sto continuando così. Purtroppo non ho molto da raccontare; quando i giorni sono tutti uguali e i pensieri anche, subentra la monotonia. Sta diventando difficile anche aggiornare il mio sito di grafica. Quando finiscono le feste diventa difficile trovare del materiale nuovo da proporre, alla fine metto sempre le stesse cose che in definitiva sono quelle degli stessi temi che trattano tutti: poser tubes, animali, scrapping, fiori, ecc.. Si potrebbe mettere qualcosa di diverso, ma avercelo; in fondo è la stessa ricerca che fanno le persone che frequentano il sito.
sabato 4 gennaio 2025
Cielo nuvoloso
Questa mattina il cielo era nuvoloso e sicuramente sarà una giornata grigia come i miei pensieri. Ieri è stata una giornata pesantissima trascorsa con mia madre, che evidenzia sempre più problemi psicologici irrisolti e che riversa indiscriminatamente su di me o sulla mia famiglia. Sono veramente stanca di questa situazione che non ha vie d'uscita e oggi avrei preferito una giornata di sole che mi rallegrasse un po'. Quest'anno l'inverno ha fatto la sua vera comparsa con un unico giorno nevoso e basta, non so se il cielo nuvoloso di oggi avrà il medesimo risultato; è solo tutto coperto e non si vedono le montagne. Non è freddissimo, però l'aria è ugualmente pungente d'altronde siamo in inverno. Non mi sembra che ci sia stata brina al mattino, forse perché le temperature minime non sono scese sotto lo zero e le automobili parcheggiate, che hanno fatto la notte, non sono ricoperte dalla tipica patina bianca. E' come ho detto prima è solo una giornata grigia. In questi momenti la grafica è un conforto, porta la mente ad elaborare pensieri artistici e a creare qualcosa di bello che solleva lo spirito, però, come spesso accade, il malumore spegne l'ispirazione. In questo caso io risolvo la situazione andando a vedere i lavori creati in passato e così traggo spunto per crearne di nuovi. Il tema di oggi è l'inverno, quello che è rimasto nell'immaginario prima del cambiamento climatico.



























