Direi che questo è il seguito del topic E' il momento dei sandali, che dal mio punto di vista dovrebbe concludere l'argomento, almeno per questo anno. Come avevo spiegato nel citato topic, avevo acquistato il terzo paio di sandali mancanti a quella che io ritengo sia la giusta dotazione per le mie esigenze estive. Ero così felice di avere nuovamente la mia scelta per i miei outfit di stagione, così tanto che avevo deciso di indossare e provare subito i miei sandali appena dopo l'acquisto e poi in seguito con altri outfit. Se nonché, quando ho cambiato abbigliamento e ne ho scelto un altro paio, ho fatto una sorpresa sbalorditiva: gli altri due paia di sandali erano danneggiati. Dal momento che non volevo ripetere l'esperienza passata, cioè che si rompessero ulteriormente mentre ero fuori e con il rischio di restare scalza, mi sono resa conto che dovevo sostituirli. Sulle prime ero seccata, anche perché i modelli danneggiati combinavano perfettamente con le mie cose estive e poi perché la fortuna di trovare un paio giusto al primo colpo non si ripete due volte di seguito, comunque non avevo altra scelta se non tornare alla ricerca di scarpe. Dal momento che ero contrariata, ho cercato di capire da dove derivasse il danno e con il marito abbiamo fatto varie ipotesi. Purtroppo la più accreditata è stata quella secondo cui il danno derivi dal mio modo di camminare. Dovendo usare il deambulatore per problemi di deambulazione, probabilmente appoggio male i piedi e questo comporta un' usura anomala delle calzature. Con le scarpe invernali questo problema si nota di meno dato il loro spessore, ma con il sandalo è subito evidente. Di malavoglia sono andata alla ricerca dei sandali nuovi. Questa volta ho scelto un negozio di calzature in cui avevo fatto acquisti molti anni fa e che ha il vantaggio di essere abbastanza economico e, come avevo immaginato, non ho trovato subito. Per fortuna c'era con me il marito che mi portava a vedere i vari modelli, che da sola non ce l'avrei fatta. In questi giorni le temperature sono lievitate e non è proprio il caso di andare a misurare roba; fa caldo, si suda e tutto si appiccica addosso, anche le scarpe. Per farla breve, dopo qualche tentativo e parecchie visualizzazioni ho trovato un paio di sandali, rosa chiaro, quasi carne, che giusto per la tinta e anche per il modello si adattano a qualsiasi tipo combinazione si voglia fare. Purtroppo, visionate tutte le offerte del negozio non c'era la possibilità del secondo paio e così me ne sono andata dopo l'acquisto. Il giorno successivo ho deciso di ritornare nel primo negozio fortunato e qui la questione è stata più o meno la medesima del giorno precedente. Probabilmente, a causa dell'impennata delle temperature, le persone stanno acquistando i sandali perché tengono i piedi freschi e così ci sono le rimanenze quasi fossimo al momento dei saldi. Chiaramente c'era il problema di numero e modello, cioè o trovi il numero o il modello ma tutti e due insieme è un colpo di fortuna. Anche qui l'aiuto del marito è stato indispensabile. Per concludere ho trovato il terzo paio di sandali, scelto più per comodità che per il colore, visto che di colori ne ha tanti. Spero di riuscire ad abbinarlo ai miei vestiti perché è una combinazione audace. Adesso posso affrontare l'estate a piedi freschi!
venerdì 19 giugno 2026
lunedì 15 giugno 2026
Ricordi lontani
Sta iniziando ad essere più caldo e finalmente posso aprire le finestre per ventilare la casa, anche se il rumore della strada è fastidioso e viene voglia di chiuderle subito. Per alcuni sono già iniziate le ferie, ma c'è ancora parecchia gente in giro e le vie sono sempre movimentate; potrei accendere il condizionatore, così con le finestre chiuse si attutisce il traffico cittadino e invece cerco di risparmiare corrente elettrica. Nonostante il caldo, mio marito continua imperterrito a riordinare le mie foto di famiglia. E' un impegno che si è prefissato di portare a termine e non mi sembra voglia rinunciarci, anzi il fatto di essere riuscito a trovare un criterio di classificazione, oltretutto da me approvato, lo sta incentivando ad arrivare alla conclusione. Ogni volta che completa un album me lo porta a vedere per avere la mia approvazione, che naturalmente arriva sempre puntuale. Non so ... ma adesso le foto non mi danno più fastidio. Probabilmente mia madre mi aveva presentato la cosa in modo sbagliato, vincolandola ad una obbligatorietà che da subito mi è parsa irragionevole, adesso invece c'è il piacere di vedere le immagini che riportano a ricordi lontani nel tempo e anche nella memoria. Per alcuni addirittura c'è stata la cancellazione e se non ci fossero le fotografie a ricordarli probabilmente sarebbero andati perduti per sempre. Quelle immagini mi riportano ad un'infanzia serena e senza preoccupazioni, alle volte anche divertente, ed è forse proprio quell'infanzia che ha fatto di me la persona che sono adesso. Anche l'adolescenza, nonostante le difficoltà dell'età, ha avuto momenti di serenità. E' l'età adulta che ha portato con sé un declino inimmaginabile. Da quelle foto emerge un'aspettativa per il futuro altrettanto serena, invece non è stato così. Ho avuto momenti belli, che però sono stati sommersi dalle avversità della vita, e adesso non mi aspetto certo un futuro migliore. L'unica cosa che mi resta da fare è cercare di vivere al meglio il tempo di vita che mi rimane, perché non c'è altra alternativa e non ci sono più sogni da realizzare o da immaginare.
venerdì 12 giugno 2026
Cappello di paglia
L'instabilità del tempo non sembra essere cambiata di molto, c'è stato di recente un forte temporale notturno che ha portato con sé un mattino molto fresco, per non dire freddo. Successivamente ci sono state giornate migliori, con pomeriggi soleggiati e gradevoli, insomma un autentico anticipo d'estate che mi ha fatta stare bene. Sono riuscita ad uscire due volte e ad andare in centri commerciali all'aperto, dove ho potuto passeggiare guardando le vetrine, solo che non ho tenuto conto che il sole estivo ... picchia 😄Non riesco ancora a rendermi conto che siamo praticamente in estate e questi temporali rinfrescanti non sono stati d'aiuto. Dal momento che in casa la caldaia non scalda più gli ambienti restano più freschi e, quando è piovuto, il conseguente abbassarsi delle temperature esterne ha influito notevolmente anche su quelle interne. Per farla breve: io ho avuto freddo ed ho dovuto coprirmi, altroché mettere i vestiti estivi. Con questi presupposti sono sempre cauta nello scegliere gli outfit, pertanto rischio di avere caldo quando sono fuori. Senza contare che non penso mai alla testa. Nella stagione fredda indosso sempre la cuffietta, ma d'estate penso che non sia necessario coprirsi e qui sbaglio. Dopo un'uscita sotto il sole mi sono accorta che mi dava fastidio e così, all'uscita successiva, ho rispolverato il mio vecchio cappello di paglia e me lo sono messa in testa. Forse è più un accessorio da mare, ma a me non importa nulla; sono abbastanza matura da sembrare la "vecchia signora col cappello" 😁Confermo che il cappello serve 😃Prima di tutto ripara la testa nei posti dove non c'è ombra e la visiera scherma gli occhi, fa anche sudare un po' la testa ma è una cosa sopportabile. Insomma, sono riuscita a passeggiare al sole senza fastidi, eccettuato per il caldo. Prima ho sostenuto che il cappello di paglia era vecchio e in effetti lo avevo acquistato anni fa, cioè quando avevo un po' più di autonomia rispetto adesso e me ne andavo a fare passeggiate estive o a sbrigare faccende anche in orari di sole rovente, per cui era utile avere la testa riparata specie nelle strade senza possibilità di ombra. Muoversi d'estate in città, tra asfalto e cemento, non è uno scherzo. Credo che negli anni la foggia dei cappelli di paglia sia rimasta più o meno la medesima, se non si fa eccezione per quelli a tesa estremamente larga o sfrangiata che credo siano più da spiaggia e meno cittadini. Dal momento che il mio cappello non ha una tesa estrema, né sfrangiata ma è piuttosto contenuta, ritengo che sia ancora attuale e lo posso abbinare anche con capi estivi da città. Beh, direi di aver scoperto l'acqua calda, o meglio, riscoperto 😂
martedì 9 giugno 2026
Stagione instabile
Si sta presentando un'estate instabile; da giorni le temperature sono gradevoli, nel senso che fa caldo ma è sopportabile, però basta un annuvolamento per cambiare tutto. Anche ieri c'è stato un forte temporale con tuoni e rovesci d'acqua e stamattina c'era molto fresco. Non so perché ma sto desiderando un'estate calda, anche se questa non è male. Sto trascorrendo giornate normali, senza particolari eventi di rilievo, anche se l'unica cosa degna di nota è stata la seduta di detartrasi che è stata vissuta serenamente, forse perché sto continuando a seguire il programma suggerito dal dentista. Direi che l'ansia di sedermi sulla poltrona per avere il trattamento si è diluita parecchio e anche il male della pulizia è diventato più tollerabile; insomma, va meglio. In questi giorni ho giocato tanto al mio gioco in internet, quasi volessi una pausa veramente spensierata e non mi sono dedicata ai miei siti, né alla grafica forse perché non ho ispirazione. Questa è un'altra settimana, forse succederà qualcosa di positivo.
martedì 2 giugno 2026
Il primo temporale di stagione
Non è ancora iniziata ufficialmente l'estate e già c'è stato il primo temporale di stagione. Al mattino il cielo era completamente grigio, la bassa pressione creava un clima soffocante e caldo-umido e si capiva che prima o poi sarebbe scoppiato un temporale. Alla fine, nel primo pomeriggio, l'acqua è caduta a catinelle e in un attimo era pieno di pozzanghere. Se ci si aspettava che il temporale rinfrescasse questo è successo in abbondanza, anzi, personalmente ho trovato che fosse fin troppo. Nel tardo pomeriggio, quando aveva smesso di piovere, sono uscita per una breve passeggiata nei dintorni di casa, giusto per muovere un po' le gambe e non starmene in casa davanti al computer o alla tv. Per fortuna avevo il golfino di cotone altrimenti avrei sentito freddo. Le macchine mi sfrecciavano a fianco, creando un vortice di aria fredda e io mi stringevo ancora di più nella maglia, mentre la gente a fianco a me passeggiava in maniche corte e pantaloni estivi. Altra età 😉Tornata a casa, l'open space dove c'è il mio spazio ufficio era fresco e non ho avuto la necessità di accendere il condizionatore, però, tra me e me, pensavo ipotizzando come sarà la stagione di quest'anno. Temo sarà un'estate breve 😒Negli anni passati giugno è sempre stato un mese fortemente estivo e anche adesso lo è, ma se i temporali iniziano con i primi del mese io pronostico un'estate piovosa; non ho una bella sensazione. E' proprio vero che il cattivo tempo mette di malumore e fa vedere le cose sotto una luce non positiva.
sabato 30 maggio 2026
E' il momento dei sandali
E' il momento del caldo, quello vero s'intende, quello che riesce a superare anche i 30°C e fa sudare come si fosse in una sauna, ed è anche il momento ... dei sandali. D'altronde, se si indossano i vestiti leggeri e smanicati giusto per sentirsi più freschi, anche i piedi vogliono calzature che permettano aerazione e freschezza e i sandali sono le calzature adatte allo scopo. L'anno scorso avevo eliminato un paio di queste calzature che si erano sfasciate mentre camminavo in un centro commerciale, ma non le avevo sostituite in attesa della stagione ventura. Quest'anno è arrivato il momento giusto, così ho deciso che non poteva più capitarmi una cosa simile a quella passata, anche perché i sandali sono calzature che si deteriorano in fretta, forse perché sono molto aperti e leggeri o forse solo perché il sudore li rovina facilmente. Con questo scopo sono andata in uno dei negozi di scarpe preferiti per acquistarne un paio, prospettando un lungo pomeriggio di prove e arrabbiature ma, contrariamente alle mie previsioni, è successa una cosa strepitosa che mi capita raramente. In sostanza, ho trovato modello e numero giusti al primo colpo, tanto che sono entrata, ho trovato, misurato e poco dopo ero fuori con il sacchetto in mano. A quel punto, che fare? Era una di quelle situazioni strane, in cui si progetta di fare una cosa e si prospetta che il tutto avvenga in un certo lasso di tempo, ma quando questo avviene in tempi accelerati si rimane spiazzati. Per fortuna, avendo scelto di andare in un negozio di scarpe presente in un centro commerciale la soluzione era andare per negozi, sperando di non fare altre spese. Improvvisata invece è stata la decisione di indossare subito il nuovo acquisto 😉Volevo assolutamente accertarmi di aver fatto l'acquisto giusto e, quando tutto va per il meglio, è ovvio che i sandali erano quelli giusti 😄Non so perché un paio di scarpe mi abbia resa così contenta. Alle volte sono proprio le banalità che rendono meno pesante la vita. Credo che tutta questa felicità dipenda dal fatto che poter camminare bene con il paio di scarpe giuste, sia un fatto straordinario per chi, come me, ha problemi di deambulazione e che poi queste scarpe siano anche carine, beh ... questo allora è il massimo 😀
domenica 24 maggio 2026
L' estate è in arrivo
Da alcuni giorni le temperature si sono innalzate, trasformandosi in temperature estive, e la pioggia sembra essersi allontanata definitivamente per lasciare spazio ad ampie schiarite e stabilità. Il cielo adesso è di un bell'azzurro intenso, quello tipico dell'estate, e io comincio a stare meglio. Sono uscita in uno di questi ultimi giorni e il caldo mi ha colta parzialmente impreparata riguardo l'outfit; sarebbe ora di completare il cambio nell'armadio e di cominciare a pensare che il momento di indossare per i prossimi giorni l'abbigliamento più leggero. Purtroppo, sono sempre restia a questo genere di cambio perché temo sempre un calo improvviso delle temperature e non voglio essere colta di sorpresa, senza contare che in casa non è caldo come fuori. I termosifoni adesso sono spenti e ci sono stati momenti in cui sentivo il freddo salire dal pavimento, così ho dovuto mettermi una copertina sulle gambe mentre ero seduta al computer: altro che estate! Da una parte sono strafelice per l'arrivo dell'estate, dall'altra il caldo porta quell'inevitabile spossatezza che riduce le attività fisiche. Sono sicura che in questo momento ho più bisogno di caldo che di fresco. Comunque, l'arrivo della bella stagione ha anche portato con sé la conclusione dell'immane lavoro delle fotografie di famiglia, quello che mi ha tenuta occupata per un bel po' di giorni. Non posso ritenermi del tutto soddisfatta dell'esito; ci sarebbero dei particolari da sistemare meglio ma io non me la sento più, per me adesso è finito così o almeno credo. E' stata una terribile esperienza, più per i contrasti e le arrabbiature che sono sorte tra me e il marito che per il lavoro in sé, eppure senza il suo aiuto non sarei mai riuscita a finirlo. Sarebbe potuta essere una piacevole esperienza, basata specialmente sul ricordo del passato e i commenti nel presente, invece la mole di materiale da visionare e catalogare ha spento l'entusiasmo e fatto sorgere contrati su ciò che si doveva conservare o eliminare. Adesso, non resta altro da fare che trovare una sistemazione definitiva per quelle centinaia di foto, ormai classificate e suddivise secondo quelli che sono stati i miei criteri personali. Per il momento ho solo voglia di pensare ad altro e non so se un domani avrò ancora la curiosità di aprire tutti quegli album zeppi di immagini e di guardarli con lo spirito giusto, magari più leggero e volto solo al ricordo. Nell'immediatezza, mi viene da pensare che dovranno passare anni prima che io ripensi alle fotografie, di qualunque genere esse siano, cioè passate o recenti.
martedì 19 maggio 2026
Neve in montagna
L'instabilità di questi giorni sta diventando seccante, oggi però c'è stata una bella schiarita che ha regalato una mattina chiara e senza nuvole e mi ha permesso di guardare le montagne all'orizzonte. Il freddo di questi giorni ha avuto una sua giustificazione: le cime dei monti sono coperte di neve. Lassù probabilmente la pioggia si è trasformata in neve e adesso alla vista c'è uno spettacolo quasi invernale. La schiarita però è durata poco. Già in tarda mattinata le cime imbiancate sono state nascoste dalle nuvole, che nel pomeriggio hanno cominciato a spingersi verso il basso arrivando fino a casa mia. Per fortuna oggi non era freddo, o almeno così ho percepito le temperature in casa e sul balcone, ed ho potuto occuparmi delle mie faccende casalinghe senza dovermi necessariamente coprire con una maglia in più. A causa del maltempo dei giorni appena trascorsi, tra le altre cose, ho iniziato ad occuparmi delle foto che tanto avevano assillato mia madre. Con l'aiuto di mio marito, abbiamo iniziato a razionalizzare il corposo materiale e a disporlo in una maniera più agevole alla consultazione. Probabilmente non rispecchia il progetto cronologico iniziale che aveva avviato mia madre, ma vi si avvicina ed è più ragionevole nel contenuto. Speravo di poterlo gestire tutto da sola, invece mi sto rendendo conto che ho bisogno di aiuto perché è un lavoro troppo faticoso per me. L'unica nota negativa di questa attività è che sta generando contrasti tra me e mio marito riguardo la sua impostazione, altrimenti è solo un percorso a ritroso che mi riporta a ricordare i miei cari e la cosa, sotto alcuni aspetti, può anche essere piacevole. Sono certa che arriverò fino in fondo a quella che al momento mi sembra, nel suo complesso, un'opera titanica e anche con soddisfazione. Solo quando sarò giunta al termine potrò rilassarmi e godere i frutti di tanta fatica ed arrabbiature 😀
lunedì 18 maggio 2026
Freddo e pioggia
Quest'ultima settima la si può riassumere con tre parole: freddo e pioggia. Negli anni passati, ci sono state primavere anomale, in cui è anche nevicato, ma quella di quest'anno non saprei come classificarla diversamente se non come fredda e piovosa. La preannunciata perturbazione carica di umidità, quando è arrivata e si è manifestata, ha portato con sé un forte abbassamento delle temperature e io ho avuto davvero freddo. Ho trascorso alcuni giorni della settimana a casa, non potevo uscire perché il deambulatore si sarebbe bagnato e farlo asciugare non sarebbe stato facile, e ho sentito freddo. La caldaia adesso funziona di meno, non ci sono più le minime che rasentano lo 0°C, e i termosifoni tiepidi non rendono l'ambiente confortevole, pertanto anche restare a casa può avere i suoi inconvenienti. Purtroppo, dato che le uscite erano limitate mi sono dedicata alla lettura. Da parecchio tempo ho esplicitato il mio interesse per i libri, che ho anche concretizzato con nuovi acquisti, e la lettura ne è stata la diretta conseguenza. L'ultimo libro letto è stato Emma, di Jane Austin, un classico della letteratura inglese, che mi ha appassionato a tal punto da preferirlo quasi al computer o alla tv. Non è sicuramente l'ultima novità da banco, è piuttosto uno di quei romanzi che rimanda al periodo liceale ed è proprio questo che mi ha stupita. I miei interessi vertono sicuramente verso pubblicazioni più recenti e di autori contemporanei, ritornare ai classici è stato imprevisto. Dopo questa entusiasmante lettura sto pensando se davvero andare a leggere o rileggere gli autori del passato. In casa di classici ne ho a profusione, anche perché molti, come ho detto prima, arrivano dal periodo del liceo. Questo ritorno al classico è legato ad un recente acquisto di una nuova collana, edita dalla Giunti, e dedicata ai grandi classici. Ero rimasta colpita dalla veste grafica della copertina, poi, leggendo il libro, mi sono accorta che c'era anche una certa cura nella sua presentazione. Della stessa serie ho pure acquistato Piccole donne di Louisa May Alcott, che non ho ancora iniziato a leggere e che sarà solo una rilettura. Insomma, una specie di riscoperta, sia della lettura in sé che dei classici, intesi come autori e testi. Il mio spazio dedicato ai libri adesso è colmo; durante i giorni di pioggia ho fatto piccoli cambiamenti, più estetici che altro, per razionalizzarlo e dare un senso ai testi presenti e ne sono soddisfatta. Insieme ai libri ci sono anche i miei ciapapuer, che non so se creano uno stacco visivo o un'integrazione con i libri oppure solo caos, però il complesso il risultato mi piace e mi rappresenta. Non so se farò ancora acquisti di libri, non tanto per mancanza di interesse o perché sono guarita dalla febbre del libro, piuttosto per mancanza di spazio e anche per senso di soffocamento. Troppi libri mi opprimono, credo che se proprio se ne vogliono altri questi debbano stare al chiuso; ho bisogno di vedere spazi vuoti sui ripiani.
giovedì 14 maggio 2026
Nuovo outfit estivo
Il tempo di questi giorni è davvero instabile; si alternano giornate quasi estive a giornate nuvolose, per non dire non piovose. E' complicato trovare il giusto abbigliamento per uscire. Non so mai se fa troppo freddo o troppo caldo e soprattutto non so mai se piove. A parte queste considerazioni meteo, durante una delle mie uscite sono andata in un negozio di abbigliamento ed ho comprato un nuovo outfit estivo, anche se mi ero ripromessa di non fare più spese in questo senso. Ormai tutte le vetrine sono piene di capi estivi e sono già in mostra i costumi da bagno, evidentemente mi sono lasciata condizionare da questo clima da stagione ventura ed ho iniziato a guardare questo genere di abbigliamento, anche perché sono un po' stanca delle mie vecchie cose. La scelta questa volta è caduta su uno stile che non è propriamente il mio, né per i colori, né per le forme. Non capisco se questo genere di abbigliamento, pantaloni palazzo e camicia, si adatti al mio fisico e mi renda apprezzabile, so solo che una volta indossato l'ho trovato di grande comodità. Penso che la mia scelta si sia orientata giusto sul comfort più che sull'eleganza o l'attrattività. Il discorso è che con gli anni preferisco capi comodi, che mi lascino libertà di movimento, non amo lo stile sportivo e pertanto aborro le tute. Per l'estate preferisco tutto quello che permette ventilazione, quindi niente abiti attillati o capi slim. Forse è uno stile che non abbellisce la figura e magari la infagotta un po', però lascia il corpo libero di sudare senza restare appiccicato a ciò che si indossa. Non vedo l'ora di mettere il mio nuovo acquisto 😀A casa mi sono resa conto di aver scelto uno stile un po' da "professoressa", ma la cosa non mi dispiace, incute rispetto e si adatta ai miei capelli grigi 😁Mentre spacchettavo il mio acquisto mi sono resa conto che dovevo anche metterlo nell'armadio, proprio in quello stesso armadio, gonfio di vestiti e ormai senza posto. Perciò, mi sono ritrovata a stringere le cose vecchie per infilarci quelle nuove 😕 Va bè! Credo sia arrivato il momento di fare un po' di pulizia e di eliminare qualcosa; non è possibile avere tutta questa roba che magari poi non metto neanche e la stagione finisce. Quanti pensieri .... 😖
sabato 9 maggio 2026
Ancora un libro
Ho acquistato un altro libro 😕Mi ero ripromessa di non fare più spese in questo senso e invece ci sono ricascata, complici anche i discorsi di mio marito che è appassionato di libri ed è un lettore costante, anche di autentici mattoni, e non occasionale come me. Ero andata in un centro commerciale per passeggiare e svagarmi, poi sono finita in libreria ed ho fatto spese, mentre mio marito ... no 😠Ma come ho fatto a ricascarci? Adesso ho il problema di sistemare il nuovo acquisto nello spazio dei miei libri, che ovviamente è pieno, ed è pure un libro con un formato anomalo, di quelli difficili da sistemare con gli altri volumi e sui ripiani di qualsiasi mobile perché sporge inesorabilmente. Uffa! Al momento l'ho poggiato sulla mia scrivania, in attesa di essere letto; non l'ho nemmeno tolto dal sacchetto di carta del negozio, tanto mi sento in colpa. Faccio finta di non vederlo anche se è lì in bella vista, poi so che lo leggerò non appena avrò finito di leggere altro che è in corso di lettura. Ma come mi è venuta 'sta mania dei libri ... Che poi ho pure il problema della vista 😟 Con il passare degli anni gli occhi ci vedono di meno e anche se uso gli occhiali i caratteri troppo piccoli stanno diventando faticosi o impossibili da riconoscere. Per questo motivo, devo fare attenzione a cosa compro, altrimenti finisco per non poterlo leggere. Non per dire, tra gli acquisti recenti ci sono stati anche libri per bambini e quelli devo ammettere che non ho fatto fatica a leggerli 😄😄😄😄😄
martedì 5 maggio 2026
La perturbazione piovosa è arrivata
Questa volta le previsioni meteo hanno azzeccato il tempo e la perturbazione piovosa è arrivata puntuale, accompagnata da cielo nuvoloso e temperature più basse. La pioggia è irregolare, nel senso che alle volte è leggera, alle volte più intensa oppure non piove proprio e il cielo resta comunque coperto; una cosa però è costante, l'abbassamento delle temperature. Sono uscita con questo tempo instabile ed ho faticato un po' a scegliere l'outfit giusto, anche perché se c'è un po' di sole fa subito caldo e bisogna vestirsi a strati. Per la borsetta la scelta è stata facile: quella nuova 😀 Ovviamente quattro gocce le ho prese, anche se era il momento di pioggia leggera. In ogni caso, la mia visita ad un centro commerciale sono riuscita a farla e con mia grande soddisfazione ho acquistato una nuova collana. Ne avevo già acquistata una di recente, ma a questa non ho saputo resistere 😉 E' uno di quei modelli fatto di geometrie irregolari, di vari colori e dall'aspetto estivo, adatto alla stagione in arrivo. E' un tipo di collana che ho già portato in passato, ma questa è una rivisitazione più aggiornata e dalla linea meno pesante. Mentre ero nel centro commerciale ho anche fatto un salto alla libreria, ma non ho acquistato niente, un po' perché non c'era niente di interessante per me e un po' perché sto già leggendo i nuovi acquisti e quindi non ho voglia di cose nuove. C'è da aggiungere che adesso lo spazio per i miei libri è esaurito, gli ultimi acquisti hanno occupato i posti ancora disponibili e non mi piace sovraffollare la mia zona office, cercando di accatastare le cose solo per creare vani che non ci sono. Sto cercando di rispettare i propositi minimal, di essere ordinata e coerente con le mie scelte; non voglio tornare indietro.
domenica 3 maggio 2026
Giorni tranquilli
Ho avuto qualche giorno tranquillo e mi sembra strano, alle volte ci sono momenti così intensi che sfiancano e non pare possibile che li si debbano vivere. Questa volta, invece, c'è stata la possibilità di dedicarmi alla grafica e agli aggiornamenti del mio sito del medesimo argomento, insomma c'è stata quella dovuta quiete che mi ha permesso di occuparmi di quello che davvero mi piace. Spero che questa calma si protragga anche nei giorni a venire, ma so che poi alla fine salta fuori qualcosa che scombina tutto. Il tempo in questa settimana è stato variabile e io continuo con tenacia ad indossare le maniche corte estive, purtroppo le previsioni meteo annunciano l'arrivo di un'altra perturbazione che porterà piogge e probabilmente freddo. Intanto in casa la caldaia è quasi spenta e i termosifoni o sono tiepidi o addirittura freddi; per fortuna, si va verso la stagione calda 😊
venerdì 1 maggio 2026
Anticipo di estate
Nei giorni scorsi ci sono state delle giornate così calde da far pensare ad un anticipo d'estate, a cui sfortunatamente sono succedute delle giornate di pioggia, fredde e umide, tanto da far pensare ad un rientro di stagione. In ogni caso, le temperature sono sufficientemente alte da permettere un abbigliamento più leggero e io finalmente sto mettendo le maniche corte. Non ho ancora fatto il totale cambio dell'armadio con l'abbigliamento estivo a portata di mano, però qualcosa è già sceso e tra un po' passerò al resto. Il tempo resta ancora incostante e spesso ci sono nuvole minacciose che sembrano riportare ai giorni di pioggia, ma nel complesso è un momento di passaggio piuttosto gradevole. In questo di anticipo estivo e con la scusa del cambio in armadio mi è venuta voglia di una borsetta nuova 😉La verità non è poi così frivola; mi sono accorta che la mia borsetta a forma di zainetto, quella che uso specialmente in estate, sta cominciando a spelarsi e poi ho difficoltà a portarla. Con gli anni comincio ad avere dolori articolari e non trovo facile indossare uno zaino, specie se devo infilarlo sulle spalle; inoltre lo zaino è un tipo di borsa che bisogna togliere dalla schiena ogni volta che lo si deve aprire e non è comodo. Dal momento che quando esco uso il deambulatore, trovo più pratica la tracolla. Con questi presupposti mi sono resa conto che dovevo dire "ciao, ciao" al mio zainetto che, pur essendo molto carino e di un bel colore chiaro, non poteva più essermi utile. A questo punto mio marito mi portata in un centro commerciale dove ci sono negozi di borse e in cui ho già fatto acquisti in passato, a quel punto è iniziata la ricerca della "new entry". Stranamente ho trovato la borsetta che desideravo appena messo piede in uno dei negozi da visitare e, dopo un giro di verifica per accertarmi che fosse davvero quella giusta, l'ho acquistata. Non vedo l'ora di usarla 😀
Da un po' di tempo ho ripreso ad aggiornare il mio sito di grafica e così sto trascurando questo blog 😥Mi dispiaceva abbandonarlo e lasciarlo nell'incuria, anche perché da quando l'ho aperto ci ho sempre messo molto impegno per mantenerlo attivo. Negli anni ha subito parecchi cambiamenti e adesso si è stabilizzato sulla grafica; sono persino riuscita a sistemare il progetto di aggiornamento di cui avevo parlato post fa; non è proprio quello che avevo in mente, però è già qualcosa. Credo che piano piano riuscirò a trovare una soluzione anche quello che ho lasciato in sospeso, è solo questione di ritrovare il mood giusto. Nel frattempo, continuo a dedicarmi alla mia attività preferita, cioè la grafica, e cerco di affrontare il discorso dei miei siti con calma, senza stressarmi se non riesco ad aggiornarli: in fondo, sono una persona ... anziana 😄😄😄😄😄
domenica 26 aprile 2026
Alla ricerca dei libri mancanti
Nel post precedente avevo parlato dell'intenzione di acquistare due libri che non avevo trovato in una libreria di un centro commerciale, così, appena ne ho avuto l'occasione, sono andata alla ricerca dei libri mancanti. Per farla breve, sono andata in un altro centro commerciale munito di negozio libreria ed ho iniziato la mia ricerca. Il primo libro che cercavo l'ho trovato subito, così l'ho preso e messo da parte, quanto al secondo ho avuto un ripensamento. L'ho trovato, però dopo averlo sfogliato mi sono resa conto che non mi interessava più, non ero convinta che la sua lettura mi avrebbe soddisfatta e così ci ho rinunciato. Ero entrata in libreria per acquistare due libri e adesso ne avevo uno solo, la cosa un po' mi ha deluso ma, visto il costo degli articoli e il poco spazio a casa, me ne sono fatta una ragione e mi sono avviata alla cassa. Mentre me ne andavo a pagare, mio marito mi ha fermata per mostrarmi il libro che aveva intenzione di acquistare e la collana in esposizione da cui lo aveva preso. Un'occhiata in più poteva essere un suggerimento e questa collana aveva un bel po' di titoli interessanti, ma non per me. Mentre abbassavo lo sguardo per spostare il mio deambulatore che era già finito contro uno scaffale, ho visto una serie di libri a fumetti di Charlie Brown: è stata un'illuminazione. In casa abbiamo già raccolte storiche di fumetti, libri provenienti da collane cartonate, con tanto di prefazioni e commenti illustri, quindi un libro con una raccolta di strip selezionate poteva essere interessante, anche se da tempo ho terminato la lettura dei fumetti. Sono passati anni e intanto l'interesse è sfumato. C'è stato il momento in cui avevo acquistato parecchi libri di una collana Disney, con tanto di copertine cartonate, storie a tema e commenti, ma adesso stanno in cantina. Ho anche avuto il momento "manga" , in cui avevo acquistato due intere collane di fumetti di storie diverse che poi ho regalato a mia figlia; pertanto, la volontà di leggere fumetti è un po' passata. Vediamo se con questo nuovo acquisto mi torna o si rivela, come prevedo, una bolla di sapone. Per concludere la storia, il mio spazio dedicato ai libri adesso è saturo. Non credo che acquisterò altro e forse la "febbre del libro" mi sta passando; sta vincendo lo spazio disponibile, che quando si esaurisce non si può creare e credo sia una cura efficace.
mercoledì 22 aprile 2026
La febbre del libro
E' certo: ho la febbre del libro 😀 In questi giorni il vicino di casa sta ristrutturando e il rumore è diventato fastidioso, molto fastidioso. Tutti i giorni si sente battere o sfregare oppure si sentono dei ronzii di qualche apparecchio usato in edilizia, non saprei definirli diversamente, il tutto è esasperante, specie se è presente quotidianamente. Capisco la necessità di ristrutturare, però è un lavoro molto rumoroso. Ieri ero talmente stressata da tutto questo baccano, che si stava protraendo fin verso l'orario di pranzo, che ho chiesto mio marito di andarcene a mangiare fuori perché non ce la facevo più. Siccome anche lui stava trovando la situazione insostenibile siamo andati in un centro commerciale. Le food court dei centri commerciali sono praticamente tutte simili e non fa differenza dove si va, tanto i locali sono sempre gli stessi, come il cibo e il servizio. A noi bastava mettere qualcosa sotto i denti e stare lontani da tutto quel fracasso, ma non ci abbiamo azzeccato più tanto. Ormai tutti questi posti tengono la musica a volume più o meno alto e a me questo dà fastidio, non si riesce nemmeno a parlare. Si mangia con i tavolini tutti appiccicati e fare conversazione è un'impresa, tra la musica e la gente addosso che a sua volta alza la voce per comunicare con quello che gli sta di fronte. Al di là di questo, come ho sempre sottolineato nei miei post, il vantaggio delle food court è che, essendo nei centri commerciali, dopo mangiato si può fare un giro nei negozi. Ed è quello che poi abbiamo fatto io e mio marito, ma uno dei miei obiettivi era anche quello di passare in libreria. Purtroppo per me, questa volta mi sono lasciata andare ed ho acquistato due libri, anche se ne avevo acquistato uno recentissimamente, ed ho pure programmato l'acquisto di altri due che non erano presenti nel negozio. Se non è febbre da libro questa, non so che sia 😁Sto continuando a leggere e a terminare i libri che inizio e la cosa mi stupisce. Da giovane leggevo tantissimo, poi ho trascorso un lunghissimo periodo in cui non prendevo in mano neanche un libro e invece adesso ho ripreso la lettura. C'è da dire che rispetto al passato sono diventata più selettiva nella scelta dei testi; non riesco a leggere tutto, non per incapacità di comprensione ma per emotività. Probabilmente con il passare degli anni e con il peso del mio vissuto, la mente è meno sgombra e meno ricettiva; sono diventata più sensibile ed impressionabile. Adesso preferisco letture molto più leggere, addirittura i libri per l'infanzia e non me la sento più di affrontare temi o storie impegnative. Ci sono momenti in cui vorrei dedicarmi alla lettura di temi di attualità, poi desisto e il motivo è sempre quello: sono troppo emotiva ed impressionabile. Per concludere, devo trovare una cura a questa smania di acquisto di libri; gli spazi a mia disposizione sono in esaurimento e non sono per l'accumulo.
lunedì 20 aprile 2026
Libri
E' il momento dei libri 😊Da qualche giorno a questa parte mi sto occupando di libri; quando esco e vado nei centri commerciali faccio sempre un giro in libreria. Insomma, i libri sono l'interesse del momento. Intanto ho recuperato altri libri da casa dei miei genitori, poi ho fatto pure un altro acquisto non preventivato e adesso la mia zona office è zeppa di libri, proprio quelli che mi ero ripromessa di non tenere più. Mio marito gongola nel vedermi così presa e mi ha anche aiutata nella sistemazione dei volumi più pesanti; continua a sostenere che i libri sono importanti e che una casa senza libri è una casa vuota e senza personalità. Non è che condivida del tutto questa sua opinione, però ammetto che i libri in casa fanno arredamento oltre che a mettere in evidenza gli interessi di chi ci abita, quanto al senso di vuoto ... beh ... in effetti riempiono tanto e sono belli a vedersi. Comunque, i libri che ho messo nel mio angolo personale li ho praticamente letti tutti, se non di recente in passato sì o sono in procinto di leggerli. L'ultimo libro che ho letto è stato quello che mio marito mi aveva regalato a Natale. E' un libro d'amore, genere che ultimamente apprezzo parecchio, e che ho faticato tantissimo a portare a termine per la sdolcinatezza, puerilità e prevedibilità, ma che comunque ho letto. Mi sto rendendo conto che un libro va sempre letto, anche quando non piace. Ogni libro lascia comunque una traccia, nonostante non sia di gradimento la sua storia o il suo contenuto, e questo permette di diventare più consapevoli dei propri giudizi. In conclusione, anche i libri che non piacciono hanno sempre qualcosa di buono.
martedì 14 aprile 2026
Due giorni di pioggia
Le previsioni meteo l'avevano annunciato e il maltempo è giunto puntuale, giusto per portare pioggia incessante e freddo. Negli anni passati era successo che ad aprile fosse persino nevicato, questa volta invece è solo piovuto però le temperature si sono fortemente abbassate. Avevo un appuntamento medico e quando sono uscita di casa, benché ben coperta, sentivo l'aria gelida attraversare i vestiti. Purtroppo pioveva anche forte. Lo studio era freddo e la dottoressa ha dovuto accendere il riscaldamento, nessuno si immaginava un così drastico calo delle temperature. Terminata la visita sono scappata a casa, mentre la pioggia continuava a scrosciare e le pozzanghere si allargavano. Dai vetri di casa ho guardato la pioggia che continuava a cadere ed ero contenta di essere al riparo, eppure la pioggia non mi dispiace: è rilassante. Queste condizioni meteo sono durate due giorni e non credo che l'instabilità sparisca tanto in fretta, anche se oggi c'è una pausa. Non so perché, ma ho voglia di sole e di caldo; eppure basta avere pazienza e la primavera migliora, poi arriva l'estate 😊Siamo ad aprile e l'anno continua a scorrere, lento ed incessante. Il tempo passa, troppo in fretta per me. Da quando sono mancati i miei genitori la mia percezione dello scorrere del tempo è cambiata, mi sembra che tutto sia accelerato o più semplicemente c'è la cognizione del fluire temporale. Se tutto questo può sembrare triste, in realtà c'è di positivo che è emersa la volontà di vivere nel miglior modo possibile il tempo, insomma di puntare alla sua qualità quando è effettuabile. Con gli anni sto diventando forse saggia? 😄😄😄😄😄😄😄
sabato 11 aprile 2026
Voglia di un nuovo look
Lo sapevo, prima o poi avrei acquistato del nuovo abbigliamento; ho troppo voglia di un nuovo look. E' arrivata la primavera, c'è più luce, le temperature sono diventate più miti e poi ci sono tanti fiori, tutti colorati, e tanto verde; insomma, tutto questo rinnovo mi ha fatto venire voglia di cambiare anche io. E' vero, ho un armadio zeppo di vestiti e poi ho preso anche delle cose di mia madre che non hanno fatto altro che arricchire il numero di capi e permettermi la creazione di nuovi outfit, ma evidentemente non mi bastava. Il discorso è che in fondo ho un armadio piene di ... cose vecchie 😒Ho seguito in internet dei video che spiegavano come modernizzare anche le cose vecchie, abbinandole magari a qualcosa di nuovo oppure secondo cromie e fantasie differenti; la cosa ha funzionato, però sono sempre cose che ho da anni. La molla che fatto scattare la voglia di cambiare si è manifestata quando mio marito voleva acquistare un nuovo giubbino. Anche lui ha tanto abbigliamento, però ha avuto il coraggio di dire che voleva qualcosa di diverso, forse perché, come me, era stanco di fare abbinamenti che alla fine sono sempre gli stessi. Con questo obiettivo, siamo andati in un centro commerciale ed abbiamo iniziato una maratona di visite ai negozi di abbigliamento e di prove, finché non abbiamo trovato quello che si cercava. Mentre si era alla ricerca del giubbino, io ho occhieggiato anche l'abbigliamento femminile e così è scattata la voglia di cose nuove. Per la ricerca del mio abbigliamento abbiamo scelto un giorno apposito, come avevamo fatto per mio marito, ed abbiamo fatto nuovamente la maratona di negozi e prove, ma questa volta senza successo. Avevo perso la speranza quando mio marito ha avuto un'illuminazione: <<Perchè non andiamo da Aumai?>> Per farla breve, il solito negozio cinese che ha tutto e come al solito ho trovato quello che cercavo. Adesso ho una giacca e una camicia di un indescrivibile colore tendente al bianco, colore che non ho nell'armadio e che quindi mi permette nuovi abbinamenti e finalmente la voglia di un nuovo look è stata soddisfatta 😊😊😊😊😊
giovedì 9 aprile 2026
Caldi pomeriggi primaverili
Finalmente è arrivato il caldo 😊I pomeriggi sono momenti della giornata con un clima davvero gradevole; sono caldi, alle volte un po' ventilati, spesso con il cielo sereno o solcato da nuvole leggere e molto alte: adesso la primavera è piacevole. Sono uscita per due pomeriggi di seguito ed è stato un po' difficile azzeccare l'outfit giusto, infatti, poiché ho sempre paura di avere freddo, ho sbagliato a metà abbigliamento ed alla fine sono tornata a casa sudata. Oggi mi sono decisa a fare il cambio nell'armadio e a mettere a mano le cose da mezza stagione. Le giacche imbottite e le maglie pesanti sono state riposte e lo stesso dicasi per le scarpe invernali, non ho sceso solo l'abbigliamento estivo e i sandali, che per quelli c'è tempo. Con grande piacere ho riscoperto le borsette per questa stagione, anche se durante le mie uscite sono andata a visitare i negozi di borse; non è che voglio acquistare una borsetta nuova, è che questo cambio di stagione fa venire pensieri di rinnovo. Per le spese c'è tempo, l'importante è godere del caldo appena arrivato. La casa adesso è più che vivibile e, anche se la caldaia riscalda di meno, io ci sto bene 😃
domenica 5 aprile 2026
Pasqua è arrivata
Anche Pasqua è arrivata, con meno aspettative rispetto al Natale, ma ha di bello che è una festa che viene in primavera ed ha un contesto colorato e un tempo sicuramente meno freddo rispetto a quello di dicembre. Oggi c'è il sole, però il tempo è ancora incerto; fortunatamente il vento pare essersi calmato e forse per un po' non si farà vedere. Non sono di umore particolarmente allegro, nonostante il giorno di festa e il gradevole scambio di auguri, la questione "occhi" è ancora aperta. Sto continuando la mia terapia e almeno il dolore retro bulbare si è calmato, però non sono sicura che il malanno sia completamente passato. Ci sono momenti in cui questa fragilità di salute la sento particolarmente pesante, altri in cui è più tollerabile, oggi avrei preferito che fosse in modalità tollerabile. Eppure l'arrivo della primavera mi ha migliorato considerevolmente l'umore. Stranamente ho avuto poca voglia di dedicarmi alle tag pasquali, eppure è un soggetto carino che si presta a varie interpretazioni; non so, trovo che il soggetto festivo in questo momento sia di poca ispirazione.
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| Buona Pasqua a chi passa da queste parti |
sabato 4 aprile 2026
Ancora in libreria
Il vento di questi giorni non mi è stato propizio, era freddo ed impetuoso e anche portatore di malanni. A causa di impegni importanti sono dovuta uscire ed evidentemente non ero vestita in modo adeguato perché ho preso un colpo d'aria e mi è venuta la congiuntivite. Che nervi! Avevo appena terminato la cura per gli occhi che era durata venti, lunghissimi giorni, e ne ho ricominciata una nuova, proprio alle porte di Pasqua. Che bella sorpresa! 😠😠😠😠😠Sto aspettando che il tempo migliori e che faccia più caldo; purtroppo le previsioni meteo annunciano una tregua dal freddo e dal vento che, dopo alcuni pacifici giorni, culminerà con ... la pioggia 😟Per fortuna in casa sto bene, anche se la caldaia non lavora più come in inverno; alla sera comunque il freddo si sente ancora e io mi accoccolo sul divano con addosso un plaid e lo scialle. Prima o poi arriverà l'estate, così mi posso lamentare del caldo 😄A parte questo, durante una delle uscite sono riuscita ad andare in un centro commerciale e ancora una volta ai negozi di abbigliamento ho preferito la libreria. Non so, credo che questo momento di interesse per le librerie sia legato al fatto che giorni fa ho recuperato dei miei vecchi libri d'infanzia e, con l'aiuto del marito, li ho esposti nella mia zona office. Adesso sono lì e mi ricordano quando da giovane leggevo tanto; non c'erano internet, i computer, gli smartphone e io non avevo nemmeno la televisione e passare il tempo significava la lettura o il ricamo. Ora è tutto cambiato, uso il computer a per graficare, la televisione o lo smartphone per guardare programmi e video, però i libri hanno ancora un certo fascino, per mio marito è tantissimo, per me un po' meno. Comunque, in libreria non ho fatto solo la curiosa, ho acquistato due libri. La cosa strana è che ho scelto due libri per l'infanzia e per una donna matura come me è veramente una cosa strana 😶Ho scelto un libro di Geronimo Stilton e un manuale sulle nuvole. Lo so, sono libri per bambini e nella libreria di una signora come me risultano piuttosto bizzarri. Posso dire, però, che sono scelte determinate da ragioni specifiche. Il libro di Geronimo Stilton è legato soprattutto ai momenti in cui leggevo le storie di questo personaggio a mio figlio e mi divertivo insieme a lui. Quando poi è passato ad Harry Potter ho capito che qualcosa stava cambiando 😔e a me non piace Harry Potter, bello il primo ma libro la serie si poteva tranquillamente evitare. Ho sempre apprezzato i libri di Geronimo Stilton e così ho voluto comprarmene uno tutto per me. Il manuale sulle nuvole invece è un'altra storia. L'ho trovato per caso e, siccome sono spesso a naso in su per scoprire in cielo che tempo fa, questo libro mi è sembrato adatto a me. Pur essendo un libro per bambini è tuttavia un libro scientifico, spiegato in modo semplice per i profani dell'argomento ed ha anche dei bei disegni. Sono soddisfatta 😊
mercoledì 1 aprile 2026
Ancora vento
Sembra che il vento si fosse placato, invece è tornato e anche più forte di prima 😕 Ci sono stati due giorni in cui soffiava impetuoso, tale da scuotere gli alberi violentemente e da far cadere le foglie appena nate. E' stato antipatico. Purtroppo il vento è stato presente proprio nelle due giornate in cui avevo degli impegni e sono dovuta uscire. Ho avuto freddo 😥Il sole era caldo e splendente, eppure l'aria era gelida; nel cielo si vedevano ampi spazi azzurri e in lontananza le nuvole che non sapevano se andarsene o restare. Sono i momenti tipici della primavera, che presenta bizzarrie a cui ci si abitua con difficoltà. Non so perché, ma ho sempre voglia di uscire; forse è tutta questa luce o tutti questi colori che stimolano a stare nei prati o nei giardini che stimolano a stare in esterno. La pesante veranda del balcone è sempre abbassata, però in questi giorni ventosi è stata una grande protezione che ha reso confortevole la casa, anche se il vento lo si sentiva fischiare e passare sotto le porte. E' stato seccante, inteso pure come disidratante. E' due giorni che non faccio altro che mettere crema alle mani e al viso 😟 Comunque, anche la settimana santa passerà e così questo tempo ventoso. Siamo già ad aprile. Il tempo passa in fretta e anche questo anno si sta snocciolando giorno per giorno; vorrei trascorrerlo nel miglior modo possibile, magari facendo qualcosa di piacevole. Ci sono momenti in cui penso che mi piacerebbe fare un viaggio, poi penso ai preparativi, le prenotazioni e al percorso da fare con un qualsiasi mezzo di trasporto ed allora i pensieri si dissolvono scontrandosi contro queste barriere. Vorrei teletrasportare la casa nel luogo scelto, così non dovrei fare bagagli e prenotazioni, perderei solo il viaggio ma anche quello è faticoso 😄
venerdì 27 marzo 2026
Il vento si è calmato
Il vento si è un po' calmato; ogni tanto c'è ancora qualche folata ma meno intensa rispetto i giorni scorsi. E' più freddo. All'orizzonte le montagne appaiono nitide ed ancora bianche, anche se cominciano ad emergere qua e là macchie scure, segno che la neve inizia a sciogliersi. Il mese di marzo sta finendo e non credo che aprile sarà un mese più caldo, anzi penso che sarà piovoso come adesso. In casa i termosifoni sovente sono tiepidi, però ci sono momenti in cui la caldaia lavora di più: è l'incostanza della primavera. Fortunatamente sto finendo la mia cura per gli occhi; è stata lunga, noiosa e non senza qualche problema, però adesso sto meglio. La vista è molto importante e non ,curarsi sarebbe deleterio. Intanto, mentre il mese finisce, mi sono arenata negli aggiornamenti del mio sito di grafica e non so come fare a riprendere; non sono nemmeno riuscita a formulare un progetto per il suo rinnovo e così continuo a rimandare. Sembra che il mio interesse sia rivolto più a questo blog che ad altro. Nel mentre continuo con la grafica, quella mi piace e poi la primavera mi ispira 😊
giovedì 26 marzo 2026
Giornate di vento
Sono due giorni che si è alzato il vento. La primavera è una stagione mutevole, con alternanza di sole e nuvole, ma è anche una stagione in cui basta un refolo di vento per cambiare repentinamente lo stato delle cose. Ieri sono uscita e c'era il sole, le nuvole erano lontane e raggruppate all'orizzonte sulle montagne, ma c'era il vento, tanto vento. Non è che facesse particolarmente freddo, solo che la corrente mi ha disturbata parecchio. Per fortuna mi ero messa in borsetta la nuova cuffia leggera e a un certo punto l'ho tirata fuori e calzata senza esitazione, tutto è cambiato all'improvviso. Le orecchie si sono subito riscaldate e non sentivo più l'aria scompigliarmi i capelli, la testa si ritrovata protetta e in una condizione confortevole, il che mi ha permesso di continuare a godermi la mia uscita. Soltanto di notte ho percepito l'effetto fastidioso del vento. Quando mi sono coricata sentivo i rami degli alberi dei giardinetti condominiali che mormoravano, mossi da quella brezza notturna, mentre dalle fessure penetrava l'aria che cominciava a raffreddare la stanza. Ho tirato le coperte fin sopra la testa, più per non sentire freddo che per il rumore delle fronde, ma il calduccio del letto non è stato sufficiente a farmi superare l'instabilità di quella condizione ventosa ed è stata un'altra notte in bianco 😭Nelle prime ore del mattino finalmente mi sono addormentata ed ho dormito per tre ore, poi ero in piedi pronta ad affrontare la giornata, ma più stanca di quando ero andata a dormire 😟Stamattina nel cielo c'era un via vai di nuvole che presagiva l'arrivo di qualche nuova perturbazione, che molto probabilmente si scaricherà nei prossimi giorni; d'altronde, si sa, la settimana santa è sempre un periodo piovoso.


















































