mercoledì 22 aprile 2026

La febbre del libro

 

E' certo: ho la febbre del libro 😀 In questi giorni il vicino di casa sta ristrutturando e il rumore è diventato fastidioso, molto fastidioso. Tutti i giorni si sente battere o sfregare oppure si sentono dei ronzii di qualche apparecchio usato in edilizia, non saprei definirli diversamente, il tutto è esasperante, specie se è presente quotidianamente. Capisco la necessità di  ristrutturare, però è un lavoro molto rumoroso. Ieri ero talmente stressata da tutto questo baccano, che si stava protraendo fin verso l'orario di pranzo, che ho chiesto mio marito di andarcene a mangiare fuori perché non ce la facevo più. Siccome anche lui stava trovando la situazione insostenibile siamo andati in un centro commerciale. Le food court dei  centri commerciali sono praticamente tutte simili e non fa differenza dove si va, tanto i locali sono sempre gli stessi, come il cibo e il servizio. A noi bastava mettere qualcosa sotto i denti e stare lontani da tutto  quel fracasso, ma non ci abbiamo azzeccato più tanto. Ormai tutti questi posti tengono la musica a volume più o meno alto e a me questo dà fastidio, non si riesce nemmeno a parlare. Si mangia con i tavolini tutti appiccicati e fare conversazione è un'impresa, tra la musica e la gente addosso che a sua volta alza la voce per comunicare con quello che gli sta di  fronte. Al di là di questo, come ho sempre sottolineato nei miei  post, il vantaggio delle food court è che, essendo nei  centri commerciali, dopo mangiato si può fare un giro nei  negozi. Ed è quello che poi abbiamo fatto io e mio marito, ma uno dei miei obiettivi era anche quello di passare in libreria. Purtroppo per me, questa volta mi sono lasciata andare ed ho acquistato due libri, anche se ne avevo acquistato uno recentissimamente, ed ho pure programmato l'acquisto di altri due che non erano presenti nel  negozio. Se non è febbre da libro questa, non so che sia 😁Sto continuando a leggere e a terminare i libri che inizio e la cosa mi stupisce. Da giovane leggevo  tantissimo, poi ho trascorso un lunghissimo periodo in cui non prendevo in mano neanche un libro e invece adesso ho ripreso la lettura. C'è da dire che rispetto al passato sono diventata più selettiva nella scelta dei testi; non riesco a leggere tutto, non per incapacità di comprensione ma per emotività. Probabilmente con il passare degli anni e con il peso del mio vissuto, la mente è meno sgombra e meno ricettiva; sono diventata più sensibile ed impressionabile. Adesso preferisco letture molto più leggere, addirittura i libri per l'infanzia e non me la sento più di  affrontare temi o storie impegnative. Ci sono momenti in cui vorrei dedicarmi alla lettura di  temi di  attualità, poi desisto e il motivo è sempre quello: sono troppo emotiva ed impressionabile. Per concludere, devo  trovare una cura a questa smania di acquisto di libri; gli spazi a mia disposizione sono in esaurimento e non sono per l'accumulo.



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