venerdì 24 ottobre 2025

Dopo il vento, il sole

 

La stabilità finora raggiunta è stata interrotta da un po' di pioggia, che è durata poco, giusto il tempo di  bagnare la strada e le automobili, poi è arrivato il vento. Me ne sono accorta dal rumore. Non era quel cupo ululato dell'aria che passa attraverso le fessure e che ti fa domandare se è entrato qualcuno tipo un lupo, piuttosto un fruscio, quello delle foglie secche che vengono  trasportate ogni dove. Sono andata sul balcone con la veranda di vetro e da là vedevo piccoli mulinelli che si alzavano e gettavano le foglie sul prato e sulle auto parcheggiate, un gatto solitario si divertiva a rincorrerle in un gioco improvvisato. Solo il cielo aveva un aspetto strano. Improvvisamente le nuvole si erano allontanate, finendo  per accumularsi all'orizzonte in una densa cortina grigio scuro, lasciando un enorme spazio di cielo azzurro grigiastro. Le montagne erano diventate sagome scure e indefinite, nascoste da quella cappa nuvolosa che sembrava anche piuttosto minacciosa. Intanto il vento soffiava e le foglie secche continuavano a volare. Il giorno dopo, il sole. Le temperature si sono leggermente alzate, rendendo  gradevole la giornata, e questo sole autunnale invoglia ad uscire e a non restarsene tappati in casa. Mi piacerebbe fare una passeggiata. Purtroppo sull'agenda ci sono impegni da ottemperare e non c'è tempo per lo svago, a meno che non lo si  aggiunga come coda alle giornate degli impegni, sempre che questi si possano sbrigare in fretta. E' un momento complicato, fatto di obblighi da sbrigare e di forte emotività, che personalmente cerco di stemperare attraverso la grafica. In questo frangente mi sto forzando nell'elaborare non solo la situazione attuale, ma anche il mio passato per arrivare ad una serenità interiore. Sono certa che ce la farò, anche perché ho il giusto supporto della famiglia che mi  vuole bene e mi consiglia 😊



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