martedì 4 novembre 2025

La quiete prima della tempesta


 La pioggia appena passata ha lasciato spazio ad un momento di stabilità, c'è un po' di sole e il mattino si presenta chiaro e luminoso. All'alba finalmente si vedono comparire le montagne, nitide e con le cime imbiancate, che dopo poco diventano rosa alla luce dell'aurora. Fa freddo, ma c'è quel clima tipico  autunnale che fa apprezzare le giornate che scorrono pacifiche verso l'inverno. Le foglie adesso sono quasi  del tutto ingiallite e per terra si  vedono larghe macchie giallastre, arancioni o rossastre composte da foglie cadute e che si spera vengano spazzate via o dal vento o dagli spazzini. Camminarci sopra può essere pericoloso, si può scivolare soprattutto quando le foglie sono umide ma non sempre i marciapiedi vengono puliti. I colori dell'autunno adesso dominano la scena, ci hanno messo un po' a venire però ci  sono. In città non si  vede molto di  tutto questo e bisogna andare fuori per scoprire la meravigliosa tavolozza che si è venuta a creare. E' tutto così pacifico  e normale. Quando guardo dalla finestra il cortile vedo le solite cose, come se niente fosse cambiato eppure per me questa è la quiete prima della tempesta. Dopo domani ci sarà il funerale di mia madre che è mancata sabato e sarà uno dei  momenti difficili che si affrontano nella vita. Non ho ancora pianto, ma ho un malessere diffuso in tutto il corpo e sto male. Non riesco a ricordare le cose, mi confondo e anche se cerco di restare calma sono ancora più confusa. Mio marito mi ripete che la dipartita è un momento naturale nella vita delle persone, ciononostante per chi resta è inevitabile soffrire. Mi domando  come affronterò il caos di dopo domani e anche se sarà tutto impeccabile, per me sarà tutto complicato e avrò tanta confusione nella testa. 😢



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