martedì 30 dicembre 2025

Tazzine 2: la soluzione


 In questo periodo di festività natalizie i centri commerciali sono un delirio. Mi chiedo se la gente stia ancora cercando i regali di Natale, che questo è già passato, o cosa, che i saldi non sono ancora iniziati; comunque, è evidente che i centri commerciali sono i posti preferiti per passarci i pomeriggi. Sta di fatto che ho provato ad andare in un centro commerciale di domenica pomeriggio ed è stato un terribile errore. La calca era insostenibile e dribblare con il deambulatore tra la gente è stato faticoso, tanto che a un certo punto mi sono arresa e sono tornata a casa. Anche mio marito adesso trova fastidioso muoversi quando  c'è troppo affollamento e preferisce i momenti di minor afflusso; stiamo diventando più  anziani e cominciamo a preferire la tranquillità al baccano, le distanze tra umani alle sgomitate. Questa idea balzana di buttarmi nel caos natalizio mi è venuta perché mia figlia mi ha detto che le mie tazzine vintage potrebbero essere tossiche e che non possono essere lavate in lavastoviglie.  Questo pensiero è diventato un chiodo fisso e mio marito mi ha convinta che delle tazzine moderne avrebbero risolto il mio problema e mi avrebbero rasserenata, così ho cercato di trovare una soluzione il più in fretta possibile e mi sono trovata ad affrontare la frenesia di questo periodo nei centri  commerciali. Ciononostante, tutta questa fatica non ha portato un esito positivo e solo il giorno dopo, quando sono andata in un altro centro commerciale, ho trovato quello che cercavo. Premetto che prima di andare alla ricerca fisica delle tazzine ne ho fatta una virtuale sui siti dei negozi, che un po' mi ha schiarito le idee, e poi sono partita effettivamente. Per farla breve, le mie tazzine mi aspettavano alla Maison du monde e così ho acquistato due servizi, uno elegante e più  formale e uno da tutti i giorni per me e mio marito. La sorte delle tazzine vintage non è ancora decisa, mi dispiace buttarle e non posso regalarle perché potrebbero avere questo problema di tossicità. Nel frattempo, in attesa che la decisione arrivi, mi godo il nuovo acquisto e, sì, sono più serena😊



sabato 27 dicembre 2025

Tazzine

 

Nonostante le festività mi sto sempre occupando delle cose dei miei genitori e questo lavoro mi sembra interminabile, nonché doloroso. Toccare i loro oggetti risveglia i ricordi e anche se sono bei ricordi fanno comunque male. In quel totale accumulo di oggettistica ho trovato due set di tazzine da caffè vintage che ho sempre apprezzato e guardato con rispetto fin da bambina e così le ho prese, lavate e messe in uso a casa mia. Non l'avessi mai più fatto! 😨Quando mia figlia ha scoperto cosa avevo fatto e le ha viste si è subito allarmata e mi ha spiegato che le stoviglie vintage, specie quelle lucide e colorate, possono contenere coloranti o al piombo o al cadmio, che sono metalli tossici. La cosa mi ha spaventata, anche perché le sto usando normalmente tutti i giorni, e così ho cercato conferme ed informazioni in internet. Purtroppo, sembra davvero che le tazzine vintage possano essere tossiche; il calore delle bevande può attivare i metalli dei coloranti e trasferirli nel liquido; comunque non tutte le tazzine vintage possono essere nocive. Per scoprirlo esistono dei test, facili da usare e che si possono acquistare anche online, che evidenziano la presenza di piombo e confermare la sicurezza o meno dell'oggetto in questione. Se tutto questo è stato rassicurante ed ha aperto uno spiraglio di salvezza, c'è però un altro problema: le tazzine vintage non possono essere lavate in lavastoviglie 😟La lavorazione di questi materiali include una stratificazione finale che li rende lucidi e brillanti e che sigilla i colori con cui sono stati dipinti, il lavaggio in lavastoviglie può danneggiare questo strato protettivo e far emergere eventuali coloranti tossici. Io d'abitudine lavo piatti, tazze, bicchieri e tutto il resto in lavastoviglie ed ovviamente ci ho pure lavato queste tazzine e siccome ne sono uscite integre la prima volta, ho continuato a farlo senza pensarci oltre. Adesso che sono cosciente della questione ho pensato che forse queste tazzine è meglio eliminarle, ma mi piange il cuore. Tenerle solo come oggetti decorativi è uno spreco di spazio ed un lavoro di pulizia che non riesco più a sostenere, pertanto devo decidere in tempi rapidi la loro sorte anche perché non ho altre tazzine da caffè, che le mie le ho regalate a mia figlia. Ho iniziato a cercare in internet delle tazzine che le sostituiscano e non riesco  a trovare niente che mi piaccia perché ho in mente solo quelle, inoltre ho convinto il marito ad accompagnarmi nella ricerca nei negozi e credo sarà piuttosto laborioso. In questo periodo  delle feste imperano le stoviglie natalizie ed è difficile trovare qualcosa di neutro, bisognerebbe aspettare fin dopo l'Epifania per i nuovi arrivi, ma credo che questa necessità sia diventata un'urgenza. Al momento uso e lavo  tutto a mano, però tra un po' mi stufo 😞



Natale è passato


 Natale è passato. Lo si attende con grandi aspettative e preparativi, poi in un giorno la festa finisce. Di come ho atteso il Natale ne ho già parlato, del giorno in sé no. Per me la vera festa si è svolta nel pomeriggio, quando è  venuta a trovarmi mia figlia e il suo compagno. Abbiamo  trascorso  qualche ora piacevolmente, sgranocchiando dolcetti e salatini, poi tutto è tornato alla solita routine quando  gli ospiti se ne sono andati. Credo che per me questo sia il modo migliore di trascorrere il Natale, semplice e facile da gestire. Non ho più la voglia, né la forza di preparare e sostenere un pranzo  natalizio, tantomeno di approntare con decori la casa; sono tutte cose fatte e vissute in passato e che nel presente sarebbero insostenibili. Non è che non mi piacciano più e che manca il vigore necessario per affrontarle. Comunque il mio giorno di  Natale è trascorso con serenità e anche gioia, un po' quello che si  augura quando  si fanno gli auguri a qualcuno, e posso dire che per me questo si è realizzato. La festa mi ha lasciato uno strascico  di  sereno, un po' come quello del tempo. Dopo un Natale piovoso si è passati ad una schiarita che sta cominciando  ad asciugare tutta la pioggia caduta. Non c'è stata neve, almeno qui da me. Le giornate si stanno riprendendo e il tempo sta migliorando, speriamo anche tutto il resto.



giovedì 25 dicembre 2025

Oggi è Natale

 

Auguri di Buon Natale

Natale è arrivato e non è un bianco Natale, direi che è un piovoso Natale. Questa perturbazione che grava da giorni non accenna a diminuire e, anche se porta un bel carico di umidità, non porta freddo. Ogni giorno il cielo è grigio e pesante, l'orizzonte è sempre coperto e per terra sempre bagnato. In una breve schiarita ho intravisto le montagne, interamente coperte di neve, poi il cielo si è richiuso e sono sparite sotto la coltre di nuvole. Parrebbe che la neve arrivi anche a quote più basse, così dicono le previsioni meteo, ma fortunatamente finora qui non si è vista e la viabilità è normale. Credo invece sia la gioia di tutti gli sciatori ed amanti degli sport invernali, che in questo periodo natalizio immancabilmente affollano le stazioni sciistiche; da parte mia la montagna la vedo da lontano e non invidio chi ha scelto la calca. Per me oggi deve essere un giorno tranquillo, possibilmente anche sereno, che di pensieri ne ho già tanti e poi l'affollamento non fa per me. Nemmeno gli sport invernali, che equivalgono a freddo, neve bagnata e un mucchio di  gente. Eeehh! Sono cose da giovani! 😄😄😄😄😄 



lunedì 22 dicembre 2025

Neanche una manciata di giorni ed è Natale

 

Giovedì è Natale. Non mi sembra vero che il tempo sia passato così in fretta, siamo all'antivigilia della festa e io sono con la testa altrove. Sono così stordita da non sentire quell'aria di allegria e serenità che ispira una giornata come quella di Natale, forse perché è più una favola, uno stereotipo che la realtà. Non credo che neanche gli altri siano poi così tutti felici. Si cerca di vivere il momento nel miglior modo possibile, sperando che per almeno un giorno le preoccupazioni si facciano da parte e che i problemi si risolvano successivamente. Ognuno vive il Natale a modo suo, secondo le proprie possibilità o scelte; la giornata poi finisce lasciando, ci si  augura, un gradevole ricordo. Anche io sto mi sto apprestando a vivere il mio giorno di festa ed ho già provveduto ai preparativi che nel mio caso sono estremamente minimal. Non sono in vena di fare grandi  cose, anche se negli ultimi anni non ne ho più fatte. Niente più pranzi in grande stile, solo un fugace incontro con la famiglia, o meglio, con quello che ne resta. Tutti sanno il momento che sto vivendo e rispettano il mio malumore, mi sono vicini e mi supportano. Anche il tempo non sembra invogliare alla festa, piove ed è umido. Fortunatamente in casa non è freddissimo e io mi sono attrezzata con maglie e coperte per stare comoda e al caldo. L'infreddatura dei giorni scorsi  sembra essere superata e la gola pare pacificata, non brucia e non duole più e anche la testa è meno pesante, forse le medicine che ho preso  sono servite a qualcosa. L'unica seccatura è l'insonnia, che continua a tormentarmi costantemente. Come mi metto nel letto, spengo la luce e chiudo gli occhi subito si affacciano i pensieri e dopo un po' sono in piedi e al mio computer. Adesso è diventata un'abitudine, una brutta abitudine. Non so se è una questione legata all'età, se è genetica o che altro, so che ne soffro e basta. Domani andrà meglio.