Siamo quasi alla metà di novembre e l'anno in corso sta finendo. A gennaio sembrava non dovesse finire mai ma i mesi passano velocemente, anche se ci mettono il tempo che ci devono mettere e questa è solo una questione percettiva dovuta al fatto che esistono incombenze che portano via tempo. Ci si alza al mattino, ci sono cose da fare, belle o noiose che siano, e in poco si arriva alla sera; in questa stagione poi, in cui le giornate sono più corte e il buio arriva prima sembra che il tempo scorra più in fretta. A parte questi banali ragionamenti che non concludono niente, c'è invece una considerazione più importante da fare: è il momento di pensare all'agenda per il prossimo anno. Le scadenze per il 2025 si consumano in fretta perché poi arriva il periodo di Natale e, si sa, le feste intralciano appuntamenti e cose del genere, per cui si comincia a rimandare all'anno nuovo. Da più di una settimana io e mio marito stiamo cercando agende per il 2026, anche perché abbiamo già cose da segnarci sopra, e non siamo riusciti a trovare niente fino all'altro giorno. Casualmente siamo passati davanti ad un negozio di libri e siamo entrati dentro per scoprire se c'era qualche nuovo arrivo: grande fortuna! C'erano le agende 2026!😃In questo momento si tratta solo di primi arrivi e quindi non abbiamo trovato una grande scelta, però entrambi non avevamo voglia di aspettare e abbiamo fatto acquisti. Ho deciso di spendere due parole sull'agenda in quanto per me è sempre stato un'acquisto importante. In passato ho avuto agende scialbe che personalizzavo incollandoci sopra immagini che mi piacevano, così che ogni giorno avesse uno spunto artistico diverso, il problema era che diventavano molto spesse e poco pratiche. Successivamente sono riuscita trovare agende illustrate oppure con copertine lavorate, la bellezza però non sempre corrisponde a praticità e così non aspettavo il momento che l'anno finisse per poter fare cambio. Quest'anno sono uscita dai miei soliti schemi ed ho badato solo alla praticità invece che all'estetica, perciò ho scelto un'agenda easy, leggera e senza decori. Non l'ho ancora iniziata perché un po' mi intimorisce per l'aspetto semplice e un po' austero; è solo questione di abitudine e se poi mi troverò bene, quando finirà, sarà problematico trovarne una analoga. Ah! Come sono complicata! 😁
Il cambio nell'armadio, quello per la stagione autunno-inverno, è stato fatto da tempo e con esso il proposito di non fare acquisti ma solo di consumare quello che c'è, che l'armadio scoppia. Il proposito dei nuovi acquisti è fallito con la scomparsa di mia madre. Dal momento che sto passando in rassegna le sue cose ho deciso di tenere alcuni capi di abbigliamento, che sicuramente lei avrebbe gradito fossero portati a consumazione da me. Non so come sono riuscita ad infilare tutta quella roba nel mio guardaroba 😕😕Ho persino chiesto l'aiuto di mio marito perché mi aiutasse a fare spazio tra i vestiti ed è stato un lavoro titanico che è durato due giorni. So anche che la questione abbigliamento non è ancora finita e che terrò altre cose, anche se mi è stato caldamente sconsigliato, ma non so perché non sono riuscita ad eliminare tutto come fanno molti, forse perché sono tirchia e le cose scelte erano quasi nuove. Nel contempo, mentre facevo la cernita, mi sono riproposta di buttare via la roba nel momento in cui non mi piacesse più o fosse consunta e soprattutto mi sono riproposta di non farmi scrupoli nel gettarla. Il fatto è che avere tanta roba rende difficile creare gli outfit e fa perdere tempo. Less is more 😉 Si, però avere roba e il portafoglio pieno ... is better 😀



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