giovedì 20 novembre 2025

Una settimana gelida

 

Questa è una settimana gelida, non è ancora finita ma le previsioni meteo sembrano confermare l'abbassamento delle temperature e persino la probabilità di neve. Per me, indipendentemente dal tempo, questa è una settimana densa di impegni; ci sono e ci saranno appuntamenti da rispettare, che per fortuna si esplicheranno negli uffici dove si spera non faccia così freddo come fuori. E' il momento di indossare piumini e pellicciotti, cappelli di lana e guanti. Tutto è iniziato con il primo appuntamento il primo giorno della settimana cioè lunedì, in cui, come ho messo i piedi  fuori dalla porta, sono stata investita da un'ondata di gelo sulla faccia. Intorno a me tutto sembrava come al solito, le case, le automobili, il cortile di casa, poi mi sono accorta che i passanti erano tutti ben avvolti in giacche calde, piumini o cappotti, con le sciarpe strette intorno al collo ed alcuni con le cuffie di lana calcate sugli occhi. A quel punto mi sono tirata il cappuccio sulla testa poiché ero ancora calda in quanto appena uscita di casa e sono corsa alla macchina, sperando che l'interno non fosse troppo freddo. Più che autunno, quella sembrava una giornata d'inverno. Anche se in questi giorni non ci sono state precipitazioni, il cielo continua ad essere grigio e coperto da nuvole gonfie di ... acqua ? Neve? boh! La probabilità che nevichi si avverte dall'aria pregna di umidità gelata, ma non è detto che si avveri. Con una previsione simile non saprei proprio come affrontare le mie uscite e purtroppo non posso rimandare niente perché devo presenziare. Sfortunatamente per queste giornate non sono in programma uscite amene, tipo quelle nei centri commerciali e l'unico vantaggio di questi momenti pesanti è stato che ho potuto mangiare fuori. Non facendo in tempo a tornare a casa dati gli orari, mi sono deliziata di cibo fatto da altri e almeno non ho dovuto cucinare io. Concludendo, questo ritmo per me è faticoso; forse anche perché mi viene l'ansia, non mi accorgo di  averla però c'è, e così mi stanco in fretta. A casa mi riposo appena posso, ma quando arriva la sera arriva anche la seccatura del freddo. Dopo cena non riesco a stare su più di tanto, dal pavimento si leva quel fresco che comincia avvolgendo le caviglie, poi sale fino alle ginocchia e il plaid sulle gambe non basta più, è il momento di infilarsi  sotto le coperte per stare un po' al caldo. Come sono anziana 😖



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