Il tempo sembra sottolineare la pesantezza di queste giornate; oggi piove e nei giorni scorsi spesso era nuvoloso. E' umido e ci sono state sere in cui ho dovuto riaccendere il caminetto, ma non è stata una buona idea; le altre stanze in cui non c'è si sono raffreddate, compresa la camera da letto e andare a dormire non è stato piacevole. La primavera si sta avvicinando sempre di più, anzi, forse è già iniziata. I giardini intorno a casa mia si stanno coprendo di fiori e si cominciano a vedere macchie colorate ovunque; sarebbe il momento di andare a fare lunghe passeggiate per ammirare lo spettacolo della fioritura, ma piove. Da una settimana ho in casa mia madre appena operata di cataratta ed è una fatica estrema. Sarebbe tutto più semplice se avesse un altro carattere. Non è in grado di medicarsi da sola e deve fare ancora il secondo intervento che capiterà a breve, quindi il suo soggiorno sarà prolungato per altrettanti giorni di medicazione. Non vedo l'ora che tutto sia finito e riprendere la mia vita normale, quella di adesso è una vera penitenza. Per anni mia madre ha trascurato la sua salute e adesso raccoglie i frutti della sua scelta, infatti si è ritrovata a fare visite mediche a raffica e il primo intervento che ha fatto è stato molto complicato; mi auguro che lo superi nel miglior modo possibile. Si sta facendo di tutto perché sia in buona salute e che riprenda quel minimo di autonomia per potersene tornare a casa. Sarebbe meglio un ricovero in struttura e dal momento che lei non ci vuole andare, ci stiamo impegnando affinché possa gestirsi da sola quando ritornerà a casa. Spesso lei protesta perché siamo rigidi, ma in questo modo è diventata regolare nei pasti e nella terapia che deve seguire e la medicazione per il suo occhio avviene correttamente secondo lo schema fornito dall'ospedale. Tutte queste attenzioni sono per lei di giovamento, per me invece sono una grande fatica. Il problema è che dobbiamo trovare la giusta organizzazione per gestire sia lei che noi e con fatica ci stiamo provando, ma questo non toglie che io come lei rivoglia la mia vita.
sabato 15 marzo 2025
martedì 11 marzo 2025
Giornate con maltempo
Ho appena parlato nel post precedente dell'instabilità del tempo ed ecco che è in arrivo una perturbazione che disturberà tutta la settimana. Piove. Da ieri il clima è fortemente instabile, anche con piogge forti. L'umidità penetra in casa e, siccome le temperature non sono più quelle invernali, la caldaia lavora di meno. Ho nuovamente acceso il caminetto elettrico, giusto per avere un ambiente più asciutto e riscaldato ed è anche il momento di lamentarsi dell'open space. Sinceramente, io ho freddo. Capisco che l'umidità porta ad una percezione delle temperature diversa da quella che dice il termometro, questo però non esclude il fatto che si percepiscano valori inferiori rispetto a quelli reali. Ripeto, ho freddo. Non posso lamentarmi con mio marito della casa altrimenti si arrabbia e mi dice che non sono mai contenta delle cose, sarà anche vero ma io continuo a sostenere che questa impostazione dell'open space non è adatta alla mie esigenze. Mi auguro che questa settimana migliori, che il tempo sia più clemente o che io riesca a sopportarlo. Ho rimesso i vestiti invernali, compresi gli stivaletti foderati di pelliccia; può sembrare eccessivo, ma la situazione necessità di vestirsi così. C'è da dire che durante la giornata sto parecchio seduta e, non facendo movimento, percepisco più facilmente il freddo. Quando faccio le mie attività infatti sto meglio. Passerà anche questo periodo :)
sabato 8 marzo 2025
La primavera è una stagione subdola
Si aspetta sempre che l'inverno finisca e che arrivi la primavera, ma è una stagione subdola. Incanta con splendide giornate di sole, con gli alberi coperti di gemme e con lo sbocciare dei primi fiori coraggiosi, poi colpisce con inaspettate giornate gelide o piovose. Sembrerebbe il momento di ritirare piumini, pellicciotti e maglie di lana e di uscire finalmente con vestiti più leggeri che non ti fanno sembrare un pupazzo di stoffa, invece .... il freddo e l'umidità ti colpiscono all'improvviso. Persino le giornate sono capricciose. E' un su e giù delle temperature e diventa complicato trovare il giusto compresso tra giacche, maglie e quant'altro si debba indossare; non si sa mai se si avrà troppo caldo o troppo freddo. Anche la casa diventa incerta. La caldaia sembra essere indecisa tra accendersi e dare il massimo o riscaldare appena un po'. Ci sono momenti in cui si sta bene e le stanze sono confortevoli e altri in cui si sente freddo. Questo è il momento in cui detesto avere un living open space. Purtroppo è anche la stanza in cui vivo di più. Mio marito ha il suo studio, una piccola stanza confortevole facile da tenere calda, mentre io ho lo studio nell'open space e, non dico che ho sempre freddo, dico che si sta meglio solo d'estate. Questo è anche il momento in cui ripenso a quando abbiamo cambiato casa e alle storie che aveva fatto mio marito, che non voleva traslocare e che voleva restare il più vicino possibile a dove stavamo prima, poi penso anche al confort che offre la nuova casa e così sopporto il presente disagio. Questo non toglie che la primavera sia una stagione di passaggio e come tale va affrontata. In questi giorni il mattino e la sera sono freddi e solo il pomeriggio è gradevole, anzi alle volte è persino caldo. Con questi presupposti io riesco a stare bene in casa soprattutto nel pomeriggio, meno bene al mattino e maluccio la sera. Ieri, per dirla tutta, dopo cena ho dovuto accendere il caminetto elettrico e cambiare abbigliamento altrimenti sentivo che mi ammalavo. In tutto l'inverno non l'avevo acceso neanche una volta, adesso che siamo quasi in primavera sì. E' strano, ma è colpa dell'imprevedibilità della stagione.
martedì 4 marzo 2025
Una giornata no
Oggi è una di quelle giornate no, in cui le cose non vanno bene e vorresti che finisse in fretta, però poi pensi che domani sarà uguale per cui ti allarghi e reputi pure che sia un periodo no. Stamattina mi sono alzata più tardi del solito, non mi reggevo in piedi ed avevo giramenti di testa; data l'ora non ho nemmeno fatto colazione e poco dopo io e mio marito ci siamo messi a sbrigare alcune pratiche di mia madre, troppo importanti e a scadenza. Ero così sbattuta che non riuscivo nemmeno a stare al computer, tanto che mio marito ha dovuto fare tutto al posto mio. In quel mentre ha telefonato mia madre per dirmi che anche lei non stava bene e che era preoccupata per la sua salute. Sentiti i sintomi, le ho spiegato che era solo un malessere da cambio di stagione, proprio come avevo io; in fondo siamo mamma e figlia è normale che abbiamo somiglianze anche nei malesseri. E già! Quando c'è il cambio stagionale lei sta male, io sto male 😟Tutti gli anni, quando arriva la primavera, passo almeno una settimana a soffrire per la stanchezza e ad avere giramenti di testa e adesso che siamo a marzo eccomi qui puntuale a soffrire. Siccome la mattinata di oggi era volata, l'ora di pranzo è arrivata poco dopo e anche in anticipo in quanto nel pomeriggio avrei dovuto andare da mia madre, portarle la spesa e di nuovo rassicurarla sul malessere che aveva. Subito dopo mangiato mi sono messa sul divano a guardare la tv e a tenere d'occhio l'orologio per poter uscire in un orario che consentisse la gestione del pomeriggio. Senza accorgermene sono scivolata nel sonno e poco dopo uno squillo del telefono mi ha fatta saltare in piedi: era una telefonata importante, che aspettavo da giorni e a cui sono fortunatamente riuscita a rispondere coerentemente nonostante fossi sveglia a metà. Non appena la comunicazione è finita, sono andata a rinfrescarmi nella speranza che col viso bagnato mi sarei svegliata. Tutto inutile, avevo ancora sonno. Quando non si sta bene è importante il riposo, così ho rinunciato ad andare a trovare mia madre, l'ho avvisata telefonicamente dell'inconveniente e ho chiesto a mio marito di andarci da solo. Quando finalmente la porta di casa si è chiusa alle sue spalle, mi sono gettata sul letto nella speranza di riprendere sonno e, non appena stavo per scivolare nel mondo dei sogni, lo squillo del campanello mi ha fatta saltare in piedi: era il postino con una raccomandata. Semi addormentata sono uscita in ciabatte e sono stata investita da una folata di aria gelida che mi ha fatto spalancare gli occhi, ma non siamo quasi in primavera? Che c'entra il freddo? Il postino mi è venuto incontro la raccomandata in mano e l'apparecchietto per la firma elettronica. Ovviamente, se quella di oggi è una giornata no che altro poteva andare storto? Ma certo, la firma elettronica!! Adesso che tutto è digitale anche per ricevere una raccomandata è necessario firmare elettronicamente e vuoi che l'apparecchietto su cui hai appena firmato non si scarichi al momento? Ma è ovvio! Se non succede che giornata no è? A quel punto il postino mi ha fatto firmare il cartaceo, poi ha cambiato la batteria all'apparecchietto, ha aspettato che si caricasse, e io lì a prendere freddo, infine ha controllato che la mia firma fosse stata registrata prima di lasciarmi andare. Quando ho potuto rientrare, il sonno con il freddo mi era passato, la stanchezza e i giramenti di testa no. Ero veramente esausta e rassegnata, tutto senza aver fatto niente di particolare. Mi sono buttata sul divano e mi sono messa guardare la tv finché mio marito non è rientrato dalla visita a mia madre. Tutti gli anni devo combattere con questo problema e non sono ancora riuscita a trovare un rimedio per poter stare meglio nei giorni in cui si verifica. Il fatto è che perdo intere giornate in queste condizioni e in questo periodo non posso permettermelo, ho cose importanti da fare. Certo che sono venuta fuori proprio male.
domenica 2 marzo 2025
E' già iniziato marzo e il tempo vola
Ogni anno, a gennaio, mi sembra che l'anno appena iniziato sia lungo e mi dico che tanto ci sarà tempo per fare tutte le cose, invece non è così. E' iniziato il mese di marzo e tra un po' sarà anche primavera, io ho ancora la testa all'inizio dell'anno. Mi sembra che il tempo scorra così velocemente. Ho passato un'altra settimana densa e neanche mi sono accorta che è finita, che già se ne profila un'altra dello stesso tipo. Tra le varie cose che sono avvenute in questi giorni, dopo un anno e poco più dal trasloco, siamo riusciti a chiamare l'elettricista per sistemare alcune cosette che erano rimaste in sospeso dal nostro arrivo. Purtroppo mio marito non era riuscito a ripararle e così ci siamo resi conto che era compito di un professionista, solo che non siamo riusciti a chiamarlo subito dopo il trasloco. C'è voluto più di un anno prima di sistemare tutto ed abbiamo anche avuto la spiacevole sorpresa di dover cambiare tutti faretti della cucina, non più sostituibili in quanto prodotto fuori produzione, e tutto solo perché se ne era bruciato uno. Di positivo c'è che la riparazione ha portato una miglioria e di questo sono contenta, solo che avrei voluto che tutto fosse sistemato a tempo debito; comunque sono sopravvissuta anche con le cose da riparare. E' che io ci tengo alla casa e mi piacerebbe che fosse perfetta, anche se so che è una cosa impossibile. In ogni caso continuo ad essere contenta della nuova casa.
Anche questa settimana mi sono dedicata particolarmente alla grafica; mi aiuta a rilassarmi e a compensare la mancanza di svago esterno. Sto utilizzando il materiale I.A. che ho scaricato di recente e ammetto che è stimolante. Certo che in pochi anni le cose sono davvero cambiate; prima c'erano i poser tubes ottenuti con i programmi di rendering, poi ci sono stati quelli disegnati con grafica CG e adesso quelli I.A. Quello che mi colpisce, però, è che noto che alcuni siti scompaiono in base al tipo di produzione. Sono praticamente spariti tutti i siti con poser tubes render. E' naturale che succeda, tutto è legato all'evoluzione della grafica; ci sono nuovi programmi che creano nuovo materiale e quello nuovo sostituisce quello vecchio in quanto di qualità superiore o se non altro diversa. Basta avere fantasia e si può creare di tutto.









