venerdì 4 settembre 2026

Uno splendido anniversario


 Il mese di settembre è ancora mite e i pomeriggi sono ancora quasi estivi, spesso con temperature che superano i 30°C, insomma si sta davvero bene. In casa continuo ad accendere il condizionatore, anche se per alcune ore, e mi godo questo fine di stagione, pensando che tra po' non sarà più così. Approfittando di della clemenza tardo estiva, mio marito mi ha fatto una piacevole proposta per il nostro anniversario di  matrimonio, che appunto cade in questo mese, e mi offerto di fare una gita al lago con annesso pranzo al ristorante. Sono anni che non visito un lago. In passato avevo fatto gite che mi avevano portata visitare laghi  naturali o artificiali e ogni volta la cosa mi aveva entusiasmata, forse per l'ambiente particolare di  questi luoghi. In alcuni casi si era trattato di  vere e proprie località di notevole richiamo turistico, spesso bistrattate dall'eccessiva folla e dal numero impressionante di alberghi e ristoranti lungo le sponde, altre volte si è trattato di posti più contenuti e meno mondani o addirittura di laghi quasi irraggiungibili e quasi sperduti sui monti. Ogni volta la vista del lago è emozionante, forse perché questo specchio d'acqua ha in sé una specie di fascino tutto suo. In primo luogo a partire dal colore che varia dal blu intenso al verde, annoverando le sfumature comprese tra i due colori, e poi è anche un po'misterioso, dal momento che non è immenso né agitato come il mare. Non so, comunica una specie di tranquillità, anche quando il vento ne increspa la superficie. Ad ogni modo il giorno destinato alla gita era proprio quello del nostro anniversario e mio marito aveva scelto anche un lago non tanto lontano da casa nostra, giusto per non fare troppa strada e non stancarci troppo. Il posto l'avevo visitato con i miei genitori quando ero una ragazzina e, una volta arrivata lì, mi sono resa conto che non ne avevo ricordo e mi sembrava un posto nuovo, mai visitato. A quel punto ho realizzato che c'ero stata in un contesto diverso e forse l'avevo  dimenticato per questo motivo, ma essere lì con mio marito era troppo  bello e io ero davvero felice. Per mia fortuna, questo piccolo lago morenico non era era troppo ampio, così sono riuscita a farmi tutta la passeggiata lungo le sponde, passeggiata anche molto comoda. Avrei potuto usare il deambulatore, invece ho preferito la stampella e l'appoggio del marito per una romantica passeggiata all'ombra degli altissimi alberi montani, che si riflettevano sull'acqua dando al lago un caratteristico  colore verde. Non immaginavo di riuscire a camminare per così tanto; forse il luogo, lo specifico momento e la bella giornata di sole si sono dimostrati propizi all'attività fisica. Verso mezzogiorno ci siamo recati nell'unico ristorante del posto, affacciato sul lago, ed abbiamo pranzato nell'ampia veranda piuttosto affollata; d'altronde queste belle giornate estive invogliano ancora il turismo post vacanziero e la gente, se può, si gode le ultime gite nonostante il rientro. Sì, è stato uno splendido anniversario di matrimonio, in un altrettanto splendido posto.