venerdì 28 febbraio 2025

Anticipo di primavera

 

Il tempo di questi giorni è un po' strano; al mattino c'è spesso nebbia, mentre nel pomeriggio c'è il sole e le temperature sono ancora un po' basse. Si sente che il clima sta cambiando e nell'aria c'è un anticipo di primavera, però l'inverno non ha voglia di andarsene. Sembra che il maltempo sia passato e spesso il cielo è sgombro da nuvole, però l'aria è ancora frizzantina. Ho iniziato ad indossare qualche capo da mezza stagione, ma non sono sicura che sia bene scoprirsi  troppo dal momento che il tempo è ancora piuttosto incerto. Apprezzo queste prime giornate così luminose che piano piano si stanno allungando, tanto che c'è luce anche nel  tardo pomeriggio, mi rallegrano e mi danno quella spinta necessaria ad affrontare le difficoltà di  questo periodo. Finalmente ho trovato un momento libero e sono riuscita ad andare per negozi. Non è stata una grande uscita, non c'era abbastanza tempo per fare di più, ma avere anche un breve momento di  svago aiuta tanto. Sono andata a vedere un negozio di  arredamento per cercare qualche accessorio per la casa e non è stato poi così  entusiasmante. Speravo di trovare qualcosa di nuovo che sostituisse vecchie cose portate dietro con il trasloco e invece non ho trovato niente che mi piacesse. C'è da dire che non sono molto concentrata sul tema casa e invece di acquistare un oggetto solo per il gusto dell'acquisto mi è sembrata una cosa sensata comprare niente. Ho già due mobili  nuovi e i complementi d'arredo vanno scelti con diligenza, l'avventatezza può portare al rammarico e non mi sembra nemmeno il caso di sprecare soldi. Sono certa che avrò in futuro momenti migliori e che ci saranno anche occasioni che mi invoglieranno all'acquisto; per ora guardare è più che sufficiente, intanto la mente elabora.



martedì 25 febbraio 2025

Preoccupazioni

 

E' un periodo di vita complicato, caratterizzato dall'accudimento dei propri  genitori anziani. Con mio padre la cosa si è risolta in un anno e poi è  mancato, con mia madre la questione è diversa e più lunga. Il problema di  questi mesi è legato essenzialmente alle sue condizioni  salute e la prima cosa di cui  ci siamo occupati è la vista. Nel momento in cui ha fatto la sua prima vera visita oculistica e si è  scoperto che aveva una cataratta importante, ci siamo  attivati per farle fare l'intervento in tempi celeri e permetterle di mantenere la sua autonomia. Data l'urgenza abbiamo optato per un intervento privato e così, nel giro di pochi  giorni, l'ospedale ci ha fissato le date. Adesso è importante organizzarci per il post intervento e tutto questo mi sta mettendo un'ansia terribile. Non siamo ancora riusciti a trovare una soluzione ottimale. Se mia madre non abitasse così lontano ... 😒 Anni fa avevo proposto ai miei genitori di  cambiare casa e di  avvicinarsi  a me, ma è sempre stato un rifiuto categorico  e adesso ecco le conseguenze. Quello che mia madre non comprende è il costo dei viaggi, e di questi  tempi l'aumento della benzina si fa sentire, e poi c'è la terapia post operatoria che rende tutto più complicato. Insomma, già ho l'ansia per l'intervento e adesso anche l'ansia per il dopo 😟La trascuratezza di mia madre ha portato a conseguenze estreme. La sua casa è invivibile e io non ho voglia di  seguirla lì, anche seguirla a casa mia è un problema: lei è una persona troppo difficile e con esigenze complicate. In tutta questa storia mia madre non tiene conto che io sono una persona con SM e quindi ho difficoltà nella gestione sia delle mie cose che delle sue. Ogni volta che si parla di qualsiasi  questione le rinfaccio il fatto che le cose andavano fatte prima e non adesso che è  tardi; il mio sarà anche un comportamento scorretto però sono io che devo rimediare e spesso la rabbia viene fuori. Alla fine, però, si  cerca di  fare tutto e di mettere a posto quello che doveva essere messo  a posto.



domenica 23 febbraio 2025

Una mattina grigia


 Siamo ancora in inverno e le giornate sono sovente grigie e anche oggi è iniziato con una mattina grigia. Non piove più e c'è solo umidità; la nebbia d'inizio giornata copre il sole ed impedisce di  vedere il paesaggio intorno e anche la casa dentro resta più buia. Le montagne sono nascoste da questa coltre opaca e suppongo siano ancora imbiancate dalla neve. La pioggia di  ieri è stata scarsa, poche gocce che hanno appena bagnato la strada e le automobili, e stamattina ecco la nebbia. Non ho guardato le temperature, però sono uscita sul balcone e faceva freddo; il tempo di  guardare la situazione intorno e sono rientrata subito. Anche se è domenica gli impegni non finiscono mai e non c'è  riposo. Continuo ad immaginare di poter fare passeggiate, di camminare in strade piene di vetrine o semplicemente in qualche parco pubblico per guardare gli alberi e le aiuole; mi piacerebbe anche andare in qualsiasi centro commerciale, magari quando c'è meno  gente, e guardare altri negozi, insomma mi piacerebbe fare le solite cose che faccio abitualmente e che posso permettermi con il deambulatore. Mi manca lo svago esterno, che di uscite ne ho ma sono sempre per cose noiose. Di recente ho portato mia madre a fare una visita neurologica di controllo e fortunatamente è andato tutto bene, ma non è certo il tipo di uscita che mi piace fare, so che è per necessità e la faccio però .... Quando guardo l'agenda vedo date e ore occupate dagli appuntamenti o dall'impegno di seguire mia madre e mi sento stanca prima ancora d'iniziare. Ormai tutte le settimane sono così, solo nel tempo libero mi dedico alla grafica e il nuovo materiale scaricato nei giorni precedenti è fonte di nuove creazioni. Penso che graficare mi sollevi lo spirito e renda meno grigie le giornate, mi permette di esprimere tutto quel positivo che ho dentro e che il quotidiano alle volte offusca ed infine mi rilassa. Anche oggi la grafica ha dato un po' di colore alla giornata, spero che anche domani sia così.



giovedì 20 febbraio 2025

Una brutta giornata


 E' una settimana con parecchie cose da fare, eppure rispetto a quelle a venire può definirsi ancora una settimana leggera. Fa ancora freddo, ma nelle ore più calde della giornata le temperature sono meno aggressive e il freddo è tollerabile, quasi un anticipo di primavera. C'è alta pressione e il cielo è  di nuovo  sereno, c'è il sole e sembra che l'inverno sia agli sgoccioli. Non ho certo tempo di pensare .... al tempo 😁Sarà un bisticcio di parole, però è  così. La visita oculistica di mia madre ha portato a risultati celeri e, dal momento che a causa dell'urgenza si farà  tutto privatamente, sono già stata contattata dall'ospedale. Le date sono imminenti e a me sta venendo l'ansia quasi dovessi  farle io l'operazione. Come sempre, tra me mio marito insorgono battibecchi riguardo un'opposta visione della situazione e questo perché abbiamo caratteri diversi e un diverso  modo di interpretare le cose, così, anche oggi una giornata normale si è  trasformata in una brutta giornata. Alle volte penso  che i miei genitori abbiano fatto degli errori e che adesso questi ricadano su di me. L'esempio di  questo momento è la trascuratezza di mia madre; se avesse fatto le debite visite al momento giusto adesso non sarebbe in queste condizioni. Lo spessore della cataratta è tale che vede le cose confuse e questo le crea non poco  disturbo; tutto diventa difficile a farsi, dalle cose più semplici alla cura di  sé. Dal momento che rifiuta di  andare in struttura e vuole restarsene a casa è importante che almeno le sue condizioni fisiche le permettano l'autonomia. Sto già pensando  di  farle fare una visita dall'otorino laringoiatra perché l'udito è basso e sente a mala pena il telefono. Anni  fa era andata in uno di  quei  centri che fanno apparecchi acustici ed aveva fatto una visita lì, poi aveva acquistato il loro prodotto e durante il periodo  del  covid aveva perso gli apparecchi. A quel punto è tornata al punto di partenza se non peggio. Anche per la dentiera la cosa è finita male. Si era rivolta ad uno studio, a mio avviso di dubbia professionalità, e dopo  qualche anno l'apparecchio è  diventato inservibile in quanto i perni  sono caduti. Ovviamente non ha posto rimedio alla cosa e adesso è senza denti e mangiare sta diventando  difficilissimo; senza contare che ha pure gusti limitati in fatto di  cibo. Insomma, gestire una persona così è  un'impresa. Se io non avessi problemi di salute forse potrei gestirla in maniera differente, invece tocca a mio marito affrontare la cosa e qui saltano fuori altri bisticci, tensioni e via dicendo. Sono veramente stanca. E' inutile lamentarsi del fatto che le cose non siano state fatte quando  era ora, però è veramente pesante doverle sopportare adesso. Non aggiungo altre questioni che sono ancora da risolvere, questioni importanti che sono dovute a rimandi che sono arrivati fino a d oggi, perché la lista sarebbe troppo lunga e non ne posso più. E' pure difficile trasformare una brutta giornata in una giornata accettabile dal momento che pure il periodo è brutto. Oggi ho provato ad uscire da sola e a fare una passeggiata intorno casa, giusto per sbollire, e dieci  minuti hanno fatto la differenza.



mercoledì 19 febbraio 2025

E' di nuovo una settimana con tante cose da fare

 

Anche questa è una settimana con impegni ed appuntamenti da portare a termine. Da una parte mi  fa piacere essere occupata, dall'altra mi mancano le uscite leggere, quelle in cui vado a fare passeggiate o vado nei centri commerciali. In questi giorni fa di nuovo  freddo e non è certo il momento di stare fuori per passeggiare, fortunatamente gli impegni mi portano sempre al coperto e si viaggia in macchina per cui anche se le temperature sono basse è tutto  tollerabile. Alcune mattine mi sono svegliata con la brina, dalla finestra ho visto le macchine coperte da un velo bianco che le faceva sembrare tute dello stesso  colore. Di nuovo le persone erano attrezzate di  raschietti per pulire il parabrezza, ma d'altra parte l'inverno non è  ancora finito e si  sa che febbraio è un mese freddo. Sono  assenti le precipitazioni. Spesso il cielo è grigio e coperto, sembra che voglia piovere ed invece non cade neanche una goccia. C'è stata anche la nebbia. Tutti questi dettagli dipingono l'inverno delle attuali condizioni meteorologiche, quello del cosiddetto cambiamento climatico, cioè un inverno secco e con temperature che scendono appena sotto lo zero. Credo che, dopo tutti questi anni, di essermi abituata a questo clima e se ritornasse il vecchio inverno suppongo che lo non sopporterei. Il prossimo mese inizierà la primavera e ci sarà un tripudio di fiori, so che sarà un momento bellissimo. Nell'armadio ci sono ancora tutti i vestiti invernali e al momento non mi sembra opportuno pensare al cambio stagionale. Sinceramente sono talmente presa dalle mie vicissitudini personali che non sto certo pensando  ai vestiti. Credo che i saldi siano ormai finiti e io ho superato brillantemente il periodo  senza pazzi acquisti, l'intenzione è di  continuare così.