E' il momento in cui ho voglia di fare le pulizie, di avere la casa lucida e tirata a nuovo, sarà perché il sole mette subito in risalto la polvere e le macchie o forse solo per scaricare la tensione della situazione che sto vivendo. Il tempo è diventato più mite e i balconi di casa invogliano a viverli e necessitano di essere rinfrescati, anche se uno è solo una banale lavanderia e non c'è lo spazio per mettere niente all'infuori dei panni sporchi. Eppure sto pensando di metterci almeno una sedia, piccolina, di quelle pieghevoli, giusto per sedersi e guardare il cortile con le auto parcheggiate e i bidoni dell'immondizia, anche se poco oltre la linea dell'orizzonte c'è lo spettacolo impagabile delle montagne. Al mattino sbircio il cielo per vedere il tempo della giornata e guardare le cime innevate per iniziare la giornata. Anche un balcone di servizio può comunque offrire relax ed è per questo che sto progettando un ricollocamento degli ingombri sostituendo un vecchio mobile con un altro. Gli spazi sono ridotti e chiaramente non posso farci entrare quello vorrei, ma accontentandosi avrei uno spazio tutto mio. Intanto sto cercando di mantenere gli interni il più puliti possibile. Non è che normalmente non faccia le pulizie è che faccio solo il minimo. Il mio problema è che non ho resistenza fisica, mi stanco subito e il mio impegno si riduce ad un tempo limitato nell'arco dell'intera giornata. Alle volte penso che avrei bisogno di un aiuto esterno, però non sopporto estranei in casa e quindi rinuncio. In questi giorni invece, non so come, sto trovando la forza necessaria per strofinare dappertutto. Credo che, al di là della luminosità della stagione che mette in risalto i difetti, sia una reazione psicologica che convoglia nelle pulizie il desiderio di un'intolleranza perché i miei spazi sono occupati da un altro. Anche se l'altro è solo mia madre io comunque mi ritrovo sbilanciata nelle mie abitudini. Sono quasi due mesi di convivenza e c'è stato un miglioramento, però io continuo a fare fatica. Per farla breve, ho pulito i due balconi e adesso si può iniziare a viverli.
mercoledì 30 aprile 2025
martedì 29 aprile 2025
L'incubo delle fotografie
Da quando mia madre ha recuperato tutte le fotografie da casa sua e le ha portate a casa mia, ha iniziato un lavoro di archiviazione secondo i suoi personali criteri. Fin qui tutto bene, se non fosse che sta usando dei grossi fermagli da ufficio per fissare le foto alle pagine di vecchi album di recupero e che dovrebbero essere sostituiti. Con questo sistema gli album sono diventati pesanti, voluminosi ed ingombranti oltre che brutti a vedersi. Dal momento che io sono la destinataria delle foto, ho cercato di farle capire che nell'attuale casa il posto per lo stoccaggio è limitato e che se vuole che io tenga tutte quelle fotografie deve trovare un altro modo per sistemarle. Questa osservazione è stata considerata offensiva ed un rifiuto del suo lavoro per il quale sta mettendo tanto impegno, pertanto in questi giorni è tutto un mugugno. Sinceramente di tutte queste foto di famiglia a me non importa assolutamente nulla e non so perché mi sia venuto questo disinteresse, forse perché madre è riuscita a farmele odiare con l'assillo di ricordi di persone che, tra l'altro, o non ho mai conosciuto oppure ho incontrato quando ero bambina o, in ultimo, non ho mai avuto contatti anche perché il grado di parentela è praticamente sfumato. Ad aumentare la mia indifferenza ed insofferenza è il numero delle fotografie che è enorme; saranno un centinaio o anche più, ma a me sembrano milioni. Capisco che mia madre abbia cercato di ordinarle cronologicamente o per argomento, un po' meno che abbia scritto papiri con i nomi, il grado di parentela o di conoscenza e il luogo in cui abitavano le persone raffigurate però a me sembra un lavoro fatto più per lei stesse che per me, anche se lei afferma il contrario. Insomma, sarà anche la storia della famiglia, ma alla fine questa obbligatorietà in quanto unica depositaria mi sta rendendo insopportabile la cosa. L'unica soluzione che al momento ho trovato è fare in modo che lo stoccaggio finisca in cantina, finché un giorno o mi dedicherò a fare una cernita e a riordinarle secondo il mio criterio oppure tutto finirà nel cassonetto. E' una brutta decisione, ma io non ho intenzione di fare di casa mia un magazzino solo perché mia madre lo ha fatto di casa sua: io sono per il decluttering ed il minimal.
Nonostante la situazione pressante che si è venuta a creare in casa oggi è una bella giornata di sole. Ho chiesto a mio marito di andare a fare una passeggiata per vedere un po' di negozi, giusto per staccare un po' da queste circostanze pesanti. Purtroppo, forse per la stanchezza, ho passeggiato pochissimo e poi ho dovuto usare la carrozzina perché le gambe stavano cedendo. Questo comunque non mi ha impedito di comprarmi un paio di scarpe nuove, delle belle Skechers con l'interno memory foam. Stranamente ho trovato quasi subito il modello che volevo, il colore che mi piaceva e non ho nemmeno fatto troppe prove. Arrivata a casa ho buttato via il paio di scarpe che volevo sostituire e messo al suo posto il paio nuovo, così mi sono sentita subito contenta e soddisfatta. Mentre ero fuori a passeggiare ho visto in un negozio un cappellino estivo che mi è sembrato giusto per mia madre e glielo ho comprato. A casa glielo ho fatto provare e le andava bene, sia per la misura che per il colore. E' rimasta sorpresa per l'acquisto che era una sua richiesta di qualche giorno fa e come me si è sentita contenta. Insomma, piccole soddisfazioni aiutano a mitigare momenti di tensione e malumore.
lunedì 28 aprile 2025
Continua l'instabilità meteorologica, ma in casa c'è un accenno di stabilità
Le giornate di fine aprile continuano ad essere climaticamente instabili; spesso piove, poi torna il sole, le temperature sono diventate più miti e questo perché è primavera. La pioggia si è manifestata soprattutto di notte e nel mattinata, facendo una pausa nel pomeriggio quasi volesse riposarsi per riprendere poi nello stesso modo il giorno dopo. Nel cielo i rondoni volavano garrendo senza sosta e a seconda dell'altezza del loro volo era possibile capire se sarebbe piovuto oppure no, ma in questi giorni hanno sempre volato basso. Le poche schiarite hanno regalato tanta luce e la voglia di indossare capi primaverili, leggeri e poco ingombranti e in questi momenti mi piacerebbe uscire per fare una bella passeggiata, invece c'è altro da fare. Mia madre ha effettuato di recente il controllo post-operatorio da cataratta ed ha avuto un esisto più che positivo, con un recupero inaspettato e la necessità di un paio d'occhiali per la lettura. A questo punto ci siamo adoperati celermente per procurarle le lenti necessarie e adesso è in grado di leggere qualunque cosa senza fatica. Ovviamente è molto contenta del risultato e finalmente le paure dell'operazione e dell'esito post operatorio sono alle spalle. Intanto io e mio marito l'abbiamo riportata a casa sua per una visita veloce e là ha recuperato le fotografie a cui tiene tanto e altri documenti, che abbiamo trasferito a casa nostra. Così facendo mia madre si è trovata un'attività che la tiene occupata per la maggior parte della giornata ed è più tranquilla. Un'altra cosa importante che la riguarda è legata ai pasti, adesso sta mangiando di più e meglio di prima. Cerca di assaggiare le cose che preparo per me e per mio marito e in questo modo ha iniziato a variare alimentazione. Insomma, nel complesso sta meglio, sia di salute che di umore 😊Nel momento in cui l'umore è migliorato è migliorata anche la disponibilità alle nuove abitudini e alla nuova casa. Purtroppo gli scontri con mio marito non sono migliorati, però si tratta proprio di due persone diverse, con modi di pensare e operare in opposizione e qui non c'è soluzione. Comunque, nonostante queste problematiche, in casa si sta delineando un po' di stabilità, anche se temporanea. Mia madre da ultimo ha riconosciuto verbalmente e con maggiore convinzione che a casa mia sta bene ed è accudita nel miglior modo possibile, però si rende conto che le mie condizioni di salute non sono ottimali e vorrebbe sostenermi con piccole cose domestiche che però non è in grado di fare. Questo miglioramento complessivo, legato a vari fattori quali la salute e l'umore, è un sollievo per tutti. Intanto mio marito si è attivato per far fare a mia madre altri esami clinici e portare avanti il suo percorso sanitario; tutto questo comporterà altri appuntamenti, altre spese ed un prolungamento della sua permanenza. Lo spettro della struttura per lei è comunque sempre in agguato e capisco la sua ritrosia nel rinchiudersi in un posto simile, ma comprendo anche che ritornare a casa sua sia irrealizzabile, ormai è diventato chiaro che non può più stare da sola. Non so come si risolverà questa questione, forse tutto dipende dal nostro grado di sopportazione e per lei da quello di adattamento.
martedì 22 aprile 2025
Risveglio con il sole
Questa mattina ho avuto il risveglio con il sole e all'apparenza questo giorno mi è sembrato migliore degli altri. Sono andata sul balcone per vedere le montagne che sono apparse pressoché sgombre dalla neve, con le pendici scure e le cime bianche quasi avessero un cappellino. Anche il cielo era praticamente senza nuvole, azzurro e limpido, mentre il sole illuminava ogni cosa, dalle automobili parcheggiate sotto casa ai giardini condominiali fioriti; la giornata sembrava iniziare bene. Persino le temperature si sono alzate e l'umidità di questi ultimi giorni si sta asciugando rapidamente. Sicuramente il periodo pasquale non è stato dei migliori con tutta la pioggia che c'è stata; forse il prossimo mese potrebbe essere più asciutto e presagire con qualche anticipo al caldo dell'estate. Intanto oggi ho avuto il mio buon risveglio ed una mattinata libera, giusto da dedicare a me stessa e a nient'altro. La pressione di queste giornate comincia farsi sentire ed un po' di libertà aiuta a sollevare lo spirito e a rinfrancare il corpo. Ci sono momenti in cui vorrei dormire di più e non dover lottare con l'insonnia, fortunatamente nelle notti di queste settimane sono riuscita a riposare, forse a causa della stanchezza. Credo che in questo momento il mio desiderio sia riacquistare le mie abitudini quotidiane ed avere il giusto riposo. Ci vorrebbe una vacanza 😊 A questo proposito avevo accennato l'intenzione a mia madre, che mi ha risposto che anche lei in passato aveva vissuto un momento simile al mio e che alla fine aveva trascorso alcuni giorni al mare per staccare dalla situazione e riposare. Sinceramente io non mio ricordavo di questo episodio e a quanto pare ... c'ero anche io 😁Probabilmente è successo quando ero piccola e il ricordo è svanito col tempo. Al di là della dimenticanza, una vacanza ci starebbe bene. Non credo che succederà, ma sicuramente farò qualcosa per gratificarmi da questo periodo.
lunedì 21 aprile 2025
Anche Pasqua è passata
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