Comincia a fare più caldo, nel senso che le temperature sono vere temperature estive, e quindi si comincia a sudare. Per me è arrivato il momento del cambio estivo nell'armadio e ho la sensazione che questa volta qualche vecchio vestito andrà in pensione. Alcune delle mie magliette preferite sono già pronte per il decluttering e un po' mi dispiace eliminarle perché mi piacevano o per il colore o per la fantasia, ma credo che ci siano altri capi a cui dovrò dire " ciao, ciao". Sinceramente ho poca voglia di pensare alle questione cambio nell'armadio in quanto ho altri pensieri che mi girano in testa e con il caldo è pure faticosa, perciò sarà la necessità che mi obbligherà ad impegnarmi. Cambio nell'armadio a parte, ho una bella notizia che mi ha resa felice e pimpante e riguarda la realizzazione di due progetti in cantiere da tempo e finalmente conclusi: il living e la lavanderia. Il progetto del living è un progetto a lungo termine e non l'ho concluso del tutto, anche perché richiede una accurata progettazione ed è quello più dispendioso, però sono riuscita a risolverlo parzialmente. Questo progetto vedrebbe il cambio di un mobile importante come quello da parete, attrezzato con tv, che chiaramente richiede uno studio di design ed una grossa spesa, al momento non è una questione affrontabile in toto. Quello che invece si poteva fare era il cambio del classico tavolino da soggiorno, progetto meno dispendioso e più semplice da concretizzare. Il precedente tavolino, un Lack di Ikea nero proveniente dalla vecchia casa, è stato sostituito dall'analogo bianco; una scelta facile ma che ha cambiato stile e impatto visivo alla stanza. Può sembrare strano che un semplice cambio di colore determini un'impressione diversa della stanza eppure è così; improvvisamente lo spazio living sembra più grande e luminoso e il bianco del tavolino si abbina al bianco di altri mobili presenti nell'openspace. Per questa banale sostituzione ho chiesto il parere di mia figlia che di design se ne intende più di me e le ho chiesto se anche questa volta poteva fare l'acquisto al posto mio. Al nuovo Lack bianco ho unito la versione più piccola del medesimo tavolino, quella che mia figlia chiama "Lackino", e con questo secondo tavolino ho ottenuto una giunta che mi procura un piccolo piano d'appoggio in più senza aumentare di troppo l'ingombro: due tavolini are megl' che one. Il progetto più grande però è stato quello della lavanderia. Per questo mi sono affidata completamente a mia figlia, che mi ha fatto il progetto, preso le misure e scelto un mobile e una nuova sedia che si abbinassero ai mobili che mi avevano lasciato i precedenti proprietari della casa. Adesso, anche la lavanderia è diventata uno spazio vivibile e utile al tempo stesso. La cosa che mi ha commosso è che mia figlia ha scelto per me una bella sedia pieghevole, bianca, a cui aggiunto un morbido cuscino del mio rosa preferito: un vera sciccheria, molto femminile e gradevole a vedersi 😍😍 Anche questi sono mobili Ikea, proprio come gli altri e vanno benissimo. La realizzazione di questi progetti mi ha fatto sentire come quando va a posto una tesserina del puzzle. Quello che mi ha resa felice è che l'insieme è più ordinato e funzionale, in questo modo si è agevolata la vita e fare i lavori di casa o semplicemente rilassarsi è più facile e gradevole: adesso sto meglio 😄
lunedì 2 giugno 2025
Progetti realizzati
Comincia a fare più caldo, nel senso che le temperature sono vere temperature estive, e quindi si comincia a sudare. Per me è arrivato il momento del cambio estivo nell'armadio e ho la sensazione che questa volta qualche vecchio vestito andrà in pensione. Alcune delle mie magliette preferite sono già pronte per il decluttering e un po' mi dispiace eliminarle perché mi piacevano o per il colore o per la fantasia, ma credo che ci siano altri capi a cui dovrò dire " ciao, ciao". Sinceramente ho poca voglia di pensare alle questione cambio nell'armadio in quanto ho altri pensieri che mi girano in testa e con il caldo è pure faticosa, perciò sarà la necessità che mi obbligherà ad impegnarmi. Cambio nell'armadio a parte, ho una bella notizia che mi ha resa felice e pimpante e riguarda la realizzazione di due progetti in cantiere da tempo e finalmente conclusi: il living e la lavanderia. Il progetto del living è un progetto a lungo termine e non l'ho concluso del tutto, anche perché richiede una accurata progettazione ed è quello più dispendioso, però sono riuscita a risolverlo parzialmente. Questo progetto vedrebbe il cambio di un mobile importante come quello da parete, attrezzato con tv, che chiaramente richiede uno studio di design ed una grossa spesa, al momento non è una questione affrontabile in toto. Quello che invece si poteva fare era il cambio del classico tavolino da soggiorno, progetto meno dispendioso e più semplice da concretizzare. Il precedente tavolino, un Lack di Ikea nero proveniente dalla vecchia casa, è stato sostituito dall'analogo bianco; una scelta facile ma che ha cambiato stile e impatto visivo alla stanza. Può sembrare strano che un semplice cambio di colore determini un'impressione diversa della stanza eppure è così; improvvisamente lo spazio living sembra più grande e luminoso e il bianco del tavolino si abbina al bianco di altri mobili presenti nell'openspace. Per questa banale sostituzione ho chiesto il parere di mia figlia che di design se ne intende più di me e le ho chiesto se anche questa volta poteva fare l'acquisto al posto mio. Al nuovo Lack bianco ho unito la versione più piccola del medesimo tavolino, quella che mia figlia chiama "Lackino", e con questo secondo tavolino ho ottenuto una giunta che mi procura un piccolo piano d'appoggio in più senza aumentare di troppo l'ingombro: due tavolini are megl' che one. Il progetto più grande però è stato quello della lavanderia. Per questo mi sono affidata completamente a mia figlia, che mi ha fatto il progetto, preso le misure e scelto un mobile e una nuova sedia che si abbinassero ai mobili che mi avevano lasciato i precedenti proprietari della casa. Adesso, anche la lavanderia è diventata uno spazio vivibile e utile al tempo stesso. La cosa che mi ha commosso è che mia figlia ha scelto per me una bella sedia pieghevole, bianca, a cui aggiunto un morbido cuscino del mio rosa preferito: un vera sciccheria, molto femminile e gradevole a vedersi 😍😍 Anche questi sono mobili Ikea, proprio come gli altri e vanno benissimo. La realizzazione di questi progetti mi ha fatto sentire come quando va a posto una tesserina del puzzle. Quello che mi ha resa felice è che l'insieme è più ordinato e funzionale, in questo modo si è agevolata la vita e fare i lavori di casa o semplicemente rilassarsi è più facile e gradevole: adesso sto meglio 😄
giovedì 29 maggio 2025
Sta arrivando il caldo
L'avevo aspettato tanto e finalmente è arrivato, il caldo insieme all'alta pressione stanno determinando queste giornate di fine maggio preludendo all'arrivo dell'estate. La caldaia non scalda più i termosifoni e l'open space di casa sta diventando fresco e finalmente godibile, tanto che è persino possibile aprire le finestre. In esterno si comincia a sudare e se si stende il bucato asciuga in pochissime ore, insomma c'è il clima estivo. Sto pensando ad un cambio nell'armadio e ad un vaglio dell'abbigliamento estivo, tanto che mi piacerebbero anche dei nuovi acquisti, giusto per cambiare un po'. Adesso è il momento di uscire, di fare passeggiate o perlomeno di stare all'aperto e di godere della stagione che sta arrivando. Le temperature, pur essendo più alte, sono ancora tollerabili ed è per questo che è il momento di giusto di stare fuori. L'attesa del caldo, oltre ai benefici che ha portato, ha risvegliato la mia malattia e da qualche settimana ho giramenti di testa e difficoltà a muovermi, tanto che ho rispolverato la carrozzina. Questa è un po' una seccatura perché vorrei uscire di più e andare per negozi, invece non mi sento troppo bene e può anche succedere che debba sdraiarmi per riposare. Comunque, non mi lascio intimidire da questo e le rotelline in testa stanno progettando acquisti in internet che spero di poter concretizzare, anche se acquistare vuol dire sempre "aggiungere qualcosa in casa" e, siccome sono diventata più minimal, spero ne valga la pena. Al momento sto solo facendo delle valutazioni e giacché ci metto del tempo vuol dire che quando mi deciderò saranno acquisti validi e sicuri 😊
domenica 25 maggio 2025
Domenica
E' domenica. Questa mattina un pallido sole ha iniziato la giornata che sembra luminosa e forse anche calda, eppure nell'aria si sente ancora quell'instabilità che ha caratterizzato il mese di maggio. Ho fatto il bucato e l'ho steso sui fili all'aria aperta, con la speranza che asciughi più rapidamente e non piova. Sembra una domenica come tante altre, che comincia con il carico in lavatrice e che continua con la ripiegatura e la sistemazione dei capi lavati se sono asciutti, eppure non mi sento a posto. In tutta questa normalità c'è qualcosa di anormale. Ieri mia madre è caduta e ho dovuto chiamare mio marito urlando che venisse ad aiutarmi che non ero in grado di sollevarla. Poi, è successo l'inevitabile. I capricci di mia madre, le urla di mio marito che la rimproverava della sua solita testardaggine e io che piangevo e telefonavo a mia figlia. Un incidente che forse si poteva evitare, ma che in un'anziana di 93 anni ha dato il risultato che ci aspettavamo. Dopo tante parole, siamo riusciti a convincerla ad andare in ospedale e ce l'hanno portata mio marito e mia figlia, mentre io sono rimasta a casa ad aspettare notizie. Dopo parecchio tempo è arrivata la telefonata che annunciava una frattura del femore. Adesso lei è in ospedale e a casa mia sono rimaste le sue cose; so che non tornerà più qui e la cosa mi fa un po' effetto. Stamattina ho cercato di iniziare la domenica come fosse una delle tante, ma nella testa frullano tanti pensieri.
sabato 24 maggio 2025
Un po' di verde
Tra un temporale e l'altro, ho approfittato di una schiarita per andare in uno dei centri commerciali che frequento abitualmente; avevo bisogno di una pausa giusto per uscire di casa. Non avevo certo intenzione di fare acquisti ma solo guardare un po' di vetrine. Mentre ero lì ho deciso di andare a vedere i negozi di casalinghi e con mio dispiacere ho visto che uno di questi sta chiudendo. Non so se si trasferisce altrove o se si tratta di una chiusura definitiva, non ho chiesto, però sono entrata ed ho fatto un giro giusto per vedere se c'era qualcosa di interessante. Tutti gli articoli in mostra erano scontati ed il negozio quasi svuotato; c'erano delle belle poltroncine da esterno ed ho guardato se ce n'era una da mettere sul balcone della mia lavanderia, purtroppo erano tutte fuori misura per uno spazio così stretto 😒 Sono rimasta un po' delusa perché mi piacevano quasi tutte, poi mi sono accorta che tra tutte quelle cose c'erano ancora le piante finte, tutte in offerta, e non ho resistito, ne ho acquistata una. Solo un piccolo vasetto con una piantina dalle foglie piccine, uguale a quello che avevo acquistato mesi fa per il balcone, d'altronde le mie piante finte le avevo prese proprio lì. A casa l'ho messo sulla nuova scaffalatura di Ikea così ho un altro po' di verde e sta pure bene con il vasetto sulla mensola e con la lampada con la fata che ho recuperato dalla cantina. La mia zona office sta diventando green 😁Sembra strano, ma un po' di verde rende subito più accogliente qualsiasi spazio. Come al solito cerco di restare minimal e di non eccedere nell'acquisto di oggetti che rischiano di riempire la casa creando solo disordine e tanta polvere. Adesso direi che ho completato la nuova scaffalatura riempiendone tutti gli angoli disponibili e comunque, nonostante gli arredi ornamentali, resta uno spazio fruibile per le cose veramente utili. Sto giustificando questo acquisto impulsivo con il fatto che in questo momento avevo necessità di un capriccio per colmare il mio disagio e la cosa è stata fatta, poi ... basta .
giovedì 22 maggio 2025
Il temporale quotidiano
Il temporale quotidiano è iniziato nella tarda serata, preannunciato da roboanti tuoni che hanno fatto quasi tremare la casa. Ero già a letto, sul procinto di addormentarmi, quando la pioggia ha cominciato a battere sui vetri della veranda e sulle tende di plastica dell'altra veranda. Sembrava volesse venir giù l'universo e invece dopo un po' si è calmato tutto e la pioggia è diventata più regolare, i miei occhi si sono chiusi e il temporale non l'ho più sentito. Al mattino era tutto bagnato e il cielo era ancora grigio e nuvoloso, solo dopo qualche ora è iniziata una pioggerella fine, fine che ha terminato di cadere dopo poco bagnando appena l'asfalto. Anche il mese di maggio è piovoso quanto aprile; mi auguro che tutta questa pioggia abbia limitato la siccità che c'è stata negli anni precedenti. Nel frattempo mi aspetto l'arrivo del caldo che sarà sicuramente torrido, in compenso asciugherà tutta questa umidità e inizierà l'estate e questo mi porta a pensare alle ferie. Mai come in quest'anno mi piacerebbe fare dei progetti di vacanza, anche se mi rendo conto che nella realtà si concretizzerebbero in una fatica senza limiti che non sarei in grado di sopportare, pertanto mi consolo guardando su YouTube video di alberghi lussuosi in posti stupendi. La fantasia in questi giorni aiuta a sopportare la situazione difficile che c'è in casa e spesso si sviluppa in una sorta di fuga come il desiderio di ferie. Ancora una volta sono stata poco bene e ancora una volta mi sono ritrovata a trascorrere la mia giornata coricata, sprecando tempo prezioso che avrei potuto impiegare nei lavori domestici o grafici. Credo che la fatica peggiore che sto affrontando sia quella mentale rispetto a quella fisica. Per quella fisica c'è il blocco automatico che mi impedisce di andare oltre, per cui smetto di fare qualunque cosa sto facendo e mi riposo; per quella mentale il rimedio è più complicato. Al momento utilizzo la grafica come sfogo oppure guardo filmati di posti bellissimi e in questa seconda cosa sono pure riuscita a coinvolgere e sorprendere mia madre 😀
Ho utilizzato la mia nuova piastra per capelli, però non sono molto convinta. I tastini sono praticamente illeggibili per cui vado un po' a naso nell'utilizzo e non capisco come ho fatto a non accorgermene al momento dell'acquisto, sto diventando sempre più sbadata 😥 Di buono c'è che nelle istruzioni sono specificate le temperature da utilizzare in base al tipo di capelli, inoltre la piastra si riscalda in fretta e posso utilizzarla alla temperatura minima ottenendo un buon risultato. Non sono ancora convinta di come sarà l'utilizzo in futuro, è uno strumento basico, senza pretese o funzioni speciali, senza neanche una protezione anti ustioni particolare se non il "farci attenzione faidate", d'altra parte, cosa mi potevo aspettare con 40 €.









